In risposta al comunicato stampa della Birel S.p.a. rifer. Campionato Italiano Karting

Columns: Gare

Spettabili :
BIREL S.p.a. info@birel.it
VROOM info@vroom.it
ACI CSAI info@csai.aci.it
Polypiù S.r.l. domenico.moretti@polypiu.it

Milano, 4 ottobre ’11

La presente unicamente per precisare che il comunicato in oggetto, pubblicato ieri sul sito ufficiale della
BIREL S.p.a. e sui siti dei periodici specializzati, Vroom e T Kart, contiene notizie FALSE,
TENDENZIOSE e LESIVE della reputazione e dell’immagine della nostra azienda e dei nostri piloti,
Andrea e Marco Moretti.

Infatti :
1) E’ falso che Marco Moretti ad Ortona fosse ancora in lotta per il titolo italiano. Dato che il numero
dei piloti verificati in KF2 era inferiore a 15 (per la precisione i piloti verificati erano 14), ai sensi
del Regolamento del Campionato Italiano CSAI, si sapeva che i punti della Gara di Ortona in KF2
sarebbero stati conteggiati al 50%. Pertanto Marco Moretti era matematicamente escluso dalla
lotta per il titolo già dalla partenza. Vero invece che sarebbe bastato un solo pilota verificato in
più per consentire a Marco, con i risultati conseguiti ad Ortona, di aggiudicarsi matematicamente il
titolo.
2) In considerazione di quanto sopra, è falso che Andrea Moretti avrebbe potuto in alcun modo
favorire il fratello Marco. L’unico obbiettivo con cui Andrea e Marco Moretti hanno affrontato la
gara di Ortona è stato, come sempre, quello di fare bella figura e,se possibile, di vincere, rispettando
tutti gli avversari, nessuno escluso : del resto stiamo parlando di due piloti che, in tutta la loro
carriera, si sono sempre distinti per l’ esemplare correttezza, da tutti riconosciuta.
3) A riprova dello spirito con cui correva Andrea Moretti ad Ortona, ci sono in rete le immagini del
sorpasso effettuato da Vigorito ai danni dello stesso Andrea Moretti in Gara 2 (credo al terzo giro).
Vigorito, partito dall’ottavo posto, aveva raggiunto Andrea, partito terzo in Gara 2. Nelle immagini
si vede benissimo che Andrea si sposta per lasciare passare Vigorito, il quale effettua il sorpasso
senza problemi e ringrazia con la mano l’amico/avversario. Subìto il sorpasso, come spesso accade
nelle gare di kart, Andrea Moretti ha riguadagnato la tabella di Vigorito e, quando quest’ultimo ha
sbagliato una curva, uscendo largo, Andrea ha potuto a sua volta tentare il sorpasso, manovra non
riuscita non per colpa di Andrea, che era “interno”, bensì di Vigorito, che non ha tolto il piede : è
Vigorito che è letteralmente decollato su Andrea Moretti e non viceversa e ciò risulta non solo da
numerosissime testimonianze, ma anche dai commenti di alcuni tecnici della Birel, che sono venuti
amichevolmente a parlare con i nostri tecnici sotto la nostra tenda.
4) Falso che Vigorito sia partito ottavo in Gara 1 : le penalità conseguenti alla squalifica gli hanno
infatti consentito di posizionarsi all’ottavo posto nella Classifica delle Manches, posizionamento che
gli ha permesso di partire in pole in Gara 1, grazie al regolamento che prevede l’inversione delle
posizioni fra i primi otto piloti classificati. A partire ottavo è stato invece Marco Moretti, che ha
risalito tutte le posizioni fino al secondo posto e, arrivato a tabella di Vigorito, non ha voluto
azzardare il sorpasso proprio per non compromettere la gara propria e quella dell’avversario.
5) Falso che a Vigorito sarebbe bastato un sesto posto in Gara 2 per vincere il titolo : fosse arrivato
sesto, avrebbe ottenuto 6 punti, che non sarebbero serviti a nulla, in quanto valgono gli otto migliori
risultati ed il peggiore di quelli conteggiati nella classifica di Vigorito è di 12 punti: in pratica
Vigorito non avrebbe potuto aggiungere nessun punto. Per il gioco degli scarti, a Vigorito non
sarebbe bastato neppure il terzo posto (che gli avrebbe consentito di ottenere solo 12 punti,
ovvero un punteggio che già era stato conteggiato). Vigorito avrebbe invece vinto il titolo se fosse
arrivato 2° al posto di Santilli, eventualità quanto mai improbabile considerato il suo passo di gara ed
il distacco che lo stesso Vigorito aveva accumulato da Santilli prima dell’incidente.
6) Falso che Vigorito abbia dimostrato ad Ortona una “netta superiorità”, dimostrata invece da Marco
Moretti. Parlano i risultati :
- Autore della pole position nelle Prove Ufficiali di Qualificazione;
- 1° classificato nella 1^ manche;
- 1° classificato nella 2^ manche;
- 2° classificato in Gara 1 (partendo dall’ottavo posto in griglia) a meno di 3 decimi da
Vigorito (partito dalla pole) con un passo di gara nettamente superiore. Autore del giro
più veloce col tempo di 1:01.582 (contro il miglior tempo di Vigorito di 1:01.833).
- 1° classificato in Gara 2.
E’ inoltre opinione comune che fra Di Folco e Vigorito ci sia stato un normalissimo contatto di gara. Il
provvedimento dei giudici di gara nei confronti di Di Folco è sembrato eccessivo, probabilmente fagocitato
dall’inammissibile gazzarra con cui i tecnici Birel hanno commentato l’evento al parco chiuso.
A questo proposito mi meraviglio che un’azienda seria come la Birel possa essere rappresentata in pista da
tecnici, che nei confronti di Alberto Di Folco si sono comportati in modo semplicemente vergognoso : tre
uomini adulti che aggrediscono un ragazzino con insulti irripetibili all’indirizzo della madre costituiscono
un pessimo esempio nei confronti di tutti i ragazzi che praticano con sana passione lo sport del Kart.
Il suddetto inammissibile comportamento è tanto più incomprensibile in una categoria come la KF2, in cui,
tolta qualche mela marcia, tutti i piloti sono amici e si rispettano, in pista e fuori. E sorprende che arrivi
proprio dai tecnici della Birel, che conosciamo di persona e che abbiamo sempre considerato persone
educate, corrette ed affidabili.
Dobbiamo pensare che, per motivi a noi incomprensibili, i tecnici di una casa importante come la Birel, pur
abituati a cimentarsi in ben altri palcoscenici di gara, abbiano affrontato una semplice prova di Campionato
Italiano con una tensione tale, che li ha portati non solo a perdere il controllo ma anche a “vedere” e
“riferire” una gara completamente diversa da quella effettivamente disputata e vista da tutti gli altri.
Riteniamo pertanto indispensabile che, in riferimento al comunicato in oggetto, la Birel pubblichi sul
proprio sito una netta rettifica, in mancanza della quale saremo costretti ad adire le vie legali per ottenere il
risarcimento di tutti i danni subiti, nessuno escluso.
In chiusura, dato che la presente lettera è indirizzata anche alla CSAI, desideriamo esprimere il nostro
modesto parere in riferimento alla gestione del Campionato appena concluso. Per l’anno venturo, noi
auspichiamo sinteticamente quanto segue :
a) L’introduzione di strumenti che favoriscano maggiori e più precisi controlli in sede di verifiche
tecniche;
b) una maggiore attenzione da parte dei commissari sportivi in tutte le fasi di gara, magari attraverso
l’adozione di adeguati strumenti di controllo (telecamere o altro) : se Marco Moretti non fosse stato
“parcheggiato” in diverse circostanze nelle prime gare di Campionato, il titolo l’avrebbe certamente
vinto lui;
c) l’abolizione della norma che prevede l’inversione delle posizioni dei primo otto piloti in Gara 1 e che
penalizza i piloti più forti, falsando i valori in campo : per dare spettacolo il kart non ha bisogno di
alchimie regolamentari!
In attesa della rettifica richiesta alla Birel, auguriamo buon lavoro a tutti.


L’AMMINISTRATORE UNICO
(Franco Guidi)

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Created by: www.vroomkart.it - 04/10/11

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