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Spettacolari vittorie nel 26o Trofeo Andrea Margutti

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Spettacolari vittorie nel 26o Trofeo Andrea Margutti
Gare

Una serie di spettacolari finali hanno dato lustro alla 26ma edizione del Trofeo Andrea Margutti che al South Garda Karting di Lonato ha visto confrontarsi 160 piloti di 25 paesi e 4 continenti.


Al South Garda Karting di Lonato si è concluso il Trofeo Andrea Margutti con un altro bel successo. Successo di organizzazione, curata come da tradizione dal sodalizio Parma Karting, e di partecipazione, con 160 piloti provenienti da 25 Paesi di quattro Continenti.
 
Lo spettacolo in pista in tutte e quattro le categorie di questa 26ma edizione è stato ancora una volta di ottimo livello, con alcune conferme dei valori in campo ma anche con nuovi protagonisti del panorama internazionale del karting, arricchendo così nel modo migliore il già prestigioso Albo d’Oro dell’evento intitolato a Andrea Margutti. La manifestazione ha vissuto uno splendido weekend, impreziosito dalla coreografica presentazione dei piloti (la prima di quest’anno a livello internazionale) dove il 5 volte campione del mondo Danilo Rossi insieme a Patrizia Margutti, la madre di Andrea, hanno ricordato la figura della giovane promessa del kartingAndrea Margutti scomparso prematuramente il 14 ottobre 1989.
 
FORE’ NELL’ALBO D’ORO KZ2. Nell’avvincente categoria più prestazionale, la KZ2, sono stati soprattutto in tre a lottare per il successo, ma alla fine ha prevalso la bravura e la capacità agonistica di un campione come Davide Forè, su CRG-Tm assistito da Renda Motorsport, che con grande orgoglio ha ottenuto la soddisfazione di scrivere il proprio nome anche nel palmares di questa competizione. E’ stata una gara fra le più belle della lunga storia del Trofeo Margutti, lottata fino all’ultimo metro, dove a contendere il successo al pilota della CRG ci hanno provato soprattutto il sorprendente e veloce pilota tedesco Alexander Schmitz (Tony Kart-Vortex), dominatore delle manches di qualificazione, e Massimo Dante (Maranello-Tm), sempre fra i piloti più competitivi e combattivi del weekend di Lonato. Una serie di scambi di posizioni in testa hanno infiammato gli spettatori sia in Prefinale, vinta in volata da Forè su Schmitz e Dante, che nella attesissima gara conclusiva della Finale, caratterizzata ancora una volta da una vivace alternanza in testa dove Forè ha ancora ottenuto il successo di misura su Dante e Schmitz. Molto competitivi anche gli altri terminati nelle posizioni a ridosso del podio: l’irlandese John Norris (Mach1-Tm), Enrico Bernardotto (Maranello-Tm) eGiacomo Pollini (CKR-Tm), autore della pole position in prova.
 
IN KF DOMINA VARTANYAN. In KF un nome su tutti. E’ stato il russo Alexander Vartanyan di Ward Racing, su Tony Kart-Vortex, a mettere in riga gli avversari. Pole position, vincitore delle manches, vincitore della Prefinale e dominatore della Finale. In verità a facilitare l’impresa di Vartanyan in Finale ci ha pensato soprattuttoLeonardo Lorandi, anche questi su Tony Kart-Vortex della Baby Race, che si è attardato in partenza da dove partiva in prima fila accanto a Vartanyan. In gara Lorandi si è prodotto in una rimonta furiosa, fino a riconquistare il secondo posto con tanto di giro più veloce, ma il suo distacco alla fine è stato di oltre 4 secondi. Terzo si è piazzato l’altrettanto veloce pilota inglese Max Fewtrell (FA Alonso-Vortex) del team Ricky Flynn, detentore del trofeo dello scorso anno in KF Junior. Le altre migliori posizioni sono andate al belga Benjamin Lessennes (Zanardi-Tm), il danese Christian Sorensen (Kosmic-Vortex) e il finlandese Aatu Moilainen (Tony Kart-Vortex). Fra i protagonisti, è stato costretto al ritiro l’olandeseRichard Verschoor (Exprit-Vortex) dopo aver brillato fino alla Prefinale con il terzo posto. L’inglese Tom Joyner, campione del mondo KF nel 2013, ha dovuto dare forfait per dolori alle costole, così come l’americano Logan Sargeant in KF Junior.
 
MAINI LEADER DELLA KF JUNIOR. In KF Junior un altro grande protagonista assoluto è stato l’indiano Kush Maini (Tony Kart-Vortex) di Forza Racing. Maini è stato il più veloce fin dalle prove di qualificazione, nelle manches di qualificazione, in Prefinale e poi anche in Finale vincendo la gara condotta sempre in testa. Al secondo posto si è piazzato il sorprendente Lorenzo Colombo(Tony Kart-Lke) di Foco Racing, mentre è stato lo spagnolo David Vidales di Energy Corse ad aggiudicarsi il terzo posto del podio. In quarta posizione si è classificato il danese Noah Watt (FA Alonso-Vortex) davanti al russo Ivan Shvetsov (Tony Kart-Vortex) e all’altro danese Frederik Vesti (Energy-Tm). Costretta al 14mo posto la veloce ragazza spagnola Marta Garcia (FA Alonso-Tm) dopo il quarto posto in Prefinale e il secondo miglior tempo in prova.
 
A MARSEGLIA LA 60 MINI. Come da copione, combattutissima fino alle ultime curve la 60 Mini, conclusa proprio all’ultimo giro grazie a un vincente e intelligente incrocio di traiettorie di Leonardo Marseglia (CRG-Tm) del team Gamoto nei confronti di un sempre combattivo ed entusiasmante Giuseppe Fusco (Tony Kart-Tm) del team Baby Race. Fra i protagonisti dell’affollata 60 Mini ancheMarzio Moretti (Tony Kart-Tm) di Lario Motorsport, vincitore della Prefinale e terminato sul podio della Finale. Nella top-ten hanno concluso Luca Giardelli (Tony Kart-Tm), Francesco Crescente(Energy-Tm), Mattia Michelotto (Energy-Parilla), Jose Gutierrez Gomez (Mad Croc-Tm), Jacopo Guidetti (Tony kart-Tm), Lucas Sommerlund (CRG-Tm) e Tereza Babickova (Tony Kart-Tm).
 

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