Come trattare bene un radiatore

- Consigli al Kartista
Per arrivare a far durare un radiatore fino a 10 anni e più, serve ovviamente una certa qualità costruttiva, ma altrettanto ovviamente qualche piccolo consiglio può aiutare. E non parliamo solo di quello di evitare gli incidenti "distruttivi"… (m.v.)

Una delle raccomandazioni basilari è quella di svuotare ogni volta l'impianto a fine giornata, soprattutto se è stata utilizzata acqua di rubinetto: questo per evitare che all'interno dei condotti si depositi calcare, che fa da barriera allo scambio termico. Il problema può tuttavia essere aggirato in un modo ancor più elegante: utilizzando cioè acqua demineralizzata, facilmente reperibile presso qualsiasi supermercato. Chi scrive se la procurava anche presso un amico batterista (no, non uno che suona tamburi e grancassa, bensì che si occupa degli accumulatori da auto). L'acqua va comunque tolta in ogni caso nel periodo invernale, quando potrebbe arrivare a ghiacciarsi durante il rimessaggio: un'eventualità disastrosa, perché l'espansione del ghiaccio può arrivare a spaccare il cilindro del motore! Tanto che anche quando si torna in pista potrebbe essere meglio inserire acqua già calda, nel tornare a riempire l'impianto. 
Allo stesso modo, è importante preservare il lato esterno, cioè le alettine e gli spazi tra di loro. Intanto occorre liberare il più spesso possibile gli anfratti dove passa l'aria, tra i quali si accumulano detriti, sporcizia e trucioli di gomma, che impediscono il passaggio dell'aria e quindi il corretto raffreddamento. Per fare questo basta soffiare aria compressa attraverso il radiatore in senso contrario a quello di marcia. Inoltre va curato il corretto allineamento delle alettine, che non devono essere piegate a ostruire la sezione. Come prima precauzione, è sempre meglio coprire il radiatore anche con un semplice foglio di cartone una volta finita la giornata in pista, per evitare qualsiasi contatto accidentale. Ciò può tuttavia non essere sufficiente, anche perché già girando in pista gli urti con sassi e detriti sono la normalità, per un radiatore. Per raddrizzare le alettine può benissimo andare un piccolo cacciavite; ma meglio ancora, per evitare l'effetto cuneo, è preferibile una lama del giusto spessore, magari opportunamente sagomata, o anche una semplice limetta per le unghie. 
Infine, per un funzionamento efficiente del radiatore sul kart in movimento, si raccomanda di montarlo con un angolo di circa 60° rispetto al suolo. 
 
Si ringrazia per la collaborazione
New-Line Racing 
mail: info@new-lineracing.com 
web: www.new-lineracing.com 
 

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