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28° Trofeo Andrea Margutti: perché guardarlo...

28° Trofeo Andrea Margutti: perché guardarlo...
Speciale

Lo spirito corsaiolo di Andrea vive nel trofeo che porta il suo nome. Prima della sua 28esima edizione vi dirò perché dovreste seguirlo…!


A cura di Alessandro Roca.
 
“Uhmmm no tesoro non mi sento troppo bene oggi, forse è meglio se rimango a casa. Salutami tua mamma da parte mia!”
 
Ok, con questa stupida, ma pur sempre valida scusa, siete scappati da un lungo e intenso pranzo domenicale con vostra suocera ed ora vi dirò perché dovreste farlo: perché c’è il 28° Trofeo Andrea Margutti. Ecco le 5 buone ragioni per guardarlo. Mettetevi comodi e leggete attentamente.
 
1.Moto GP e F.1 iniziano questo week-end
Se siete dei veri fanatici delle corse so’ già che passerete la vostra domenica sul divano a guardare la Moto GP e la F.1 sul piccolo schermo mentre seguite il live timing sul vostro portatile, tweettate dal vostro tablet e guardate le storie su Instagram dal vostro smartphone. Lunedì saprete tutto ciò che hanno detto o fatto Lewis Hamilton e Valentino Rossi e sarete rispettati da tutti gli appassionati di motori del vostro ufficio. Ma non basta: per essere rispettati del tutto dovreste sapere com’è andato il Trofeo Margutti. E’ risaputo…
 Se siete dei kartisti duri e puri, dovreste vederlo per dimostrare ai vostri colleghi quanto il karting sia più bello e divertente della F.1. Anche questo è risaputo…
 
2. È gratis
 Sembra stupido e banale, ma non lo è. Uscire con la vostra dolce metà in carne ed ossa è tremendamente costoso, il Trofeo Margutti sarà trasmesso su www.trofeomargutti.com. Potrete usare i soldi risparmiati per comprare un nuovo set di gomme per il vostro kart, pensateci.
 
3.223 sono un’altra ottima ragione
I piloti partecipanti provengono da 29 paesi: Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Liechtenstein, Malesia, Norvegia, Olanda, Perù, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera e Ucraina.
 
4.Alto livello in OK
 La classe OK presenta un insieme di piloti di primissimo livello pronti a darsi battaglia. Henkie Waldschmidt torna in karting con la CRG: l’olandese vinse il Margutti nel 2004 nell'allora 100 ICA a bordo di un CRG-Maxter. Dopo il karting passò alle auto correndo in F. Renault 2.0 e F.3 militando tra i ranghi del Toyota Driver Program dal 2006 al 2008. La CRG schiera anche Callum Bradshaw, Denis Hauger, Hannes Janker e Michael Rosina. Alex Irlando correrà con il telaio per la OK di casa Sodi Kart: dal quinto posto preso a La Conca è passato alla classe monomarcia per sviluppare la nuova arma del costruttore francese. Dino Chiesa porta i suoi ragazzi ad allenarsi in vista dell’ultimo appuntamento della WSK Super Master Series e della prima prova dell'Europeo a Sarno. Tom Joyner, Lorenzo Travisanutto, Adam Eteki e Jacopo Gheno sono pronti a dare battaglia sui loro telai Zanardi motorizzati Iame.
 
5.Il WSK Super Master Series torna in scena il 9 aprile
Questo significa che se vi perdete questo evento per andare a pranzo con vostra suocera dovrete rimanere senza karting internazionale per altre due settimane e sappiamo tutti che questo è assolutamente intollerabile. 

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