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Prima Coppa CSAI di zona 5 – 6 febbraio 2011

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Prima Coppa CSAI di zona 5 – 6 febbraio 2011
Gare

E’ iniziata nel migliore dei modi la stagione 2011 del Circuito del Sele di Battipaglia (SA), che quest’oggi ha visto protagonista la prima Coppa CSAI relativa alla sesta zona comprendente Campania, Lazio e Sardegna. Sono stati 72 i piloti che hanno preso parte all’evento, con un picco di 19 iscritti nella categoria 125 Prodriver.

 

125 KF2 – KF3:

Nella prima manche è stato Lorenzo Caponi, scattato dalla pole, a conquistare agevolmente la prima vittoria stagionale per la categoria KF2. Caponi, sempre al comando, ha vinto con 3 secondi di vantaggio su Vincenzo Soriano e ben 8 su Giuseppe Di Flumeri, entrambi in classe KF2. Solo tredicesimo Giovanni Bucciero che a sette giri dalla fine ha dovuto arrendersi, dopo una bella bagarre con il gruppo di testa capitanato da Caponi. La classe KF3 è stata invece dominata da Enrico Ziegler, quarto assoluto e autore di un’ottima performance, che gli ha permesso di chiudere con sei secondi di vantaggio su Rosario Lupo, sesto assoluto. Fuori al primo giro Matteo Leone che aveva conquistato la seconda posizione in qualifica. Anche nella seconda manche si è assistito ad un monologo di Lorenzo Caponi, che ha chiuso con ben 9 secondi e mezzo su Soriano e 10 su Ziegler, vincitore della categoria KF3. A seguire Di Flumeri, Bucciero, Lupo, Gradito, Amatruda, Lanza, Leone, Tellone, Barile e la coppia Papara - Desideri che non ha concluso la gara. Caponi all’undicesimo ha fatto segnare anche il miglior tempo in 52.532. La classifica finale vede quindi sul podio Lorenzo Caponi, Vincenzo Soriano e Giuseppe Di Flumeri. “Nella prima manche sono partito secondo e ho mantenuto la posizione per tutti i quindici giri abbastanza agevolmente” – ha dichiarato Soriano – “la finale è stata più difficile. In partenza ho perso molte posizione e sono scivolato in ultima posizione per un lungo, ma ho recuperato bene e chiuso in seconda posizione assoluta. Caponi aveva davvero un altro ritmo, posso dire di essere soddisfatto della giornata”.

60 Baby:

Al semaforo verde della 60 Baby Antonio Incarnato, scattato dall’ultima piazza, ha conquistato a sorpresa il comando, ma ha dovuto ben presto cedere il passo a Francesco Pagano, che ha trionfato dinanzi ad Armandino Musto, poleman della mattina. Ai piedi del podio, staccato di 9 secondi dalla vetta si è piazzato Giuseppe Scotti. Leggermente più indietro Leonardo Marseglia e Luca Lettera a completare la classifica. Nella seconda manche è stato invece Armandino Musto ad avere la meglio su Pagano, autore del best lap in 1:06.262. Molto staccato il resto del gruppo, con Lettera a 7 secondi e due decimi, Marseglia a 8 secondi e 4 decimi, Scotti e Incarnato rispettivamente a 10 e 11 secondi. La vittoria finale è andata quindi a Francesco Pagano, oggi in forma strepitosa, seguito da Musto e Marseglia.

 

60 Mini:

Nella prima manche della classe 60 Mini pole e vittoria per Remigio Garofano, che ha chiuso in 10:17.765 siglando anche il miglior tempo. Ottima la gara di Ettore Parlato, alle prese con un problema prima del via, ma bravo e determinato a riprendersi e a chiudere in terza posizione. A completare il podio Giuseppe Bianco, secondo dietro Garofano. Quarta, quinta e sesta posizione rispettivamente per Dell’Accio, Chinelli e per lo sfortunato Tancredi, partito dalla seconda posizione, ma costretto al ritiro a due giri dal termine. E’ stato ancora Remigio Garofano ad imporsi in gara 2, che ha terminato con un decimo di vantaggio su Ettore Parlato. Parziale riscatto di Tancredi che è riuscito ad acciuffare il podio rimanendo sempre vicino al duo di testa. Bianco, Dell’Accio e Chinelli chiudono la classifica. In classifica generale Garofano, Parlato e Bianco salgono rispettivamente sul primo, secondo e terzo gradino del podio.

 

125 Italia – 125 KZ2:

E’stato Pasquale Polisi ad aggiudicarsi la prima gara della 125 Italia. Scattato bene, Polisi ha mantenuto sempre la testa della corsa. Buona la prestazione di Cesare Albano che ha chiuso in seconda posizione, precedendo di un secondo e 7 decimi Simone Ragno che va a completare il podio di gara 1. A seguire Massimiliano Stanco, Massimo Albano, autore di una defezione all’ultimo giro, Giovanni Ricciardiello, Giuseppe Tiso, Massimo Carbone e Andrea Santone, fermatosi al nono giro. Per la KZ2 l’unico concorrente Giambattista Valerio ha chiuso in ottava posizione assoluta, a 37 secondi dal leader. Massimiliano Stanco ha invece conquistato la vittoria nella seconda manche della categoria 125 Italia. L’avellinese ha chiuso in 13:19.153, distanziando di un secondo e 9 decimi Simone Ragno. Cesare Albano a 2 secondi e mezzo da Stanco ha ottenuto la terza posizione. A seguire Tiso, Santone, Carbone, Ricciardiello penalizzato di 15 secondi per partenza anticipata, Albano M., Valerio e Polisi, out per un contatto con Albano M. a 3 giri dalla fine che lo ha fatto precipitare in ottava posizione generale. Vittoria finale per Cesare Albano che ha avuto la meglio su Massimiliano Stanco e Simone Ragno.

 

100 Prodriver:

Primi tre posti invariati rispetto alle qualifiche per la prima manche della categoria 100 Prodriver, con Giuseppe Monteleone e Pierluigi Borghese a contendersi la vittoria e Rosario Cimmino staccato di 9 secondi. A seguire Alfonso Carrabs, ultimo concorrente a terminare a pieni giri, Guarino, Mazzara e Di Francia. Il miglior tempo lo ha fatto segnare Monteleone in 55.293. Lo stesso Monteleone si è aggiudicato anche la seconda manche della 100 Prodriver, con 2 secondi e mezzo di vantaggio su Borghese, 6 secondi e 7 decimi su Di Francia, 7 secondi e 8 decimi su Mazzara, 10 secondi e mezzo su Cimmino e 41 su Carrabs. Fuori al primo giro Christian Guarino, ultimo nella classifica finale. Ancora del leader incontrastato Monteleone il miglior giro, che ha abbassato il riferimento rispetto alla prima gara, fermando il cronometro in 55.216. Affare a tre la lotta per la classifica finale, con Monteleone, Borghese e Cimmino a dividersi il podio nella cerimonia finale.

 

125 Prodriver:

Ottima la partenza di Francesco Caterino, che dalla pole è scattato bene mettendo subito una seria ipoteca sulla vittoria della prima manche 125 Prodriver. Staccato di un secondo e 6 decimi Armando Romano, che ha chiuso a sua volta con 8 decimi di vantaggio su Giovanni D’Amico che completa il podio. Nell’affollata categoria quarto Crispo, quinto Albano, sesto Morvillo, settimo Lonardo, ottavo Randazzo, nono Fattorusso, decimo Longobardi e via via tutti gli altri. La grande gara di Lorenzo Esposito, aggressivo anche nella prima manche pur se costretto al ritiro, non gli ha permesso di battere Francesco Caterino, oggi in gran forma e dominatore assoluto della classe 125 Prodriver anche in gara 2. Buona la prestazione di Salvatore Crispo, che dopo il quarto posto di gara 1, è riuscito a migliorarsi in gara 2 cogliendo il terzo posto. Quarta posizione per Romano, quinta per D’Amico, sesta per Federico, staccato di 6 secondi dalla testa. Più arretrati Morvillo, Lonardo, Napolitano, Longobardi, Albano e a seguire il resto del gruppo, che ha visto sul nastro di partenza ben 17 concorrenti. A conquistare la prima posizione assoluta è stato Francesco Caterino, primo su Armando Romano e Giovanni D’Amico. “In gara 1 sono partito decimo e ho fatto quel che ho potuto tagliando il traguardo settimo” – ha affermato l’avellinese Sabino Lonardo, settimo assoluto – “la seconda manche è stata condizionata da un problema in partenza, ma ho rimontato chiudendo di nuovo settimo. Ringrazio il Team Iscaro e gli sponsor TCR, autofficine Albanese e Ceramiche del Partenio”.

 

125 TAG:

Scattato dalla pole position è stato Carlo Piccolo a condurre e a conquistare la prima manche della categoria 125 TAG. A seguirlo Luigi Piccolo che era partito dalla terza posizione e Gianluca Ronga, con un ritardo di 5 secondi e sei decimi dalla vetta a completare il podio. Al primo giro uno spettacolare contatto alla curva Tagliola ha di fatto tagliato fuori dalla lotta per la vittoria De Martino, Perone, Sessa, Accarino, Vessicchio e Minieri; gli ultimi due staccati rispettivamente di 45 e 49 secondi dal leader Carlo Piccolo. Nell’ultima gara di giornata, valida per la categoria 125 TAG, sono stati nuovamente i due Piccolo (Carlo e Luigi) a dominare la scena. In terza posizione è giunto Giammarco De Martino. A 6 secondi e mezzo si è piazzato, al quarto posto, Gianluca Ronga, che ha avuto la meglio su Francesco Gervasio e Giulio Perone, protagonisti di un bel duello. Antonio Vessicchio, settimo, chiude il trenino dei piloti a pieni giri distaccato di 52 secondi dal vertice. Al primo giro una ruota si è staccata dal kart di Ennio Sessa e lo ha costretto al ritiro. Fuori anche Maurizio Accarino e Antonio Minieri rispettivamente al terzo e al primo giro. Vittoria assoluta di Carlo Piccolo, oggi davvero imprendibile, secondo posto per Luigi Piccolo e piazza d’onore per Gianluca Ronga. “In gara 1 ho mantenuto la posizione, mi aspettavo più bagarre, ma in fondo è stata una manche tranquilla” – ha detto Giulio Perone – “la seconda manche è stata molto più combattuta, ma mi sono dovuto arrendere alla rottura del braccetto sinistro a causa di un contatto. Il giudizio finale è comunque positivo, avevo un buon ritmo”.

 

Ufficio Stampa

Andrea Carrato

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