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Negro sovverte le gerarchie e agguanta il titolo

Negro sovverte le gerarchie e agguanta il titolo
Gare

Il pilota del team di Danilo Rossi riesce a ribaltare la classifica della KZ2 che lo vedeva a 33 punti di distacco da Marco Zanchetta alla vigilia dell’ultima prova del WSK Euro Series.


Quarta e ultima prova del WSK Euro Series sul tracciato belga di Genk, che sarà il teatro della prova decisiva dell’europeo CIK a fine giugno. Nonostante la classifica della KZ2 sia a favore dell’eterno rivale Marco Zanchetta, Negro si supera cogliendo la pole nella giornata di venerdì, andando poi a vincere la finale 1 disputata il sabato e approfittando del ritiro del diretto rivale, causa guasto meccanico alla leva del cambio. Questo porta il pilota DR in testa nella corsa al titolo, con due punti di vantaggio su Zanchetta. La finale 2 si prospetta incandescente, con Negro che scatta dalla pole ma viene sopravanzato da Johansson prima e dal compagno di squadra Antonsen poi, mentre Zanchetta si porta a ridosso del trio di testa dopo metà gara. Gli ultimi quattro giri vedono i due contendenti al titolo girare sul filo dei centesimi, con Zanchetta che tallona Negro ma nonostante faccia segnare il giro veloce della gara non riesce a trovare lo spunto per passare.

Negro finisce a podio e conquista il titolo, mentre Zanchetta dovrà attendere a fine giugno per cercare la rivincita.

 

Verstappen non fa sconti

Nella KZ1, l’epilogo è quasi scontato. Verstappen arriva a Genk con un ampio margine sul secondo, e solo una debacle assoluta potrebbe vederlo battuto nella corsa al titolo. Così non è, perché l’olandese va a vincere finale 1 dopo una lotta serrata con Marco Ardigò, il quale si deve difendere dall’attacco dell’inglese dell’ART Grand Prix Ben Hanley nelle fasi finali. 

Finale 2 è irrilevante per l’assegnazione del titolo ormai nelle mani di Verstappen, ma è molto avvincente, con Davide Foré che s’impone sul compagno di squadra Thonon, Ardigò che viene scalzato dal gradino finale del podio da Hajek, e Verstappen che viene squalificato dopo aver conquistato il podio con un paraurti danneggiato (squalifica ininfluente ai fini del campionato).

 

Nella KF, Boccolacci arriva a Genk con un pezzo di titolo in tasca visti i 71 punti di vantaggio sul secondo. Il francesino del team Energy non si deconcentra nonostante le tre vittorie nelle manche di Nielsen e conquista la vittoria in prefinale davanti allo spagnolo Hiltbrand. Con il titolo ormai in tasca, Boccolacci si accontenta della quarta piazza finale, dietro a Nielsen, Barnicoat – i due completano il podio della classifica generale – e al russo Romanov.

 

In KFJ, l’inglese Lando Norris corre in scioltezza forte del titolo conquistato nella prova precedente. La pole è del tedesco Beckmann, come anche una delle due prefinali (l’altra se la aggiudica Ahmed Enaam). La finale se la giocano Beckmann, Aubry e Thompson, che chiuderanno in quest’ordine. Grazie al terzo posto in prefinale, Alessio Lorandi riesce a mantenere la seconda posizione in campionato con 3 punti di vantaggio proprio su Beckmann.


foto © M.Panzera - Sportinphoto
 

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