Ardigò... Che finale!!!

Columns: Editoriale

Anche all'Europeo di Wackersdorf la KZ1 tiene banco

Anche a Wackersdorf, in occasione dell'Europeo KZ1 in prova unica, la KZ1 è risultata la più entusiasmante. È una considerazione che ci piace fare a conferma del migliore abbinamento agonistico che il karting internazionale possa offrire di questi tempi. Il mezzo con le caratteristiche che meglio si sposano con la mentalità racing del karting e i migliori piloti al mondo che vi militano. Così lo spettacolo è assicurato.

A Wackersdorf Pex andava e ha dimostrato di tenere testa ai più navigati della classe regina, ma prima De Conto (in basso nella foto) e poi Ardigò (30) hanno lasciato il segno. Specialmente il bresciano della Tonykart/Vortex, che non ha certo bisogno di ulteriori crediti, in Germania ha ribadito come nei momenti cruciali di una competizione titolata Cik/Fia il campione possa ancora fare la differenza. E nemmeno la squalifica per sottopeso può cancellare tale verità. Ardigò è uscito allo scoperto nella finale e il mezzo lo ha assecondato permettendogli di girare nel momento opportuno sotto i 48" per ben 11 volte. Una progressione che si è notata anche senza tenere in mano il cronometro. Una vittoria schiacciante che conferma l'ottimo lavoro del reparto corse per quanto riguarda il telaio e il motore. Una dimostrazione indiscutibile del livello raggiunto dai verdi di Prevalle anche nella classe col cambio. È mancato solo il titolo che si è dissolto lasciando comprensibilmente nello sconforto pilota e team. Ora non ci rimane che l'evento clou della stagione, il mondiale a Sarno il prossimo 2 settembre. E se questi sono i presupposti…

 

Created by: www.vroomkart.it - 11/06/12

Naviga le Rubriche

RACES

INTERVIEWS

ON THE TECHNICAL SIDE

FROM KART TO F1

SIM - Racing Simulator

OPINION

PROSSIME GARE

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie dal mondo del kart!