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WSK Super Master Series, round 2

WSK Super Master Series, round 2
Gare

La Sodi con Bas Lammers si conferma al vertice della KZ2 così come si conferma al top Jeremy Iglesias. In OK Tom Joyner viene penalizzato dopo il traguardo e la vittoria va a Clement Novalak. Andrea Rosso continua a dominare la Junior, mentre Antonelli si afferma nella 60 Mini.


A cura di Alessandro Roca
 
OK
 
Tom Joyner (Zanardi-Parilla) torna nella classe regina a presa diretta dopo la breve parentesi in KZ2 e subito torna competitivo. Senza Pedro Hiltbrand (Tony Kart-Vortex) escluso dalla finale dopo un contatto in prefinale, è il duo David Vidales – Clement Novalak (Tony Kart-Vortex) che impensierisce l’inglese della Chiesa Corse. Nel corso del terzo giro Novalak riesce a portarsi davanti a tutti mentre Vidales va KO dopo un contatto con Joyner. Nessun inconveniente tecnico per l’ex campione del mondo 2013 che continua la sua gara con Novalak nel mirino, ma seguito da Ulysse De Pauw (Kosmic-Parilla) e dal compagno di team Lorenzo Travisanutto (Zanardi-Parilla).
 
Joyner si scrolla di dosso gli avversari e nel corso dell’ottavo giro si riprende la testa della corsa, mentre la battaglia per il terzo posto finisce al fotofinish con Paavo Tonteri (Tony Kart-Vortex) che nega il doppio podio alla Chiesa Corse, battendo Travisanutto per un battito di ciglia. Dopo la gara arriva la penalizzazione di Joyner: 5" per la manovra su David Vidales, con il primo posto che finisce nelle mani di Novalak seguito da Tonteri e lo stesso Joyner. 
 
KZ2
 
Una finale mozzafiato quella della categoria con il cambio che vede trionfare l’olandese Bas Lammers (Sodi Kart-TM). Al via il duo del costruttore francese mantiene la testa capitanato da Anthony Abbasse (Sodi Kart-TM), mentre Jeremy Iglesias (Formula K-TM) passa Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex) all’esterno e si porta in terza posizione. Lammers rompe subito gli indugi e passa in prima posizione nel corso del giro d’apertura, ma alla tornata successiva scivola fino alla nona posizione.
 
L’olandese non si arrende, e rimonta fino alla seconda posizione alle spalle di Iglesias che nel frattempo ha avuto la meglio su Abbasse. Il francese della Sodi se la deve vedere con il campione del mondo Paolo De Conto che lo centra in pieno, ponendo fine alla sua gara e rovinando quella del francese. Il tutto va a vantaggio di Patrik Hajek (Kosmic-Vortex) che si porta in terza posizione seguito da Stan Pex (CRG-TM), entrambi abili a rimanere fuori da lotte e contatti.
 
Lammers segue come un’ombra il francese della Formula K e nel corso dell’undicesimo giro si porta in prima posizione. Nel frattempo per la terza posizione Pex ha la meglio su Hajek che finisce dietro Abbasse e Ardigò.
 
OK Junior
 
Andrea Rosso (Tony Kart-Vortex) è l’uomo da battere nella junior: dopo la vittoria ad Adria nel primo appuntamento della Super Master Series e dopo un’ottima prestazione alla Winter Cup a Lonato, l’alfiere del team di Sandro Lorandi domina prefinale A e finale lasciando gli avversari lottare per le posizioni di rimpiazzo. Il russo Pavel Bulantsev (Tony Kart-Vortex) ed il figlio d’arte Jack Doohan (FA Kart-Vortex) non possono far altro che prendere atto della superiorità di Rosso e si giocano la piazza d’onore tra di loro. Alle loro spalle Ilya Morozov (Tony Kart-Vortex) e Mattia Michelotto (Zanardi-Parilla) chiudono il gap, dando vita ad una spettacolare battaglia. Mentre Michelotto si libera del russo, quest’ultimo si tocca con Gabriel Bortoletto (CRG-Parilla) e scivola indietro. Senza più Morozov alle costole, Michelotto si lancia all’inseguimento di Doohan e Bulantsev avendo la meglio su entrambi.
 
All’arrivo il tabellone segna Rosso, Michelotto e Bulantsev, ma il pilota di Dino Chiesa viene arretrato per colpa del musetto anteriore staccato dando la possibilità a Doohan di tornare a casa con il trofeo del terzo posto.
 
60 Mini
 
Andrea Kimi Antonelli (Tony Kart-Vortex) saluta tutti e si ricongiunge con il resto del gruppo solo in parco chiuso: il giovane talento della Tony dopo aver vinto la prefinale è semplicemente imprendibile in finale. Il russo Nikita Bedrin (Tony Kart - TM) non può far altro che difendersi da Ugo Ugochukwu (Energy Corse - Iame) e portare a casa un secondo posto ottimo in ottica campionato. Quarto posto per Gabriele Minì (Parolin - TM) che sorpassa Saood Variawa (CRG-TM) nel corso del quarto giro, ma non ha il passo per lottare per il podio.
 
RISULTATI

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