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Impianto freni, non solo pastiglie

Impianto freni, non solo pastiglie
Consigli al Kartista

Consigli utili anche ai più incalliti piloti, quelli che bruciano decine di litri di benzina a week end e che pensano che le pastiglie dei freni siano l’unica cosa a usurarsi rapidamente in un impianto frenante.

Oggi parliamo dei freni tralasciando tutte quelle stron...te viste in pista nella mia sia pur breve ma intensa, carriera di pilota-meccanico.
Sorvolando sulla più aberrante pratica masochistico - suicida che è solito mettere in atto il domenicale “verace”, colui che a scapito della propria e altrui incolumità vuole “riesumare” con pochi euro il proprio mezzo: l’impianto frenante realizzato coi tubi in pvc per l’aria compressa e i relativi raccordi a innesto rapido o normali (ma chi ve lo fa fare di rischiare la pelle per pochi euro? Quattro tubi specifici costano meno del ticket del pronto soccorso e delle stampelle messi insieme), passiamo ad un consiglio utile anche ai più incalliti piloti, quelli che bruciano decine di litri di benzina a week end e che pensano che le pastiglie dei freni siano l’unica cosa a usurarsi rapidamente in un impianto frenante.
Oltre ai “gommini”, che segnalano palesemente il loro stato di incipiente cedimento lasciando trafilare dell’olio, ci sono altri due componenti vitali della pompa che sono sottoposti ad un lavoro particolarmente gravoso e quindi soggetti ad usura: la leva che aziona il pompante e il suo perno.
 

In questo caso (foto) l’usura è minima e sarà sufficiente pulirli con del brake cleaner, benzina o il classico spray multiuso e poi lubrificarli prima del rimontaggio. Il lubrificante va applicato su perno, foro ed estremità sferica del puntale: non esagerate col grasso e rimuovete eventuali eccessi.

Se l’ovalizzazione del foro della leva può non preoccupare eccessivamente, lo stesso non si può dire dell’usura del perno che ne causa una riduzione, a volte molto sensibile, della sezione resistente. Tale riduzione può portare alla sua rottura e quindi il “dritto” è assicurato, sia che abbiate una sola pompa (100, T.A.G o KF) sia che ne abbiate due (KZ). Per evitare o quantomeno ridurre l’usura di tali componenti è sufficiente una minima quantità di grasso per catene (l’ideale sarebbe del grasso al bisolfuro di molibdeno, ma quello per catene può andare benissimo lo stesso), da applicare periodicamente alzando la cuffia protettiva della pompa.
Non esagerate con lo spray e poi ripulite sempre dal lubrificante in eccesso.
Per verificare lo stato di usura di perno e leva o procedete allo smontaggio rimuovendo il fermo (che può essere un grano od un anellino elastico o una copiglia a seconda del tipo di pompa) e sfilando il perno o, più semplicemente, controllare se la leva oscilla mentre tenete premuto il puntale contro il pompante. Se l’oscillazione della leva, e quindi l’usura, è minima potete pulire, lubrificare (foro leva,perno e puntale) e rimontare, altrimenti provvedete alla loro sostituzione con soli ricambi originali. 

 

Con una mano tenete premuto il puntale contro il pompante e con l’altra verificate quanto gioco c’è tra perno e leva: quando l’oscillazione dell’estremità della leva comincia ad essere superiore ai 4-5 mm è consigliabile procedere alla loro sostituzione. Più semplicemente, controllare se la leva oscilla mentre tenete premuto il puntale contro il pistoncino: se l’oscillazione della leva, e quindi l’usura, è minima potete pulire, lubrificare (foro leva,perno e puntale) e rimontare, altrimenti provvedete alla loro sostituzione con soli ricambi originali.


Pulite con cura la pompa e se le cuffie di protezione sono danneggiate non esitate a sostituirle: eventuali detriti potrebbero rigare le pareti interne ed il pompante obbligandovi a sostituire la pompa completa, con un esborso tutt’altro che indifferente. Durante l’intera operazione tenete d’occhio il pompante: spinto dalla molla interna potrebbe uscire dalla pompa obbligandovi ad una complessa operazione di spurgo dell’impianto. Per evitare che esca mentre procedete con le altre fasi dell’operazione potrete ricorrere al prezioso aiuto di un amico, oppure utilizzare una chiave a bussola tenuta in sede con una fascetta a strappo. Non capovolgete la pompa: eviterete di dovere sfiatare l’impianto da eventuali bolle d’aria passate dal serbatoio esterno alla pompa.

Et voilà
Coppiglie e cuffie di protezione nuove: 15 minuti di lavoro, pochi euro di spesa ma un bel po’ di tranquillità in più. La pulizia e rilubrificazione è consigliabile farla anche a tutti i perni del ripartitore di frenata: fondamentale rimontarlo esattamente com’era prima del vostro intervento (qualche foto col telefonino può essere di grande aiuto...)
Evitate il riciclaggio di componenti provenienti da impianti di marche diverse: potrebbero avere un differente rapporto di leva alterando lo sforzo al pedale e la modulabilità della frenata. Nel caso il perno sia tenuto in sede da una copiglia abbiate il buonsenso di sostituirla sempre con una nuova (se acquistata in una normale ferramenta il suo prezzo è di soli 2 centesimi...). Quelle che vi ho finora descritto vi sembreranno cose da terzo mondo, ma vi posso assicurare che in pista, purtroppo, si vedono molto spesso e a farle non sono solo i domenicali “veraci”, ma anche tanti pseudo preparatori...
Spero di essere stato sufficientemente chiaro nella mia spiegazione e se avete bisogno di qualche ulteriore chiarimento in merito non avete che da chiedermelo via e-mail scrivendomi a soskart@vroom.it.

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