Motori OK

- Speciale
A dicembre 2015 l’esperienza KF si conclude ufficialmente e al suo posto subentra una motorizzazione più semplice e più vicina alle origini delle categorie monomarcia (da questo la denominazione OK, acronimo di Original Kart) per ridare impulso a quella che era la categoria regina dello sport delle piccole ruote e poi, inesorabilmente, caduta in declino. (P. Mancini)

Il problema fondamentale del KF (2007/2015) è stato quello di un inizio travagliato a causa di problematiche tecniche definitivamente risolte soltanto al momento in cui si chiudeva questo ciclo regolamentare. 
In primo luogo a dare problemi enormi è stata la frizione centrifuga, visibilmente sottodimensionata e dai costi ingiustificatamente alti rispetto alla frequenza di sostituzione. Si trattava di una monopezzo a espansione con 3 pattini di attrito: una soluzione da scartare a priori vista l’ottima efficienza delle frizioni a dischi tipo Horstman impiegate con successo nella 100 Junior. Altro problema era quello dei cablaggi, anch’essi costosissimi, delicati e spesso causa di mancate partenze nei momenti meno opportuni. Nel KF2, dotato di valvola parzializzatrice dello scarico, il funzionamento della valvola era spesso fonte di problemi su alcune motorizzazioni a causa dell’inesperienza dei costruttori in questo delicato settore, con l’errato posizionamento della presa di depressione nel carter e problemi di bloccaggio della ghigliottina sia per errori progettuali che per eccessiva quantità di lubrificante impiegato sui motori monomarcia dotati di canna in ghisa. Qualcuno sbagliò anche l’angolo della ghigliottina rispetto al condotto di scarico. Tutti questi fattori hanno portato i piloti a scegliere altre categorie, soprattutto a livello nazionale: dopo un timido inizio, la KF è sparita dalle gare minori e sostituita a macchia di leopardo dai vari trofei monomarca. La CIK FIA ha così deciso di prendere quanto di buono ci fosse nella KF eliminando al contempo le soluzioni più complicate e foriere di problematiche. 

Evoluzione dei motori OK
Il motore OK è sostanzialmente un KF privo di frizione centrifuga ed avviamento elettrico (quindi privo di cablaggio e batteria). L’avviamento è a spinta e, per facilitare piloti e meccanici, è stata adottata una valvola di decompressione manuale posizionata sopra la testa, proprio come i ciclomotori Piaggio tipo Ciao e Sì.
Tutti i motori a oggi omologati rappresentano un’evoluzione di quanto visto nella precedente categoria...

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