VROOM 234, DA NON PERDERE!

L'immagine è emblematica. In quale categoria correre? Dubbi quasi siderali assillano i kartisti pronti ad affrontare la stagione italiana 2009, che presenta ben 31 categorie fra quelle promozionali, agonistiche e monomarca. Vediamole tutte per capire meglio quale scegliere.

In edicola dal 3 febbraio.
Buona lettura.

VROOM 234, UN NUMERO DA NON PERDERE

Questo numero di Vroom si presenta con una nuova veste… mirata a non sconvolgere del tutto la vecchia impostazione. Emiliano, il nostro grafico, ha apportato dei ritocchi alle testatine delle rubriche inserendo nuovi caratteri… Speriamo che l’impatto sia di vostro gradimento. A noi è piaciuto.
Altro aspetto importante di questo VROOM N°234 sono i contenuti.
Come ben sanno i nostri lettori la linea editoriale di Vroom si contraddistingue per gli approfondimenti tecnici e le prove in pista.In questa occasione, vuoi per il maltempo che ha imperversato lungo la nostra penisola vuoi per le difficoltà di questo inizio di stagione da parte delle aziende particolarmente impegnate nell’organizzare le nuove produzioni dei telai di nuova omologa, i nostri aficionados non troveranno la prova in pista. Ma date un’occhiata qui di seguito al sommario n. 234 e scoprirete che anche questa è una di quelle pubblicazioni che lasciano il segno. E noi in redazione ne andiamo orgogliosi.
E sì perché ce n'è per tutti i gusti. Le testimonianze dei ventenni di Vroom, cioè di tutti quei ragazzi nati nel 1989, lo stesso anno in cui è stato partorito Vroom, che hanno risposto alla nostra chiamata. È così che abbiamo scoperto che anche loro, così come Vroom, hanno la stessa tenacia e la stessa voglia di crescere… Ma di cose interessanti ne troverete, altroché. Come ad esempio, il servizio dell’incorreggibile Maurizio Voltini che non trovando di meglio da fare si è sbizzarrito producendo in tempi brevissimi un servizio dove nessun altro riuscirebbe. Ha elencato tutte le categorie presenti nel calendario gare in Italia, totalizzandone ben 31. Cosicché il paladino dei kartisti italiani, colui che si è sempre battuto a difesa del praticante, si è inventato una scheda completa per ogni categoria per facilitare la scelta ai tanti appassionati che quest’anno più che mai nutrono dei comprensibili dubbi. E dulcis in fundo ha riportato il calendario dei trofei di marca.
Vabbè è inutile continuare con questa sviolinata… Un ultimo consiglio però voglio darvelo. Sappiate che questo è un numero da non perdere assolutamente. Praticamente da collezione.
Attendiamo con ansia le vostre impressioni.
A presto.

Giuliano Ciucci Giuliani



EDITORIALE

IL PROGRAMMA CHE NON C’È

Siamo consapevoli che il presidente Nolè non disponga della bacchetta magica... Gli va però riconosciuto che, se non era per lui, oggi vivremmo ancora chissà quali tribolazioni. Invece è risultato la persona giusta al posto giusto.
Ma la preoccupazione degli operatori e dei kartisti morde e, sebbene si riconosca l’impegno e la volontà del presidente Fik di lavorare con l'intenzione di attuare una giusta politica di risanamento, gli interventi  risultano ancora troppo modesti e lenti per invertire la corsa della crisi… L’esigenza immediata di una presenza istituzionale più forte atta a rassicurare il movimento kartistico nazionale è fondamentale, soprattutto in questo momento.

La politica federale di nuovo corso registra come innovazione la sola Delfini, una lodevole iniziativa per far giocare i bambini col kart affinché possa nascere in loro la passione per questo sport evitando allo stesso tempo speculazioni particolarmente controproducenti in quella che diventerà la categoria promozionale per antonomasia. Una soluzione condivisa anche dal Comitato Olimpico Nazionale. Ma di questi tempi è un po’ poco. Il kartista più smaliziato e gli amatori in genere nutrono qualche perplessità per la carenza di aggiornamenti chiarificatori riguardo le altre categorie. Sappiamo dell’istituzione della 100 e 125 Italia, ma stiamo ancora aspettando con quali gomme si potrà correre, e la stagione agonistica è ormai partita. Per quanto riguarda le categorie internazionali c’è invece la conferma della KF3 al posto della Junior e della KF2 che subentra alla 100 ICA. E per quanto riguarda quest’ultimo aspetto non dovrebbero esserci lacune compreso l’altrettanto scontato potere decisionale da parte dei kartisti liberi di scegliere la categoria più vicina alle loro esigenze economiche-agonistiche.
Insomma non c’è molta carne al fuoco per cui si possa fin da subito sperare in un incremento di partecipazione alle gare 2009. È vero anche che l’unica persona che può tirarci fuori da questa empasse è e rimane l'avvocato Nolè, tuttora preso per riaccreditare la Fik nei confronti della Csai e permettere così una governabilità federale più redditizia e funzionale nel rispetto dei praticanti, e cioè dei soli che valorizzano l'esistenza di una associazione che Fik voglia chiamarsi. E il presidente Nolè, in verità, quest'ultimo aspetto lo ribadisce spesso nel rispetto del ruolo che ricopre. La tenacia insieme ad una strategia vincente gli hanno permesso di conquistare una posizione politica importante. Un risultato che ha dell’incredibile se si pensa a cosa il movimento kartistico nazionale ha dovuto ingoiare in questi ultimi 10 anni: è un miracolo che il karting ancora esista.
Un evento storico quanto è riuscito a fare Nolè fino ad oggi. L’impegno è certamente gravoso e di problemi da risolvere ce ne sono fin troppi, ma Nolè ne è consapevole e tira dritto verso gli obiettivi prefissati.

Questo però è il periodo più importante di tutta la stagione, quello che decide l’anno agonistico e passi falsi non se ne possono certo fare.
Vroom, memore dei disastri del dopo Domenichini, causati dalla sciagurata gestione da parte di un Consiglio Federale impreparato a interpretare gli evidenti segnali di malessere del karting nostrano, snobbando i continui allarmi che anche Vroom lanciò, ci tiene a ricordare al presidente Nolè alcuni punti cardine da risolvere lungo questo difficile cammino.
Prima di tutto la tutela del movimento agonistico che attualmente tiene in vita l’immagine (e non solo) del karting nazionale. Il numero dei praticanti non è rassicurante, lo sappiamo. Siamo altrettanto certi però che il potenziale degli appassionati intenzionati a praticare questo sport motoristico sia ancora alto. Energia che pulsa e che ci dà speranza per il rilancio del vivaio nazionale. Un aspetto da tenere in considerazione. Ma per produrre un incremento del movimento di partecipanti alle gare regionali bisogna fare attenzione a non disperdere quel poco sul quale contiamo attualmente.
Quindi il primo passo è non disperdere i piloti partecipanti alle normali gare nazionali. La formula migliore da proporre potrebbe essere quella già attuata nel Triveneto con l’istituzione del campionato Nord-Est. E cioè l’organizzazione di un campionato interregionale che comporta trasferte nel raggio di 150 km. Una soluzione che concentra il movimento dei piloti delle regioni limitrofe a disputare le 8/9 prove (al massimo), ritrovandosi con delle griglie di partenza rispettabili. Una formula più accattivante questa che permetterebbe ai piloti di prendere parte anche alle due (su 3) prove di campionato italiano Open (100 e 125 Italia).
È appurato infatti che i piloti di Marche, Abruzzo, Lazio e Toscana, ad esempio, come pure quelli dell’Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Liguria, oppure quelli della Campania, Basilicata, Calabria e Puglia, si ritrovino a disputare quasi le stesse gare. Mentre la Sicilia e la Sardegna sono favorite nel concentrare il movimento di campionato regionale per obblighi logistici.
Invece se come accaduto finora ogni delegazione regionale continua a presentare un calendario di 10 e più gare di campionato (anche le 6/8 attuali possono essere troppe, con l'attuale situazione) è praticamente impossibile che i piloti possano partecipare a tutte le gare, comprese quelle organizzate nelle regioni limitrofe... inclusi gli appuntamenti dell’Open.
A proposito di Open. Anche in questo caso sarebbe stato opportuno ritornare alle 4 prove dei bei tempi.
Dulcis in fundo, ci sarebbe da definire in tempi brevi il regolamento della MTL. La categoria promossa da Alessandro Da Re che ha ottenuto il maggior riscontro a livello nazionale, va rivista. La partecipazione selvaggia e la superficiale regolamentazione (accettabile in fase di lancio, ma ora non più) ha aperto delle falle discutibili. La MTL 100 e 125 deve offrire una soluzione agonistica ai piloti con licenza amatoriale fissando anche il minimo di età. È da evitare invece che, come accade oggi, si registri la partecipazione di piloti 16enni con kart nuovi di zecca. Non c'è bisogno di un doppione delle categorie Italia: se Tempo Libero dev'essere, che tale realmente sia. Il regolamento deve andare in questo senso, semplificando al massimo e riducendo magari anche la durata della manifestazione a mezza giornata. Non è impossibile: però bisogna davvero volerlo.

Giuliano Ciucci Giuliani




SOMMARIO ANALITICO VROOM 234










COPERTINA

2009 L’ANNO DELLA SCELTA –Dubbi quasi siderali assillano i kartisti pronti ad affrontare la stagione italiana 2009, quest'anno più che mai, vuoi per le novità regolamentari, vuoi per il caos che si registra da questo punto di vista: ben 31 categorie fra quelle promozionali, agonistiche e monomarca. Vediamole tutte per capire meglio quale scegliere.



MONDOKART

UNA FINESTRA SUL MONDO – I SALONI
Quest’anno, gli appassionati hanno assistito al rito delle omologhe CIK, che hanno coinvolto i telaisti di tutto il mondo. l’attenzione maggiore l’hanno suscitata le new entries di Lewis Hamilton, Robert Kubica, e di Danilo Rossi. E così nei saloni, da Orlando a Birmingham, fino al neonato salone italiano a Montichiari, si è fatto incetta dei nuovi prodotti.



KART IN FESTA – Come consuetudine nel periodo di pausa agonistica si organizzano le feste di fine anno da parte dei Karting Club e Team per premiare i protagonisti della stagione e ringraziare i supporter, sponsor e partner inclusi.



SPECIALE – I VENTENNI DI VROOM
1989. Esiste sicuramente una congiunzione astrale con quanto accaduto in quell’anno e che accomuna noi di Vroom con i ragazzi che hanno risposto al nostro richiamo.
1989: “L’anno di Vroom, di Daniele Zeri, di Pietro Scola, di Roberto Bianchi, di Tommaso Castellani, di Christian Silvestri, di Marco Percallo, di Plebani Roberto, di Roberto Scoyni e dei tanti che ancora devono rispondere all’appello. Ognuno con la propria personalità, le proprie esperienze, ma tutti accomunati dall’impegno e l’amore per il kart. I pomeriggi trascorsi in pista, i sacrifici e i sogni. La passione per il motore, il suono, le vibrazioni date già solo al  tatto di quell’oggetto che prende vita e li anima. Determinati a non abbandonare i propri sogni, coltivano questa passione accanto allo studio, con il sorriso sulle labbra non si tirano mai indietro e si rialzano e come Vroom impegnati a non arrendersi, ad allenarsi anche sotto le intemperie pur di esistere nel mondo adrenalinico del kart.



OFF THE TRACK– CAMPIONI IN VACANZA
Come trascorrere in relax e svago la stagione invernale? Quattro campioni nazionali finlandesi ci mostrano come rigenerarsi dopo una stagione lunga e impegnativa... nella Lapland, una delle regioni più a nord d’Europa, poco distante dal Polo Nord.





SPECIALE – IL KART E IL MARE A BRACCETTO
Salve, il mio fidanzato è un grande appassionato di kart. Questa premessa per anticiparvi che questa estate passerà gran parte dei week-end in pista a girare. È giusto (direte Voi) ma io, invece, voglio andare al mare (richiesta legittima direi Io). Dato che sono per il quieto vivere vorrei trovare il famoso e tanto auspicato COMPROMESSO quindi ecco la richiesta: volevo sapere se eravate a conoscenza di qualche bella gara o evento particolare kart che ha luogo in posti di mare nel periodo estivo. Che ne pensate come idea? Vi ringrazio per l'attenzione che mi avete concesso. Buon lavoro! Federica…

La richiesta di Federica ci ha convinto nel fare una panoramica delle piste situate nei pressi del litorali italiani. Ecco le foto delle nostre bellissime spiagge e le piantine degli impianti, inclusi i servizi e i calendari della stagione più calda dell’anno. Da non perdere.





LA PISTA DEL MESE – PISTA 7 LAGHI, LANCIATA VERSO L’EUROPA
La Pista 7 Laghi potrebbe essere la Pista dell’anno. Altro che! Alle porte di Castelletto di Branduzzo, nella provincia pavese, il tracciato di quasi 1.300 metri ha ottenuto l’omologazione internazionale di grado C e inizierà alla grande la stagione 2009 ospitando una prestigiosa “classica”: il Trofeo Margutti. L’organizzazione della 7 Laghi Kart gestirà poi altre due gare di livello internazionale come il WSK e l’Open.




PRIMO PIANO – SGM, QUALITÀ PRIMA DI TUTTO
Siamo andati in quel di Maranello per visitare una di quelle factory che danno prestigio all’Italia nel mondo kartistico: è la SGM, dove si producono motori sopraffini per la classe con il cambio, ma non solo. E dove non si cerca di vendere il più possibile a scapito delle caratteristiche più positive della propria produzione




PRIMO PIANO – TEAM GAMOTO
Vincenzo Gatto, titolare della Gamoto Racing Team, è il punto di riferimento per i kartisti siciliani ed un vero appassionato di motori. Attraverso la sua testimonianza ripercorriamo la storia del karting regionale e nazionale degli ultimi 30 anni. Il racconto di un vero appassionato di motori, prima pilota e poi team manager di indubbio valore.





ASSETTO – I MOZZI, NON SONO SOLO SUPPORTI
Al di là della pura funzione di permettere il montaggio delle ruote, i mozzi hanno un'importante influenza anche sull'assetto e sul comportamento generale del kart. Vediamo quale.





GARAGE – SISTEMA DI MISURA DIAGRAMMA CARATTERISTICO MOTORI 2T
La corretta progettazione del diagramma della fasatura nei motori a c.i. 2T è uno degli aspetti più rilevanti e di maggior peso quando si cercano le migliori prestazioni in termini di potenza. Ancor più che nei i motori 4T, il diagramma della fasatura dello scarico e dei travasi può cambiare il volto ad un motore, consentendo di giostrare a piacimento fra la ricerca della potenza massima e dell’elasticità di funzionamento.





TENERSI IN FORMA – LA PREPARAZIONE MENTALE
“Sempre più i piloti desiderano fornire prestazioni al meglio del loro potenziale e si sentono gratificati quando vengono dati loro gli strumenti idonei per raggiungerle”. Con queste parole d’ordine, da alcuni anni, noi professionisti del motorsport affianchiamo piloti delle diverse discipline “racing” nella loro preparazione alla competizione. Ma quali sono gli elementi che contribuiscono al miglioramento della performance?




RUBRICHE:
COME INIZIARE;
MONDOKART;
MTL e VROOM BOX;
POSTA TECNICA (Come fare la miscela e la scheda Birel R31 - 100 Club);
VROOMARKET;
CALENDARIO (Nazionale e Internazionale).



 

















Created by: admin - 30/01/09

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