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CIK World Cup - Hajek trionfa in KZ, la KZ2 è di Viganò

CIK World Cup - Hajek trionfa in KZ, la KZ2 è di Viganò
Campionato Mondiale CIK FIA

La pista di Genk incorona Patrik Hajek numero 1 della KZ. Matteo Viganò fa sua l'International KZ2 Super Cup

La stagione CIK FIA per le classi con il cambio si è conclusa a Genk con le vittorie di Patrik Hajek in KZ e Matteo Viganò nella KZ2 Super Cup.



KZ - Hajek (Kosmic/Vortex) ha mantenuto la prima piazza dopo lo spegnersi dei semafori rossi, portandosi dietro Marijn Kremers (Birel Art/Tm) e Rick Dreezen (KR/Parilla), che poi è stato sopravanzato da Simo Puhakka (Tony Kart/Vortex). Lo stesso Puhakka e Kremers sono entrati ben presto in lotta; una lotta subito culminata in una collisione che ha visto entrambi precipitare sul fondo dello schieramento.


Questo episodio ha permesso a Dreezen di riprendersi la piazza d’onore, seguito da Fabian Federer. I tre sono riusciti a proseguire nel medesimo ordine per tutto il resto della gara, con il solo Alex Irlando a pressare nel finale la terza posizione di Fabian Federer.
La 5a posizione, invece, è andata a Paolo De Conto, il quale ha fatto valere una volta di più i numerosi titoli vinti, recuperando ben 9 posizioni dal via. 

Genk non ha sorriso a Jonathan Thonon, ritiratosi per collisione nelle prime fasi della gara; stessa sorte anche per Anthony Abbasse.

KZ2 – Con Viganò la Vortex fa l'en plein
Al termine dell’impegnativo programma di scontri diretti, la griglia di partenza definitiva per l’International KZ2 Super Cup promuove Matteo Viganò in pole position, grazie a ben cinque vittorie sulle sei manche disputate. Un risultato preludio della finalissima. Al pronti via Viganò scatta meglio di tutti, riuscendo a proteggere la prima staccata da un arrembante Adrien Renaudin. L'unica “fatica” per Viganò, primo e mai in discussione per tutti i 23 giri della finale, che ha ribadito il suo feeling con il tracciato belga a lui particolarmente congeniale: un ritmo infernale quello dell’alfiere Tony Kart/Vortex, dimostrato sin dalle prove e confermato nel momento più importante della maniefstazione. Alle sue spalle, applausi a scena aperta per Daniel Bray, il neozelandese ha stupito la concorrenza con il terzo posto in griglia di partenza e l’ottimo ritmo gara.
Chiude il podio il rookie di categoria, David Vidales, quinto per quasi tutta la finale. Lo spagnolo sfrutta al meglio la bagarre suicida degli avversari negli ultimi giri, ottenendo la medaglia di bronzo. Appena giù dal podio, l’ottimo Gaetano Di Mauro, quarto posto finale per il driver di stock car brasiliane, abile a sfruttare la grande competitività CRG durante le manche.
Terzo posto mancato per il contatto con Renaudin negli ultimi giri, lo stesso che ha favorito il piazzamento di Vidales. Chiude al quinto posto il Campione d’Europa Renaudin, mai in grado di attaccare la posizione di spicco. 



Academy - Pauwels vince in casa, Boya Campione

Terzo ed ultimo appuntamento con la CIK FIA Academy, ampiamente onorato da tutti i giovani drivers presenti. Kobe Pauwels porta a casa il successo davanti al proprio pubblico, lotta tiratissima con Mari Boya, nuovo Campione e prossimo concorrente per il Mondiale di Kristianstad.
Chiude le prime tre posizioni, Joshua Rattican.



Da Genk (Belgio), Andrea Giustini – Simone Corradengo

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