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Lonato, terra di conquiste

Lonato, terra di conquiste
Gare

Una soleggiata Lonato ha ospitato i 157 piloti partenti nel 27° Trofeo “Andrea Margutti”, dedicato al pilota scomparso il 14 ottobre 1989.


La pista South Garda Karting di Lonato ed il Trofeo Margutti si confermano un banco di prova importantissimo per i piloti italiani e non, riempiendo gli schieramenti in un soleggiato week-end di marzo. Unica eccezione per la classe OK, con soli otto piloti iscritti. Giacomo Pollini tiene alto il tricolore nella KZ2, in un appuntamento che ha visto trionfare nella 60 Mini il russo Fomin, nella OK Junior lo svedese Shvestov e Smolyar nella OK.
 
60 MINI
 
Nella categoria dedicata ai futuri talenti del kart, gli alfieri della Baby Race, Alessandro Cenedese (Tony Kart-TM-Vega) ed il russo Rusian Fomin (Tony Kart-TM-Vega), si sono messi subito il luce guardando il resto del gruppo dall’alto delle prime due posizioni dopo le qualifiche. Il duo ha continuato a dettare legge nel rinnovato circuito bresciano anche durante le manche di qualificazione, dove Rusian Fomin ha conquistato ben tre vittorie in altrettante prove disputate, guadagnando la partenza al palo in prefinale. Secondo posto per Cenedese, che si è dovuto piegare solo nel confronto diretto con il suo compagno di team. Terzo posto in griglia per Evann Mallett (CRG-TM-Vega), costantemente secondo durante le qualificazioni. Cenedese scatta bene dalla seconda piazza e va a prendersi la leadership in avvio della prefinale, ma la calvacata di Fomin è innarestabile, ed il russo si aggiudica anche la prefinale. L’esito è tutt’altro che scontato: l’italiano della Baby Race conclude la gara al sesto posto, ma viene arretrato al quindicesimo per via di una penalità di 10” sul tempo di gara. Ne approfitta Evann Mallett che si porta a casa la seconda posizione davanti ad un ottimo Federico Cecchi (CRG-TM-Vega), in grado di recuperare ben sedici posizioni. Da sottolineare la prestazione di Francesca Raffaele (Evokart-Iame-Vega), anche lei autrice di una rimonta che le ha fatto guadagnare ben tredici piazzole.  In finale il russo dimostra di essere fatto di un’altra pasta: in avvio perde svariate posizioni ritrovandosi sesto, con Mallett davanti pronto a prendere il largo su Raffaele e sugli altri inseguitori. Anche in questa occasione, l’esito è difficilmente prevedibile, e Fomin risale la china ancdando a vincere con un gap di poco più di un decimo di secondo sul suo diretto inseguitore Mallett. Terzo posto per Kiril Smail (Energy-Parilla-Vega) che rimonta dalla decima piazza.
 
OK JUNIOR
 
La Baby Race parte bene anche nella categoria OK Junior con il danese Noah Watt (Tony Kart-Vortex-Vega) che impone il ritmo conquistando la pole position durante le qualifiche davanti a Ivan Shvestov (Tony Kart-Vortex-Vega) ed Alessandro Giardelli (Tony Kart-Lke-Vega). Tuttavia è il portacolori della Ward Racing Ivan Shvestov a partire al palo nella prefinale, forte di due successi nelle manche di qualificazioni. A fargli compagnia in prima fila c’è Noah Watt, seguito da Hampus Ericsson ((Tony Kart-Vortex-Vega), anche lui in forza al Ward Racing. La prefinale si conclude con le due posizioni al vertice invariate, con lo svedese che dilaga su Noah, mentre al terzo posto si insidia Bogdan Fetisov (Tony Kart-TM-Vega). Il week-end trionfale della Ward Racing si conclude con una doppietta che vede Shvestov davanti al connazionale Pavel Bulantsev (Tony Kart-Vortex-Vega), autore di una rimonta che gli fa guadagnare ben cinque posizioni concludendo la gara davanti a Fetisov.
 
OK
 
Se le altre categorie hanno fatto registrare numeri importanti in termini di partecipazione, lo stesso non si può dire della categoria OK con solo otto piloti ai nastri di partenza. Le qualifiche mostrano i valori in campo con Alexander Smolyar (Tony Kart-Vortex-Vega) davanti a Emil Dose (Kosmic-Vortex-Vega), staccato di soli sei millesimi di secondo, e Simon Ohlin (Tony Kart-Vortex-Vega). Il terzetto rimane invariato fino allo starting grid della prefinale, dove Mads Damlund (Tony Kart-Parilla-Vega) scalza Ohlin dal gradino più basso del podio. La finale è solo una formalità per Smolyar che passa sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di oltre 3” su Dose e di oltre 7” su Ohlin.
 
KZ2
 
Tra i quarantanove partenti nella categoria dedicata ai kart con il cambio, è il tedesco Douglas Lundberg (Mach1-TM-Vega) a prendere la testa del gruppo in qualifica, staccando Giacomo Pollini (CRG-TM-Vega) di ventuno millesimi di secondo. A mettersi in mostra durante le manche di qualificazioni è un altro pilota tedesco: Alexander Schmitz (Tony Kart-Vortex-Vega), vincitore di due round e poleman della prefinale. Alle spalle del pilota del KSM Schumacher Racing Team sono partiti Giacomo Pollini e Tommaso Mosca (Maranello-TM-Vega). La prefinale finisce con le prime due posizioni invariate, e con Alberto Cavalieri (Maranello-Modena Engines-Vega) in grado di salire sul gradino più alto del podio. Nella finale è Pollini a tenere alta la bandiera italiana in una manifestazione dominata da piloti stranieri, avendo la meglio su Schmitz al termine di una gara tiratissima. Si conferma al terzo posto Cavalieri, cresciuto parecchio durante tutto l’arco del week-end.
 
Disponibili qui le classifiche.
 
@AlessandroRoca

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