Foto CIK-KSP
Dopo le manche, Gilles Magnus si era portato in pole per Gara 1 dopo un 4° e un 1° posto, con Besler pronto a scattare anch’egli dalla prima fila dopo una vittoria un 7° posto. Weekend altalenante per i due pretendenti al trono Potty e Piquet, con il belga che fa meglio del brasiliano riuscendo a partire dalla terza fila mentre Piquet jr. dalla 11esima.
Gara 1 accesissima con ben quattro piloti che si alternano in testa – Besler, Becq, Melgar e Aron – finiti nell’ordine, tutti tranne il lituano che finisce 8°, mentre il nostro portacolori Tolfo chiude in 5° davanti a Potty, e Piquet rimonta fino alla 12esima.
Gara 2 altrettanto spettacolare, con il solito Besler, Potty e Tolfo a giocarsi la vittoria. Dopo 14 giri a spuntarla è ancora una volta il turco davanti a Tolfo e Melgar distanziato di 2 decimi con Potty incollato. I sogni di gloria di Piquet s’infrangono al 6° giro quando è costretto al ritiro. Il weekend negativo gli costa tanto anche in classifica generale, con Potty che si aggiudica la 4° edizione dell’Academy Trophy a quota 258 sullo spagnolo Melgar (227) e Besler (223).
Dopo le manche, Gilles Magnus si era portato in pole per Gara 1 dopo un 4° e un 1° posto, con Besler pronto a scattare anch’egli dalla prima fila dopo una vittoria un 7° posto. Weekend altalenante per i due pretendenti al trono Potty e Piquet, con il belga che fa meglio del brasiliano riuscendo a partire dalla terza fila mentre Piquet jr. dalla 11esima.
Gara 1 accesissima con ben quattro piloti che si alternano in testa – Besler, Becq, Melgar e Aron – finiti nell’ordine, tutti tranne il lituano che finisce 8°, mentre il nostro portacolori Tolfo chiude in 5° davanti a Potty, e Piquet rimonta fino alla 12esima.
Gara 2 altrettanto spettacolare, con il solito Besler, Potty e Tolfo a giocarsi la vittoria. Dopo 14 giri a spuntarla è ancora una volta il turco davanti a Tolfo e Melgar distanziato di 2 decimi con Potty incollato. I sogni di gloria di Piquet s’infrangono al 6° giro quando è costretto al ritiro. Il weekend negativo gli costa tanto anche in classifica generale, con Potty che si aggiudica la 4° edizione dell’Academy Trophy a quota 258 sullo spagnolo Melgar (227) e Besler (223).








