A Sarno concluso il primo dei tre round del XIV° Trofeo d’inverno “A. Senna”

A Sarno concluso il primo dei tre round del XIV° Trofeo d’inverno “A. Senna”. Primi alla bandiera a scacchi il russo S.Karasev (KF2), A. Profeta (KF3) da Palermo, L. Fuoco (KZ2) da Cosenza. Inoltre, A. Leoni (100 IT) da Frascati e M. Covino (125 IT) da Napoli. Nella MTL, G. Franzese (100cc) da S. Giuseppe Vesuviano e P. Aulisio (125 cc) da Volla (Na). Nella nuova KZS TL Luggo Raffaele. Per concludere nella 60 cc. F. Pagano (BabyKart) da S. Giuseppe Vesuviano e V. Paparo (MiniKart) da Pomigliano d’Arco.
Appuntamento conclusivo il 28-29 novembre.

E’ partita l’edizione duemila e nove del Trofeo Invernale Ayrton Senna. Con quasi 200 piloti in pista, questo trofeo strutturato in tre round segna l’evento conclusivo della stagione agonistica 09 del Circuito Internazionale Napoli. Le condizioni quasi ottimali del fine settimana sarnese, hanno contribuito al successo della manifestazione. Paddock gremito, classica alta affluenza di pubblico e logicamente, spettacolo in pista.

Sarno (Sa), 22 novembre 2009
Si sono viste subito le scintille in pista per il primo dei tre appuntamenti del Trofeo Senna sull’asfalto del Circuito Internazionale Napoli. Quasi duecento le presenze in pista, suddivisi in ben dieci categorie in relazione ai mezzi presenti per l’ultimo appuntamento targato 2009 del calendario agonistico karting del Circuito ai piedi del Vesuvio. La provenienza delle scuderie e dei conduttori sostanzialmente internazionale, per livello di guida e logistica, ben si è sposata con la presenza del movimento di base della specialità creando ancora una volta quel  mix che sui 1699 metri di pura passione, riesce alla perfezione.
 
SINTESI E CLASSIFICHE DELLE GARA 1

 
100 Italia Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Piccolo C. (Maranello/Tm).Colpo di scena allo start con il pole man che alla prima curva finisce nell’area di fuga forse a seguito di un contatto. Si avvicendano i fratelli Piccolo, con Luigi questa volta,  che guadagna la prima posizione e decide di mantenerla creando subito un cospicuo vantaggio dagli inseguitori. Sciarra, sembra essere l’unico ad impensierire il leader e prova a rosicchiare decimi preziosi. Massaro, partito attardato, rimonta posizioni. Leoni, secondo in griglia, è in agguato ed attento alle evoluzioni di classifica. Prima supera Sciarra e dopo si mette all’inseguimento di Luigi Piccolo. L’inseguimento ed il sorpasso si concretizza nella seconda parte della gara. Leoni è primo con L. Piccolo secondo, a seguire per il podio Sciarra. Ordine confermato alla bandiera a scacchi.
Ordine d’arrivo Finale 100 Italia: 1) Leoni A. (Tony/Vortex) 15 giri in 17’14”799; 2) Piccolo L. (Maranello/Tm) a 2”443; 3) Sciarra A. (FA/Vortex) a 6”303; 4) Piccolo C. (Maranello/Tm) a 9”851; 5) Cimmino R. (First/Tm) a 21”879
 
125 Italia Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Covino M. (Dr/Tm). Partenza ordinata ed a mettersi in luce alla prima staccata è Ragno che compie un bel balzo di posizioni. La prima piazza è mantenuta dallo specialista Covino. Chiodi e Cozzolino, scalpitano con il passare dei giri. La gara è combattuta, con i primi cinque in pochissimi secondi. Catapano, secondo, più che a badare gli attacchi, si preoccupa di raggiungere in vetta Covino in un duello già visto sulla pista di Sarno. Purtroppo un altro big della categoria, Feola, è costretto al ritiro. Ma anche Catapano avrà la stessa sorte. Invece, ottimo è Caputo che coglie frutto delle sventure altrui. Alla fine, si confermerà Covino.
Ordine d’arrivo Finale 100 Italia: 1) Covino M. (Dr/Tm) 15 giri in 16’37”596; 2) Caputo N. (Crg/Tm) a 0”962; 3) Chiodi R. (ReedSpeed/Tm) a 3”722; 4) Ragno S. (Tony/Pavesi-Vortex) a 4”438; 5) Di Fiore G. (Brm/Tm) a 8”609
 
60 BabyKart Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Pagano F. (Top/Comer). E’ subito un correttissimo duello fra Pagano ed Armandino Musto. Attento a seguirli, Luongo. I giri di questa finale sono cinque. Un bell’impegno per tutti i partecipanti di questa straordinaria categoria, tenendo presente la lunghezza del Circuito di Sarno. Pagano, è sicuro nel compiere le manovre per interpretare al meglio i settori della pista. Forse Toto lo fa al meglio, rendendosi autore di una bella rimonta. Ma è chiaro che i partecipanti, baby conduttori, sono tutti concentratissimi e bravi al volante. Vince Pagano.
Ordine d’arrivo Finale 60 BabyKart: 1) Pagano F. (Top/Comer) 5 giri in 16’37”596; 2) Musto A. (id) a 4”658; 3) Toto (Wtp/Comer) a 4”787; 4) Luongo A. (Top/Comer) a 12”234; 5) Scotti G. (id) a 12”868
 
60 MiniKart Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Iacovacci F. (Top/Comer). Ben nutrito lo schieramento di partenza con trenta conduttori, ammessi dall’organizzazione in attesa del semaforo verde.
Paparo, mattatore della categoria vola in prima posizione. Castelli, secondo e Atanasiu  terzo. Il pole ragazzino, purtroppo scivola al quarto posto. Vitale da il via ai cambi di posizione e raggiunge quelle che contano, è secondo. Iacovacci, sembra riprendersi dalla indecisione del via e si piazza terzo. Paparo, sempre e comunque primo. Tutti compiono davvero una bella gara. Forse Nicosì è quello che meriterebbe un primo piano con un grande balzo fra la posizione in griglia e quella finale, ovvero la quarta. Alla bandiera a scacchi, primo, sempre Paparo.
Ordine d’arrivo Finale 60 MiniKart: 1) Paparo V. (Top/Iame) 8 giri in 10’38”433; 2) Vitale P. (Top/Comer) a 3”763; 3) Atanasiu A. (Lenzo/Lenzo) a 4”044; 4) Nifosì M. (Fa/Lenzo-Vortex) a 4”259; 5) Iacovacci F. (Top/Comer) a 5”390
 
KZ2 Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Celenta F. (Am/Maxter). Questa categoria porta nel proprio dna lo spettacolo. Conferma avuta in questa finale del trofeo Senna, round 1. Se ne occuperanno i soliti noti ovvero Fuoco, Bifulco e Celenta, a scambiarsi le posizioni ed a far gara in un distacco fra di loro di poco più che un secondo. Fuoco prende la prima piazza e tenta di involarsi. Celenta, a metà gara si ritira. Bifulco è solo per la piazza d’onore e si inserisce nel podio Di Gesù. Ma ecco la svolta per le posizioni dopo il primo. Bifulco si ritira e subentra Di Gesù. A seguire ed a beneficiare dei forfait sono gli attenti inseguitori con a capo Marzulli ed un redivivo Iodice. Le posizioni quindi si congelano in vista dell’arrivo e vincerà Fuoco
Ordine d’arrivo Finale KZ2: 1) Fuoco L. (Tony/Vortex) 15 giri in 16’29”699; 2) Di Gesù S. (Zanardi/Maxter) a 3”315; 3) Marzulli G. (Tony/Tm) a 5”515; 4) Valentini G. (id) a 4”259; 5) Iodice C. (Crg/Tm) a 14”168
 
KF3 Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Fioravanti D. (Tony/Vortex). Prima fila monocolore, il bianco-verde della Tony, motorizzata Vortex che qui a Sarno si è laureata campione del mondo. Ed il pole man Fioravanti è proprio l’alfiere per questa gara del team iridato ovvero il Morsicani racing. Alle sue spalle il terribile irpino Vigorito, fresco vincitore del trofeo delle Regioni per questa importante categoria. Vullo è però a sovvertire gli ordini balzando subito in vetta. A seguire, tutti racchiusi in pochi decimi Fioravanti, Profeta, Vigorito e Mannozzi. Fioravanti, impegnerà tutte le sue energie e buona parte della gara per raggiungere Vullo che dopo aver perso la posizione si ritrova alle spalle Vigorito intenzionato a confermare almeno la sua posizione di partenza. Profeta, attento ed in costante maturazione guadagna posizioni. Insidia Vigorito e lo sorpassa. Battaglia insomma in pista con i piloti dal secondo alla quinta piazza in poco più che un secondo. L’attenzione si sposta su Profeta che tallona la seconda piazza di Vullo. Purtroppo l’agrigentino (Vullo) viene sfilato sia da Profeta che da Vigorito. Ma che forza però nel limitare i danni. E’ comunque quarto. Attentissimo Mannozzi. Ultimo giro ed ultima emozione. Profeta e Vigorito sorpassano uno sfortunatissimo Fioravanti che perde, con onore la finale. Primo quindi Profeta in un festival Tony-Vortex. Ottima la new entry Armati all’undicesima posizione.
Ordine d’arrivo Finale KF3: 1) Profeta A. (Tony/Vortex) 15 giri in 17’03”634; 2) Vigorito G. (id) a 0”058; 3) Fioravanti D. (id) a 2”276; 4) Vullo R. (id) a 1”098; 5) Mannozzi A. (Lenzo/Lke) a 1”432.
 
KF2 Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Karasev S. (Tony/Vortex). Come al solito ed in ogni loro uscita in pista, i fratelli Ghirelli catturano l’attenzione. Edolo balza subito al comando, Vittorio invece dopo una piccola indecisione, forse dovuta all’enorme mole di lavoro cui si è sottoposto ultimamente (fra l’altro la eccellente partecipazione al supercorso Csai) chiude un agguerrito quintetto di vertice. Altri protagonisti Karasev, Susilo e Capitanio. Edolo Ghirelli questa volta vuole vincere e guida a meraviglia ottenendo anche ottimi riscontri al cronometro. Karasev secondo ben conscio del suo mezzo lo insidia a pochi centesimi e riesce a superarlo. Nella manovra si inserisce anche Susilo che relega Edolo Ghirelli al terzo posto. Non durerà molto perché questo Ghirelli restituirà il favore almeno a Susilo, Karasev guadagna un vantaggio prezioso. Vittorio Ghirelli supera Capitanio e si insedia al quarto posto. Botta e risposta fra i due, ma situazione inalterata fino alla bandiera a scacchi che vedrà primo Karasev.
Ordine d’arrivo Finale KF2: 1) Karasev S. (Tony/Vortex) 15 giri in 16’47”565; 2) Ghirelli E. (id) a 4”964; 3) Susilo K. (Dr/Iame) a 6”242; 4) Ghirelli V. (Tony/Vortex) a 8”393; 5) Russo V. M. (Zanardi/Iame) a 10”280.
 
125 MTL Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Acciardo G. (Red/Tm). Pasquale Aulisio concentrato ed aggressivo prende il comando. Lo seguono Sebeto ed Acciardo. Polisi invece, ne approfitta delle indecisioni dei due Mirko, ovvero Merillo e Valente ed intelligentemente guadagna due piazze giungendo subito al quarto posto in attesa degli eventi di gara. A seguire, Merano e Pulcinaro. Di Fiore viaggia alla grande e guadagna posizioni. Gara come al solito combattuta con cornice di un tramonto stupendo dai colori pastello. Anche questo è il Circuito di Sarno.  Intanto, fra Aulisio, primo e Polisi, quarto, c’è poco più di un secondo di distacco. Tradotto, gara incerta e combattuta. Alla fine è Aulisio a vincere ed a concludere il quintetto, il compagno di squadra Merano.
Ordine d’arrivo Finale 125 MTL: 1) Aulisio P. (Monza/Tm) 8 giri in 9’05”152; 2) Sebeto A. (Parolin/Tm) a 0”924; 3) Acciardo G. (Reed/Tm) a 1”212; 4) Polisi P. (Crg/Tm) a 1”762; 5) Merano G. (Monza/Tm) a 3”102.
 
100 MTL Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Franzese G. (Tony/Tm). La questione, l’affare è fra il campione Franzese e l’aspirante Zupo. C’è poco da sottolineare, sono una spanna sopra al gruppo. Un gruppo, comunque davvero competitivo per la categoria. Solo Poziello tenterà di entrare nel club, insidiando Zupo che però manterrà la posizione. Vincitore? Peppe Franzese. Un mito!
Ordine d’arrivo Finale 100 MTL: 1) Franzese G. (Tony/Tm) 8 giri in 9’34”909; 2) Zupo V. (Top/Maxter) a 2”690; 3) Poziello R. (Tecno/Sonik) a 2”940; 4) Di Francia G. (Crg/Tm) a 9”785; 5) Fusco G. (Parolin/Tm) a 10”584.
 
125 KZS TL Finale. Dall’esito delle qualifiche in pole parte Luggo R.. Categoria sperimentale conforme al RSN con materiale e peso diverso rispetto a quello in omologazione. Ottimo il successo della formula con ben 27 piloti in griglia.
Ordine d’arrivo Finale 125 KZS TL: 1) Luggo R. 8 giri in 8’29”475; 2) Caterino F. a 0”657; 3) Auriemma L. a 2”882; 4) Federico T. a 3”126; 5) Belpasso C. a 3”556.
 
Meteo report: Sarno (Sa), domenica 22 novembre 2009, temperatura ambientale media compresa fra i 13° C e 18.5° C. Temperatura asfalto media 23° C. Umidità in ascesa media 60 %. Cielo velato e foschia nelle ore mattutine . Vento da SW-WSW con intensità di 7Km/h. (© il meteo.it).
Track Length 1699 mt. Gomme, slick
 
 
 
 
Circuito Internazionale Napoli radio paddock, le voci dei protagonisti
 
Luigi Russo, delegato FIK Campania:” Dopo un po’ di meritata pausa, rieccoci a Sarno. Sono contentissimo del numero delle presenze per quel che riguarda la MTL ed in generale. Siamo a quota duecento. Inoltre, abbiamo creato con la proprietà del Circuito la formula della KZS TL al fine di allargare ulteriormente le possibilità di accesso alle competizioni. In quest’ottica inoltre è stato fruttuoso il lavoro con i fornitori per una politica di contenimento dei costi. Grazie ai contatti ed agli intendimenti con i fratelli Mantese della Vega riusciamo ad esempio ad offrire le coperture a costi davvero competitivi. E’ chiaro che questa strada è aperta ad un ampio ventaglio di fornitori ed i sondaggi per gli intendimenti sono avviati anche con altre aziende”.  
 
Paddock e box sempre ben frequentati a Sarno. Per gli addetti al settore, Alessandro Ferrari, Direttore di Gara Internazionale CIK-FIA, talent scout:”Questo è l’ultimo appuntamento in calendario per la pista di Sarno. Un annata da incorniciare. Struttura sempre al top in ogni condizione e per ogni evento che si è susseguito. Menzione di merito per il mondiale dello scorso settembre. Un esempio di gestione di un evento, il più importante, che ha fatto scuola. Poi, con l’implementazione della recettività alberghiera, prevedo un duemila e dieci, almeno sullo stesso livello che è davvero alto. Dall’altro lato, un impianto del genere, fa bene allo sport automobilistico nazionale. Gli occhi, li abbiamo sempre aperti. E già qualcuno, per le corse di casa a Sarno, avrà il privilegio meritato, di passare alle auto. Vedremo chi sarà il prossimo!”
I protagonisti in pista invece, Arianna Armati (Tony/Vortex – KF3) da Roma:”Sono appena arrivata in KF3 e provengo dalla Rok. Sarno è davvero il circuito che mi dicevano. Occorre un particolare equilibrio per ben figurare ed è difficile trovarlo. Ma fino a questo punto, non posso lamentarmi. La pista è davvero bella e c’è un organizzazione che non ho mai visto. Un altro livello. E’ interessante fare questa esperienza. Mi auguro di viverla e ripeterla nel miglior dei modi”.
Daniel Borton (Brm/Tm – KZ2) da Glasgow, Scozia:”Trovare il miglior set up su questa pista è un lavoro non da poco. Tre porzioni di circuito e tre soluzioni differenti. Correre una gara qui, non è solo un affare del pilota ma davvero di tutto il team, coinvolgendo motoristi, telaio e tanta guida. Per me è la prima volta, i miei tecnici invece la conoscono bene. Faccio esperienza, la faccio in uno dei migliori circuiti al mondo.
 
 
A concludere la carrellata di impressioni intendendo al meglio lo spirito della categoria di appartenenza, Giovanni Pulcinaro (Maranello/Tm – 125 MTL):” Se ne sentono tante, ma il bello è che questa è una pista mette in luce tante caratteristiche del pilota e della organizzazione dei mezzi. Al nostro livello, c’è chi punta a rosicchiare qualcosa in certi punti della pista, chi spreme a meraviglia il motore e chi, come me, fa solo e soltanto affidabilità sul manico. Se vinco, con il sorriso, posso dire che davvero sono stato il pilota più bravo”.
 
La quattrordicesima edizione del Trofeo Senna è divisa in tre round a cavallo delle date del 22 di novembre e del fine settimana del 28, 29 dello stesso mese. Ai protagonisti viene attribuito un punteggio a secondo dei loro piazzamenti fra le varie fasi dell’evento, da cui scaturirà il vincitore assoluto di una gara che ha lo stellare montepremi che nella sua interezza ammonta a 30 mila euro.
 
 
Testi  di Claudio Ciccone
A. Media Officer  per
Ufficio Comunicazione Circuito Internazionale Napoli

 

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Created by: admin - 23/11/09

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