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Vroom 287... L'Italia che corre

Vroom 287... L'Italia che corre
News & Anteprime

Le gare si susseguono e i promoter indipendenti raccolgono sempre più consensi. Così, grazie al boom delle manifestazioni amatoriali, insieme ai consolidati trofei di marca, le piste ricominciano a fare numeri.


EDITORIALE

L’aspetto positivo che Vroom evidenzia da diversi mesi è il risveglio del movimento karting italiano, grazie all’impegno di promoter indipendenti affiliati a enti di promozione sportiva iscritte al registro del Coni. L’anomalia, invece, altrettanto evidente in ambito internazionale è il dato degli iscritti italiani alla prima prova europea della KF, disputatasi ad Alcaniz in Spagna. Stiamo parlando di uno sparuto plotone di piloti che oltretutto, anche come risultati, se non si considera Tiene, oppure Lorandi – che non rientrano in questo discorso proprio perché professionalmente di un altro tenore agonistico – ecco che su 34 finalisti si fa fatica a trovare un portacolori rappresentativo del vivaio nazionale.

A cavallo degli anni ’90 - 2000 – un periodo nel quale mi soffermo volentieri – la 100 ICA, ad esempio, ha dato vita ad un movimento in continuo fermento, e che permetteva a tanti piloti privati di farsi notare anche nelle competizioni titolate. Solo perché i kartisti praticanti erano messi in condizione di poter partecipare a qualsiasi competizione titolata, in Italia come in Europa. Questa soluzione gli permetteva di fare esperienza e confrontarsi alla pari manifestando così delle capacità individuali tali da interpretare al meglio le proprie opportunità agonistiche a prescindere dalla disponibilità finanziaria. Questo meccanismo, oltretutto, alimentava autonomamente e considerevolmente l’afflusso continuo degli appassionati praticanti: la migliore promozione che si potesse attuare nel settore. L’obiettivo di ogni pilota, quello di raggiungere il proprio traguardo, il proprio limite, affrontare la sfida e uscirne vincitore è un’aspettativa che oggi palesemente non può realizzarsi nell’immaginario di un kartista praticante. E allora che senso ha organizzare una competizione Cik Fia se non è possibile offrire le necessarie opportunità ai praticanti di questa disciplina motoristica?

L’intuizione geniale della Rotax, concretizzata nel 1997, dovrebbe servire da esempio: promuovere un motore e un format rivoluzionari affinché tutto il movimento degli appassionati beneficiasse di pari opportunità nel conseguire un riconoscimento importante partecipando ad una competizione agonistica selettiva e per questo avvincente. Il risultato che accredita ancora oggi tale criterio è quanto visto a Castelletto, in occasione della prova europea disputata per la prima volta in Italia, in cui nemmeno la partecipazione di piloti del calibro di Verstappen, Tiene e Lennox ha potuto scombinare questo equilibrio.

Tornando alla situazione Italia, qualcuno ha pensato bene di passare all’azione, per fortuna, offrendo ai kartisti la possibilità di tornare in pista in un contesto più umano: minori costi e maggior soddisfazione agonistica. Sapete, non ci vuole poi molto a ricreare interesse alla pratica del karting. La formula è sempre la stessa, del passato, così come del futuro. Il kartista deve essere libero di interpretare lo sport in sintonia con il mondo che lo circonda, trovando soddisfazione e appagamento negli obiettivi agonistici che si prefigge. Le imposizioni di questi ultimi 10 anni, invece, hanno spazzato via tale opportunità determinando così la moria di un movimento che aveva contribuito massivamente al benessere di tutto il settore per almeno 30 anni. Voglio ricordarlo all’infinito, perché tale paradosso non debba ripetersi. E che la Cik Fia ripensi a certe promozioni, fondamentali per dare un senso alle manifestazioni simbolo, come l’europeo e il mondiale, affinché vengano riconosciuti e premiati i rappresentanti del vivaio internazionale... Il che forse giustificherebbe il contesto propedeutico del karting all’automobilismo.

Per quanto riguarda Vroom Italia, invece, in sintonia con le strategie editoriali intraprese in questi ultimi mesi, in cui si persegue una logica di espansione e miglioramento dell’informazione, in questo numero noterete in particolare il servizio a pag 102 nato dalla collaborazione con Japan Kart, testata di settore con cui Vroom ha legato da ormai 15 anni. Queste iniziative aumenteranno e, nella logica della globalizzazione, Vroom vi renderà partecipi degli approcci e delle usanze dei kartisti sparsi un po’ in tutto il mondo. Mi piacerebbe registrare anche il vostro punto di vista ed eventuali consigli su tali iniziative. Così pure su Think Different, cioè lo spazio che il giornale dedica da sempre agli amatori del kart nazionale identificato da una grafica ben precisa con tanto di cornice gialla.

Dulcis in fundo, ho il piacere di annunciarvi che, mentre Vroom Italia è pronto per andare in stampa, nel web sono in linea il sito brasiliano (www.vroomkart.br.com) e quello polacco (www.vroomkart.pl), altre due nazioni che hanno scelto la nostra piattaforma per divulgare l’informazione karting del loro paese, insieme agli speciali e ai servizi tecnici prodotti da Vroom.

Buona lettura e arrivederci al prossimo numero.

Giuliano Ciucci Giuliani

 

SOMMARIO ANALITICO 287


COPERTINA, L'ITALIA CHE CORRE

Le gare si susseguono e i promoter indipendenti raccolgono sempre più consensi. Così, grazie al boom delle manifestazioni amatoriali, insieme ai consolidati trofei di marca, le piste ricominciano a fare numeri.

 

 

GARA: CIK EUROPEAN KF & KFJ CHAMPIONSHIP

Prima europea incandescente. Prima prova rovente dell’europeo KF-KFJ sul circuito spagnolo Motorland Aragon ad Alcaniz. Metà giugno si conferma torrido nelle zone pressoché desertiche della regione aragonese, con picchi di 38° C nell’ora di punta. Ma nell'occasione i giovani piloti hanno dato vita a battaglie serrate e confronti sul filo di lana rendendo ogni gara spettacolare. Questa prima tappa dell'europeo è stata appannaggio dell'inglese Lando Norris (KFJ) e, a sorpresa, del danese Nicklas Nielsen in KF, entrambi motorizzati Vortex. Tiene quinto, in lui sono riposte le speranze per i colori azzurri nella finale del 21 luglio a Ortona.

 

 


SPECIALE: SODI SWS FINAL

Sodi, Chapeau! Arrivata al quinto anno, la manifestazione Sodi si è rivelata davvero strepitosa, offrendo ancora una volta un’ottima vetrina per il Karting da Rent, che si propone senza dubbio ad alti livelli, quasi di professionismo, dal punto di vista tecnico (si contano sulle dita di una mano le rotture, nonostante una grande quantità di mezzi impiegati), dal punto di vista dei piloti (velocissimi ed estremamente competitivi), dal punto di vista organizzativo (eccellente lavoro degli uomini Sodi ed eccellente supporto della pista karting Club de Coirmeilles).

 

 

GARA: ROTAX EURO CHALLENGE

L’Italia abbraccia l’europeo Rotax. Il Rotax Euro Challenge è approdato per la prima volta in Italia e precisamente alla Pista 7 Laghi di Castelletto di Branduzzo. Oltre 170 i piloti provenienti da mezzo mondo, Italia inclusa, facendo segnare il record di presenze della seconda prova continentale, solitamente la meno numerosa per via degli esami scolastici.

 

 

GARA: ROK CUP OVEST

Vittoria con dedica di Andrea Sciarra nella Shifter Rok.

 

 


GARA: TROFEO NAZIONALE EASYKART

Wet Race

 

 


GARA: CHAMPIONKART

La grinta non ha età. tutti In pista, dai più giovani ai più esperti: l’età diventa un numero di poco interesse. a Precenicco i piloti hanno cercato a tutti i costi il risultato, poiché la fine del campionato non è così lontana e i punti a disposizione diminuiscono sempre di più.

 

 


GARA: ROTAX MAX ITALIA

Ad agosto gara da non perdere a Siena.

 

 


GARA: UPN-ENDAS – CUP RACE LAZIO & CUP RACE C.A.M.

Gli amatori del karting tornano a rombare nel centro Italia grazie a Sergio Di Dato.

 

 


GARA: TROFEO CIAK

… Lo spirito giusto.

 

 

GARA: TROFEO KARTSPORT

Gare spettacolari sul rinnovato impianto pavese.

 

 

 

 

ALTRE GARE:

Dalle Regioni – Veneto Trofeo “LeCont – Pista Verde”

Rossi 35”113 in KF. E che battaglia nella Tag Prodriver.
 

Cika Endas, Campionato Amatoriale Regionale Puglia

La passione infiamma la Pista di Fasano!

 

Dalle Regioni – Sicilia Trofeo Regionale Circuiti Cittadini 2013

Il kart ritorna in... città.

 

Dalle Regioni – Sicilia Campionato Regionale Sicilia

L'appetibile “wall of fame” siciliana.

 

Endurance – 24 Ore di Pomposa

Tutti insieme, appassionatamente.

 

Endurance – 12 Ore Kart Endurance a Ottobiano

La notte dei Campioni.

 

 

 

PROVA IN PISTA: TBKART E MODENA ENGINES

Voglia di palcoscenico. Due marchi e due prodotti che vogliono farsi semplicemente vedere e conoscere: abbiamo provato alla pista 7 Laghi l’accoppiata fra il telaio TBkart S55 e il Modena Engines KK1 in versione “evoluta”. Ecco come vanno.

BACKSTAGE
GIRO IN PISTA GO PRO
INTERVISTA A SIMONE BRENNA
INTERVISTA A ENEA BRENNA

 

 


THINK DIFFERENT: PILLOLE

Le cose da sapere sul mondo del kart

 

 


THINK DIFFERENT: COME “RINFRESCARE” IL KART (PER FARLO SEMBRARE NUOVO O QUASI)

Qualche consiglio per ripristinare la brillantezza visiva del kart, specie quando ne abbiamo preso uno usato e un po’ “abusato”. L’obbiettivo sarebbe quello di farlo sembrare quasi nuovo, e se la base non è troppo compromessa magari ci potremo anche riuscire. Vediamo dunque le varie fasi da affrontare, posto che il punto di partenza sia quello di un kart appena preso e “intero”.

 

 


THINK DIFFERENT: PREPARIAMOLO PER L'ESTATE

Qualche consiglio su come adeguare il nostro kart all’aumento delle temperature ambientali, in modo che assetto e motore soffrano il meno possibile anche quando le condizioni della pista si fanno sahariane

 

 


CALENDARIO: GLI APPUNTAMENTI IN PISTA

Dove si corre. Questo è il periodo più caldo per il calendario gare. E non è solo una questione di temperature... La stagione agonistica entra nel vivo!!!

 

 

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