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Vroom 292... Il kart a stelle e strisce

Vroom 292... Il kart a stelle e strisce
News & Anteprime


EDITORIALE
Un anno vissuto pericolosamente, ma che soddisfazione!

Nella consapevolezza che il 2013 sarebbe risultato un anno ancora difficile e con prospettive che non lasciavano prevedere l’uscita dal tunnel in cui anche il karting, malgrado tutto, si è andato a infilare, Vroom ha comunque continuato a investire risorse col chiaro intento di contrastare la passività che un po’ tutto il settore, ahimé, lascia ancora trasparire. Così, anche questa volta in controtendenza all’immobilismo dell’organo federale, Vroom ha attivato delle iniziative coraggiose e promettenti. Progetti ambiziosi di questi tempi, ma che hanno registrato un certo consenso confermando la credibilità che questa testata ha conquistato nel tempo in tutto il mondo. Intanto, è giusto che sappiate che Vroom International ha raggiunto quota 150 pubblicazioni (su carta): 13 anni di impegno che qualificano la vostra rivista come la più letta al mondo. Eh già, è una soddisfazione anche per gli appassionati disporre in una rivista a loro dedicata, mentre ce ne sono tanti sparsi in tutto il mondo che non beneficiano ancora di tale possibilità. Un progetto editoriale decollato, ricordiamolo, grazie al sostegno di alcuni importanti manager dell’industria del Made in Italy, a cominciare da Roberto Robazzi, patron della Tony Kart, che nel 2000 fece pressione sul sottoscritto per espandere il progetto Vroom a livello internazionale, in lingua inglese, ovviamente, divulgandola nel mondo tramite la rete concessionari. Così è iniziata l’escalation del marchio Vroom. Il fatto è che si fa presto, specialmente nel nuovo millennio, a creare una rivista di settore; difficile è tenerla viva in modo regolare e continuativo. Per questo voglio indirizzare un particolare ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto negli anni questo progetto. Un investimento a lungo termine che ha permesso di avviare solo nel 2013 ben 3 nuovi progetti editoriali: Vroom Spain, Vroom Russia & Ucraina e Vroom Brasil. Questo grazie a una politica imprenditoriale che poggia prima di tutto sulla credibilità della linea editoriale che si è distinta negli anni grazie proprio al Vroom International e che oggi viene sfruttata per produrre delle riviste personalizzate, indispensabili per soddisfare le necessità dei mercati e degli appassionati nei diversi continenti. Un progetto ambizioso, certo, ma fattibile, grazie al lavoro svolto da sempre con passione e dedizione.
In Italia, invece, davanti a certe azioni propositive avvertiamo una certa impermeabilità da parte del comparto nazionale, soprattutto da parte dei rivenditori e delle piste, che evidenziano la poca disponibilità a mettersi in discussione. Fortuna ha voluto che Paolo Bau, Sergio Di Dato e Gaspare Anastasi abbiano ricoperto il ruolo di palatini del karting amatoriale caricandosi di un onere a dir poco impegnativo, ma che in breve tempo gli ha procurato un movimento di tutto rispetto, invidiato dallo stesso Organo federale. Una strategia intelligente quella del trio delle meraviglie che ha raccolto il consenso dei kartisti della domenica. E Vroom, su questa promozione, ci ha visto lungo uscendo allo scoperto in tempi non sospetti e grazie alla quale registra già da qualche mese un incremento delle vendite, un dato che ci consente di ribadire che certe politiche mirate anche in momenti critici, come quello che si sta vivendo, portano comunque a ottenere un risultato tangibile e bene augurante per il futuro. Futuro che, dati alla mano, promette bene e che Vroom, come da sua indole imprenditoriale, capitalizzerà già nel 2014 pianificando insieme ai promotors una gestione agonistica meno frammentata, finalizzata a valorizzare quello che è diventato il calendario gare più importante per il karting italiano. Vroom continua a intraprendere e perseguire l’obiettivo che si è prefissato e cioè riavvicinare gli appassionati alla pratica del karting garantendone i diritti. Ricreare il movimento domenicale è fondamentale, come pure un vivaio qualificato da cui attingere per riportare la scuola italiana ai fasti di un tempo. C’è ancora da lavorare, ma siamo fiduciosi che certi programmi finalizzati a riportare credibilità sul karting nazionale nel rispetto delle esigenze del kartista conseguano per logica il dovuto successo. Noi ci mettiamo tutto l’impegno per raggiungere l’agognata meta, ma è necessario che tutto il comparto reagisca e si dimostri più propositivo, evitando di chiudersi a riccio come ad aspettare “la manna dal cielo”. È ora di darsi una svegliata e cogliere l’occasione per esprimere il meglio di sé… Ed è questo il momento per opportuno se si vuole uscire allo scoperto e fare la differenza.
Gli auguri sono doverosi e sinceri, soprattutto in considerazione del fatto che quest’anno ci si è finalmente resi conto di quale sia la strada da percorrere se si vuole tornare a vivere un karting avvincente con una certa serenità. Così, con questa prospettiva, il 2014 sarà già più bello.

Giuliano Ciucci Giuliani



SOMMARIO ANALITICO 292



COPERTINA
Il kart a... stelle e strisce.
La Grand Final Rotax, la manifestazione più attesa dell'anno, approda negli USA e questa volta più che mai si conferma come un pressoché imprescindibile punto di riferimento nel karting mondiale del quale un po' tutti arrivano a beneficiare






GALLERY: Punti di vista
La Gallery di questo mese è dedicata alle immagini più significative degli appuntamenti di fine stagione. Appuntamenti importanti come la finale Rotax disputatasi quest’anno negli States, e precisamente a New Orleans. Oppure la prova decisiva del campionato Italiano, a Castelletto, o il Trofeo delle Industrie, la storica manifestazione organizzata quest’anno a Lonato. Inquadrature che riflettono sensazioni, atmosfere e colori del nostro amato sport... Ecco il punto di vista di Davide Pastanella su quanto accaduto in Italia e di Philippe Kalmes nella trasferta in Louisiana.






INTERVISTA: Giancarlo Tinini
Cosa è cambiato nei telai?
Dopo l’analisi sui motori, vediamo come si è evoluto negli anni l’altro aspetto fondamentale di un kart, vale a dire il telaio. Parlandone a ruota libera con un costruttore fra i più qualificati: Giancarlo Tinini, ovvero il boss della CRG  






GARA: ROTAX GRAND FINALS
Gli Usa conquistano la Rotax.
Il verdetto è unanime: gli States sono i veri protagonisti della 14esima edizione dell’evento mondiale targato Rotax. Un dominio che va oltre la vittoria dello statunitense Correa nella Junior Max e degli USA nella Nations Cup, e si estende agli innumerevoli ingredienti che fanno di questo evento un punto di riferimento nel quale un po’ tutto il mondo del kart trova beneficio.







GARA: CAMPIONATO ITALIANO
Giulietti... Bingo!
Il colpo di scena era nell’aria a conferma che un po’ tutto il campionato abbia celato delle sorprese come pure delle conferme. Ma fino all’ultimo piaceva immaginare chissà quale epilogo. Giulietti nella classe regina ha sfruttato la disavventura di Dante, leader del campionato, in contatto con Celenta e poi sanzionato da 10” di penalità anche in gara 2 per partenza anticipata. Un eccesso di tensione che ha indotto Dante a perdere di vista la via più facile per conquistare il titolo. Lorandi fa suo il titolo della KF3 relegando Pulcini che non ha potuto confrontarsi col forte bresciano a causa di un polso dolorante che lo ha costretto a non prendere il via in gara 2. Il francese Darras si porta in Francia il trofeo tricolore della KF2, ma su questo epilogo nessuno aveva dubbi, nemmeno lui.






GARA: 42° TROFEO DELLE INDUSTRIE
Dominare non basta, ma Foré ci riesce.
Il bresciano si aggiudica la gara della KZ2 e l’assoluta, mentre Lorandi deve cedere a Vartanyan in KFJ. Gli altri vincitori sono Ilott nella KF2 e Abrusci in una combattuta 60






GARA: CHAMPIONKART INTERNATIONAL FINALS
Finale Internazionale, spettacolo garantito anche sull'acqua.






GARA: TROFEO KARTSPORT
A Ottobiano le prove della finale nazionale ACSI






GARA: UPN-ENDAS TROFEO GILLES VILLENEUVE
Ritorno al futuro




Altre gare:
Dalle Regioni - Toscana, 12° Trofeo Città di Siena
Tempesti è il Re di Siena

Dalle Regioni - Piemonte, Kart Race Day
Busca si è rifatto il look

Coppa Csai Zona 3
Cecina, 1280 metri al cardiopalma

Dalle Regioni - Sicilia, Trofeo Regionale Circuiti Cittadini 2013
Trapani - La prima volta di Trapani

Dalle Regioni - Sicilia, XV Trofeo Pancrazio Leotta
Torna il Trofeo Leotta






TEST: MODENA ENGINES KK1 RACING
Preparato di fabbrica.
Oltre al motore standard, la Modena Engines fornisce anche una versione “preparata in casa” del proprio KK1 a marce. Vediamo quali sono le differenze e perché






THINK DIFFERENT: IL MIO SISTEMA
Assetto. Come procedere per regolarlo.
Nel secondo capitolo abbiamo portato alcune argomentazioni sul perché in ambito amatoriale non sia opportuno variare troppo l’assetto del proprio kart alla ricerca di chissà quale risultato, meglio un’impostazione “standard” che dia stabilità e che permetta al pilota della domenica di “ritrovarsi” in pochi giri.






THINK DIFFERENT: FITNESS
La muscolatura del collo.
La muscolatura del collo è per ogni pilota un componente determinante per conseguire le migliori prestazioni e il successo. Se gli occhi, ad esempio, non riescono a visionare in maniera precisa il punto di frenata o il vertice di una curva, per colpa della muscolatura della nuca, il pilota nei casi limite può perdere addirittura il controllo del veicolo.






THINK DIFFERENT: INCHIESTA: La top 10 internazionale dei piloti degli anni ‘90
Egemonia italiana!
Non c’è dubbio che i piloti di scuola italiana abbiano lasciato un segno indelebile nel karting degli anni ‘90. Rossi, Manetti, Trulli, Orsini, Piccini, Gianniberti monopolizzarono le competizioni iridate di quel decennio. È il periodo d’oro dei “piloti ufficiali”! Numerosi campioni di quest’epoca, come Button, Fisichella, Magnussen e Trulli, trovarono uno sbocco felice in Formula 1.



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