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Spariscono i ripescaggi nelle gare CIK

Spariscono i ripescaggi nelle gare CIK
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La CIK rende note alcune novità nel formato delle gare titolate (europee e mondiali) del 2016: non si prova fino a mercoledì e sparisce il ripescaggio, sostituito da due prefinali.


La CIK ha appena comunicato sul sito web istituzionale alcune novità relative alle gare europee e mondiali titolate della prossima stagione, che riguarderanno non solo le nuove classi OK e OKJ ma anche la KZ. Su proposta della WSK Promotion è stato variato il format delle gare con l'intenzione (condivisibile) di aumentare il tempo in pista prima della finale, dando anche maggiori opportunità di prove nel corso della manifestazione stessa, senza dover andare prima in pista. In questo senso sono state vietate le prove private nella settimana precedente a quella della gara, fino al martedì appena prima compreso. Quindi il mercoledì e il giovedì saranno interamente dedicati a prove libere non ufficiali (in precedenza era solo giovedì). Al venerdì vi saranno le prove libere ufficiali e quindi quelle di qualifica, per far disputare gli incontri di gruppo al sabato ed eventualmente alla domenica mattina, seguiti quindi da prefinali e finali. 
 
La novità della domenica è che spariscono i ripescaggi, sostituiti dalla formula delle due prefinali (ovviamente sempre nel caso vi siano più di 34 piloti, altrimenti si passerebbe direttamente) dalle quali accederebbero in finale i primi 17 classificati in ognuna. Inoltre anche le prefinali assegneranno un punteggio: 17 punti al primo, 16 al secondo e via via a scalare fino al 17°. 
Questa novità, però, non ci sembra particolarmente felice: infatti in questo modo le prefinali saranno ancor più decisive in negativo perfino delle finali. Ci spieghiamo con un esempio diretto: se il poleman venisse buttato fuori alla partenza della finale, perderebbe la vittoria e i punti della gara; ma se ciò succedesse in prefinale, oltre ai punti della finale perderebbe anche quelli della prefinale, quindi con danno maggiore. Invece i "repechage" (o "second chance heat" come vengono denominati ufficialmente) consentivano a quei piloti che avessero avuto dei problemi nelle manche di poter avere un ultimo tentativo di accedere alla finale, proteggendo però i primi in classifica temporanea. 
 
Insomma, nel 2016 così organizzato non si riuscirà a salvaguardare i piloti vittime di inconvenienti tecnici o malaugurati incidenti, bensì si moltiplicheranno le possibilità di compromettere l'intera gara per qualsiasi sfortuna. Non ci sembra un bel risultato. 
 

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