Schumy – identificato come n.47 / TEST – si è cimentato nelle libere del venerdì su pista asciutta in un clima non certo primaverile (il documento riporta 8° C). Il tedesco ha accumulato 18 giri (di cui 3 slow-down laps), scendendo sotto i 53” per cinque volte, e sotto i 52” per altrettante cinque, realizzando il suo miglior tempo al 15esimo giro con 51”587. Quello di Schumy è stato il 5° giro veloce della sessione, a poco più di 1 decimo dal migliore fatto segnare da Lennox-Lamb.
Per dare qualche riferimento in più sul valore effettivo della prestazione del 7 volte campione del mondo (senza per questo voler fare paragoni inadeguati viste le oggettive differenze tra i due) si noti come Marco Ardigò - che girava con un mezzo sostanzialmente identico - abbia fatto segnare cinque giri sotto i 53” e sette sotto i 52”, fermando il cronometro sul 51”487 quale suo miglior giro.
Va da se che nello specifico Ardigò possa sfruttare alcuni vantaggi come la condizione fisica (corre ai massimi livelli una settimana si è l’altra pure), la conoscenza del mezzo, e l’anagrafica.
Ma proprio per questo, visto il minimo scarto tra i due, molti sembrano persuasi che con un po’ più di allenamento, e magari qualche competizione che lo aiuti ad eliminare la ruggine nel corpo a corpo in pista, Schumy potrebbe essere pronto in tempo per affrontare seriamente la prova del mondiale di Varennes...
photo courtesy of Karting Genk





































































