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Giovanni non ce l'ha fatta

Giovanni non ce l'ha fatta
Editoriale

Il suo ricovero improvviso ha creato apprensione nell’ambiente. La speranza come si dice è l’ultima a morire e invece dopo quasi due mesi di camera intensiva e diverse operazioni Giovanni Paterlini non ce l'ha fatta.

La sua scomparsa ha colto tutti di sorpresa, tutti quelli che lo hanno conosciuto e Giovanni era uno che non passava inosservato. E' sempre stato un combattente, si è sempre battuto per ciò in cui credeva e non era incline a compromessi. Ed è sempre stato coerente e professionale nel lavoro come nella vita. 
Giovanni l'ho conosciuto nel 1989. Lui era già addentrato nel mondo del kart e ne sapeva più di me. La sua passione per il kart gliel'ho riconosciuta da subito. Era un bel gruppo quello che per tanti anni si ritrovava in pista ai tempi di Domenichini e di Buser. Un gruppo ben affiatato che si compattava nel momento che c'era da evidenziare e combattere delle disposizioni controproducenti. Eravamo affiatati e ci battevamo per il bene del kart. Ricordo che insieme prendevamo di petto Buser, come quando ci siamo recati in Svizzera e dopo pochi minuti l'allora presidente della Federazione Karting Internazionale si è addormentato improvvisamente sul divano nella Hall di un albergo. Ci siamo guardati e senza proferire parola, abbiamo atteso che si destasse per ricominciare la discussione come se nulla fosse accaduto. Siamo stati in pirma linea nella guerra contro il presidente della CIK FIA il francese Leon che voleva abolire il 2T a favore del 4T. 
In questa avventura Giovanni è stato per me un valido compagno, non si è mai tirato indietro e non mi ha mai negato la collaborazione. Ci rispettavamo e sebbene ultimamente non ci frequentavamo così spesso il rapporto di amicizia non è mai venuto meno. Ci confidavamo spesso. Mi mancherà... come pure il suo prezioso punto di vista... Grazie Giovanni per la tua disponibilità nel condividere anche con me il bello di questa professione. Aveva 57 anni, è stato pilota di kart, giornalista e fotografo. Lascia la moglie Federica e il figlio Edoardo di 11 anni. I funerali si svolgeranno mercoledì 25 Febbraio a Reggio Emilia.
 

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