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ROK Nord, a Lonato titoli assegnati in Shifter e Senior

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ROK Nord, a Lonato titoli assegnati in Shifter e Senior

La gara Rok che si corre sulla pista South Garda ha sempre un sapore speciale.


La gara Rok Nord che si corre tradizionalmente sulla pista South Garda di Lonato ha sempre un sapore speciale e come tale sono tanti i Rokker si presentano sulle rive del Garda. Ben 167 sono i piloti scesi in pista con schieramenti super affollati e un paddock entusiasta.

Non è passato inosservato all'interno del paddock Rok il due volte Campione del Mondo di F1 e pluri vincitore della 500 Miglia di Indianapolis, Emerson Fittipaldi (a breve pubblicheremo una sua video intervista). “Emo” assisteva il suo ultimogenito Emerson Jr, impegnato nella Mini Rok con la formazione GForce Racing del manager della Scuderia Toro Rosso, Gianfranco Fantuzzi. Rimanendo in tema di grandi della F1 agli onori della cronaca è balzato anche EnzoTrulli, figlio dell'ex F1 Jarno (Toyota, Renault, Minardi, Jordan e Lotus). Il piccolo Trulli ha siglato la pole nella Mini, mettendosi dietro gli altri 51 avversari.

Altro nome che rievoca emozioni da F1 è Nannini. In questo caso parliamo del nipote di Alessandro, Matteo Nannini, il quale si è avvicinato moltissimo al titolo Junior, chiudendo al secondo posto la finalissima, dietro l'inafferrabile Francesco Pagano.

Nella domenica che ha visto vincere Kucharczyk, Pagano, Molinari, Moretti e Squaranti, hanno avuto la matematica certezza di essere i neo campioni dell’area Nornd 2016 Nicola Marcon (Shifter) e Alessandro Trombelli (Senior Rok).

Tutto il paddock Rok e i piccoli della Mini non hanno mancato di inviare uno speciale saluto al piccolo Mattia Caminiti, infortunatosi allo start della gara di Adria.

MINI ROK - POLE DI TRULLI, KUCHARCZYK DOMINA
Enzo Trulli è protagonista del miglior giro in qualifica e Tymoteusz Kucharczyk è imprendibile nelle heats di qualifica alla finale, con tre successi su tre gare.
Gli altri vincitori di heats sono Lorenzo Ressico (2 vittorie) e Cristian Perduca (1 vittoria). La finale vede sempre al comando Kucharczyk, implacabile nel mantenere il comando senza esitazioni e velocissimo a scappare verso la vittoria. La lotta per il secondo posto è sempre aperta e vede alternarsi nel ruolo di secondo, prima Perduca, poi Lorenzo Ressico, quindi ancora Perduca, Edoardo Villa e alla fine, mette tutti d'accordo, Federico Albanese. Mentre Kucharczyk compie gli ultimi giri solitario al comando, alle sue spalle c'è un gran fermento, con un gruppo molto competitivo che combatte correttamente. Del gruppo fanno parte, oltre ai già citati Ressico, Perduca, Villa, Albanese e l’ottimo Thobias Braunhofer, il quale recupera bene dopo aver perso terreno nelle prime fasi di gara.
Proprio nelle ultime battute di gara si ha un piccolo colpo di scena con il leader di campionato Villa che, in seguito ad un contatto fortuito, finisce nel prato e segna zero nella sua casella. Ressico completa il podio alle spalle di Albanese, che sigla il best lap della finale dominata da Kucharczyk.
Interessante è anche la bagarre che si accende per la conquista delle posizioni che vanno dal sesto al decimo posto, con Paolo Ferrari che si mette dietro Brando Pozzi, il quale è formidabile autore di un buon recupero dal centro del gruppo. La top ten è completata da Mattia Ingolfa, dal poleman Trulli e da Valentino Baracco.
Ai fini del campionato gli unici che si contenderanno il titolo alla 7 Laghi sono Ressico ed il leader Villa. Quest’ultimo vanta un leggero margine sul rivale diretto, ma la gara che chiuderà il campionato non sarà una formalità per Villa.

Classifica Mini ROK

JUNIOR ROK - PAGANO IMPRENDIBILE, NANNINI QUASI CAMPIONE
Nelle due batterie si impongono i pezzi da novanta, Danny Carenini (Campione internazionale) e Francesco Pagano (Campione Rok Italia) che si presentano al via della finale davanti a Matteo Nannini e Jacopo Guidetti. L’atteso confronto tra i due campioni in carica, Carenini e Pagano resta solo sulla carta, infatti allo start Pagano è una saetta e prende il comando con Nannini alle costole, mentre Carenini ha qualche difficoltà e scivola al sesto posto.
Pagano mette subito le cose in chiaro facendo segnare tempi da record e interponendo tra se e Nannini qualche prezioso metro. Al terzo posto Jacopo Guidetti, se pur staccato, riesce a controllare il resto del gruppo, almeno sino al tredicesimo giro, quando Carenini, in piena rimonta, inizia a pressare l’avversario.
Della bagarre tra Guidetti e Carenini ne approfitta Filippo Lazzaroni che colma il divario che lo separa dai due e si tuffa nello sprint finale con decisione. Nell’incrocio di traiettorie finale ha la meglio Guidetti e la peggio tocca a Carenini, il quale carambola sulle ruote di Lazzaroni finendo la sua gara con una spettacolare (fortunatamente senza conseguenze) capriola. Ricordiamo che proprio il Carenini si era imposto nella Rok Final dello scorso anno con un pirotecnico arrivo in volata, ricco di colpi duri.
Ai piedi del podio giunge Nigel De Sanctis, artefice di una rimonta che è un mix tra aggressività e tattica. Francesco Sabella brucia sul traguardo Lazzaroni, vittima del contatto con Carenini, che chiude quinto davanti a Davide Cordera e al polacco Kacper Szczurek.

Classifica Junior ROK
 

SENIOR ROK - LA PRIMA DI MOLINARI, TROMBELLI CAMPIONE
Giorgio Molinari sigla la pole e vince la pre finale dopo un bel confronto con un altro giovane molto interessante della Rok Cup, Michale Muller.
Proprio la griglia della finale presenta un interessante mix di giovani emergenti, Rokker che già hanno vinto in questa categoria e senior sempre verdi.
Gli emergenti in grande forma a Lonato sono Molinari, Muller e Domenico Cicognini. Alessandro Trombelli, Lodovico Laurini e Simone Favaro sono i Rokker che già hanno vinto in questa stagione e Paolo Baselli è miglior rappresentante degli expert, prima della finale. Allo spegnersi del semaforo Molinari si fa sorprendere dalla manovra rapida di Cicognini, che prende la testa confermando le sue doti di grande sprinter al via. Molinari non perde la scia del momentaneo leader mentre Muller perde qualche metro nelle prime battute e transita quinto. Nelle prime fasi della finale scompaiono due potenziali protagonisti, Favaro (non partito) e Baselli che al secondo giro è autore di un'escursione sul prato. Già al secondo giro Molinari infila Cicognini e si tira dietro Laurini, involandosi verso il suo primo e desiderato successo. Laurini non molla ma non riesce ad insidiare mai il rivale, restando sempre a distanza di sicurezza.
Muller si va a riprendere il podio infilando il leader di campionato Trombelli e Cicognini, ma il terreno perso all’inizio risulta incolmabile per tentare un recupero su Molinari e Laurini. Ai margini della top five si presentano l'expert Massimo Rabaglia e Daniele Barbero, artefici di una bella gara in rimonta.
La vittoria di Molinari non cambia il corso del campionato che a Lonato consacra matematicamente il bravo Alessandro Trombelli, primo campione di area 2016. 

Classifica Senior ROK

SUPER ROK - MORETTI BIS
La prima fila della pre finale è tutta Moretti, con i due fratelli Mauro e Andrea che siglano lo stesso tempo in qualifica.
In pre finale, purtroppo, Marco Moretti è out nelle prime fasi di gara e non può contendere la vittoria al fratello Andrea, alla super lady Taja Muller e a Vittorio Maria Russo. Moretti mantiene il comando e con Russo che gli fa da scudiero si avvia verso il secondo successo stagionale, dopo quello ottenuto quindici giorni fa ad Adria.
Russo tiene saldamente il secondo posto ed è l'unico che riesce a mantenere il gap dal leader in termini accettabili.
Il terzo posto vede Riccardo Cinti protagonista, infatti il campione internazionale viene infilato al settimo giro da Tanja Muller, la quale vede sfumare il podio al quattordicesimo giro, perché costretta al ritiro. Cinti viene anche insidiato dal rimontante Michele Imberti e da Marco Ripamonti. I due giovani Rokker si confrontano con grinta e nel corso della sfida si presentano affiancati al termine del rettilineo di partenza. All'ingresso della prima curva in salita nessuno dei due (Imberti e Ripamonti) solleva il destro e il contatto è inevitabile. Con l'uscita di Imberti e Ripamonti, Cinti guida gli ultimi giri in scioltezza, sicuro del terzo posto e Cristian Comanducci si prende un ottimo quarto posto precedendo Fabio Giliberti. Con l'uscita di pista, Imberti ha lasciato più di una chance agli inseguitori per la corsa al titolo di area. Alla 7 Laghi sarà anche una lotta di nervi tra Imberti e Cinti, con la possibilità che si inseriscano piloti come Clerici, Russo, Moretti, Mazzotti e la Muller a guastare la festa all'uno o all'altro.

Classifica Super ROK

SHIFTER - SQUARANTI BATTE IL CAMPIONE NORD MARCON
La classifica è nelle manidi Nicola Marcon ma la voglia di vincere di alcuni Rokker si era già vista nelle gare precedenti. In particolare Federico Squaranti voleva far vedere che è tornato in forma e intende puntare molto in alto a settembre e ottobre. Così il confronto Squaranti-Marcon tiene banco nella Rok con il cambio, con l'ex Rok Talent che sigla la pole vince la pre finale e si porta a casa anche la finalissima. Tutta la gara vive sul serrato confronto a distanza tra il leader Squaranti all'inseguitore Marcon. I due segnano giri record a ripetizione senza mai invertire le posizioni, con Squaranti che non cede alla pressione dell'avversario e vince la seconda gara della stagione. Scudiero dei due di testa è Cristopher Zani che infila Marco Pagani al quinto giro e tenta un inutile rimonta sulla coppia Squaranti-Marcon. Le speranze di Gabriele Bensi di contendere il titolo a Marcono si infrangono contro il quinto posto ottenuto in finale, davanti a Danilo Albanese, autore del best lap della finale. In finale il record di sorpassi lo segna lo svizzero Antoine Bottiroli, con ben quindici posizioni guadagnate rispetto alla posizione iniziale. Marcon vince il titolo del nord con una gara di anticipo e Jacopo Vanelli si aggiudica il titolo degli Expert nella Rok Shifter.

Classifica Shifter ROK

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