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Leonardo Marseglia si aggiudica l’assoluto nel 43° trofeo delle Industrie

Leonardo Marseglia si aggiudica l’assoluto nel 43° trofeo delle Industrie
Gare

L’edizione 43 del Trofeo delle Industrie ha offerto una serie incredibile di sorprese, favorite anche dall’asfalto bagnato per un acquazzone. Marseglia vince la 60 Mini e il Trofeo assoluto. Forè sottopeso in KZ2 lascia la vittoria a Engman, in KF vince Cucco, in KF Junior Reicher.

Alla fine le condizioni meteo particolarmente variabili nel weekend del 9 novembre a Lonato al South Garda Karting per il 43. Trofeo delle Industrie, soprattutto nella giornata di domenica per le Prefinali e Finali, hanno offerto un incredibile epilogo, anche se questo evento organizzato come sempre da Parma Karting, è stato uno dei più intensi e incerti che il karting abbia potuto proporre.
 
Con 167 piloti al via sui circa 180 iscritti nelle 4 categorie della manifestazione, inserita nel calendario internazionale CIK-FIA con 60 Mini, KF, KF Junior e KZ2 tutte praticamente al completo, al 43. Trofeo delle Industrie non è mancato lo spettacolo e soprattutto non è davvero mancata tanta suspense per il risultato finale.
 
MARSEGLIA VINCITORE ASSOLUTO. Diciamo subito che il Trofeo assoluto intitolato “Memorial Carlo Fabi”, che risale al 1971, è andato al giovanissimo pilota pugliese Leonardo Marseglia, su CRG-Lke del team Gamoto, vincitore della 60 Mini con il miglior punteggio generale acquisito nel weekend. A Leonardo Marseglia è andata la vittoria nella 60 Mini dopo aver tagliato il traguardo in seconda posizione alle spalle di Nicola Abrusci del team Baby Race, su Tony Kart-Lke, penalizzato però di 10 secondi per partenza anticipata e quindi, nell’immediato dopo gara, precipitato al 23mo posto in classifica. Risultato finale: Marseglia vincitore davanti a Jacopo Guidetti su Energy-Lke e Marzio Moretti su Tony Kart-Lke, quest’ultimo primo in Prefinale davanti allo stesso Marseglia e ad Abrusci. Quarto ha concluso Skeed, su Top Kart-Parilla del team Giugliano, migliore dopo le manches di qualificazione e autore del miglior tempo nelle prove. Insomma classifica finale stravolta rispetto ai primi responsi.
 
IN KZ2 ENGMAN RILEVA FORE’. In KZ2 ci ha pensato Davide Forè a stravolgere il risultato dettato dall’ordine d’arrivo della Finale. Dopo aver tagliato da dominatore il traguardo con mezza pista di vantaggio, al pilota cinque volte campione del mondo sono infatti mancati 100 grammi al peso minimo (175 kg) per poter festeggiare il secondo Trofeo delle Industrie consecutivo e il terzo della sua splendida carriera, dopo aver già vinto la gara nel 1989 e appunto nel 2013. Niente vittoria quindi per Forè, dominatore della Finale e delle manche di qualificazione dopo il 6. tempo in prova e il secondo posto in Prefinale alle spalle di un eccellente Massimo Dante su Maranello-Tm. Il successo in Finale è quindi andato allo svedese Kevin Engman, su Zanardi-Parilla, peraltro sempre fra i migliori, autore della pole position in prova e sfortunato in una manche, da dove poi ha recuperato dal 23. posto al 5. della Prefinale. In seconda posizione si è piazzato l’austriaco David Detmers (Tony Kart-Vortex) e al terzo Jonas Hansen (Kosmic-Vortex). Alberto Cavalieri (GP-Modena) e Massimo Dante (Maranello-Tm) si sono classificati rispettivamente al quarto e quinto posto.
 
OTTIMO CUCCO IN KF. A trionfare sull’asfalto bagnato in KF è stato invece Stefano Cucco, su Top Kart-Tm, dopo il 9. posto nelle manches dove aveva brillato il favorito della categoria, l’inglese Maximilian Fewtrell (FA Alonso-Vortex) insieme ai due russi Nikita Troitckly e Alexey Korneev, ambedue su Tony Kart-Vortex. Cucco è però stato autore di una bella rimonta in Prefinale, interrotta per un acquazzone al 16. dei 20 giri in programma. Cucco si è classificato secondo alle spalle di Korneev e davanti a Fewtrell. In Finale mentre il pilota inglese è stato costretto al ritiro per incidente, Cucco dopo metà gara ha potuto prendere il sopravvento e andare a vincere su altri due protagonisti della categoria, Egor Stupenkov (Tony Kart-Tm) e Yan Leon Shlom (Tony Kart-Vortex).
 
LA KF JUNIOR A REICHER. Sorprese non sono mancate neanche in KF Junior, con la vittoria all’austriaco Simon Reicher (FA Kart-Vortex) sul russo Alexey Smorodinov (Tony Kart-Tm) e sullo svedese Rasmus Lindh (Praga-Parilla), mentre Davide Lombardo (Exprit-Vortex) miglior tempo nelle prove e migliore dopo le manches di qualificazione, in Prefinale è scivolato al quinto posto e in Finale è retrocesso al 13. posto, alle spalle del compagno di squadra Sebastian Fernandez anche lui protagonista nelle qualificazioni. Reicher ha invece recuperato brillantemente in Finale dalla 14. posizione della Prefinale. In Finale hanno mancato il risultato anche altri protagonisti, come l’americano Logan Sargeant (FA Kart-Vortex) del team Ricky Flynn,  subito costretto al ritiro in Finale dopo aver vinto la Prefinale, e Leonardo Lorandi (Tony Kart-Vortex) costretto al 20. posto in Finale dopo la terza posizione ottenuta in Prefinale.  
 
RISULTATI
 
60 MINI: 1. Leonardo Marseglia (ITA) (CRG-Lke); 2. Jacopo Guidetti (ITA) (Energy-Lke); 3. Marzio Moretti (ITA) (Tony Kart-Lke).
 
KZ2: 1. Kevin Engman (SWE) (Zanardi-Parilla); 2. David Detmers (AUT) (Tony Kart-Vortex); 3. Jonas Hansen (DNK) (Kosmic-Vortex).
 
KF: 1. Stefano Cucco (ITA) (Top Kart-Tm); 2. Egor Stupenkov (GBR) (Tony Kart-Tm); 3. Yan Leon Shlom (RUS) (Tony Kart-Vortex).
 
KF JUNIOR: 1. Simon Reicher (AUT) (FA Kart-Vortex); Alexey Smorodinov (RUS) (Tony Kart-Tm); 3. Rasmus Lindh (SWE) (Praga-Parilla).
 
In internet Risultati e Live Timing su www.trofeodelleindustrie.it
 
Le gare saranno riproposte su Youtube nel canale della trasmissione televisiva Go-kart.tv

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