VROOM 248, VOTA IL NUMERO 1

Dopo aver identificato i migliori 5 piloti che hanno vinto di più nei rispettivi decenni, desideriamo, una volta per tutte, e non solo per curiosità, ma per necessità, valutare il kartista più grande nella storia delle competizioni kart dal 1959 al 2009. Così ci siamo presi la libertà di allungare, logicamente, la lista dei pretendenti che ambiscono a salire sul gradino più alto del podio di tutti i tempi.

Sono 13 secondo noi i piloti con il diritto di rivendicare il proprio ricco palmares anzi, 14, perché reputiamo doveroso lasciare la possibilità ai lettori di candidare il proprio beniamino a prescindere dal risultati ottenuti. Non vi rimane che ritagliare il coupon all'interno del servizio di questo numero in edicola dal 1 di Aprile e spedirlo in busta chiusa a: Archimede Editore via Mozart, 1 - 04011 Aprilia (LT).
Inoltre, per questo numero abbiamo volutamente ideato un esperimento per creare una sinergia tra Vroom Magazine e Vroom.it, trattando la prova in pista di questo mese in simbiosi. I dati raccolti nella comparazione tra il Maxter KZ e KF sono stati trattati separati per le due piattaforme. I risultati del KF li troverete sul Vroom in edicola dal 1 di Aprile, mentre quelli del KZ verranno pubblicati su  Vroom.it


Editoriale 248

I DUELLANTI

All’entrata della primavera il leit motiv nell’ambiente del kart, quello “patinato”, è la presa di posizione della Birel, Crg e Tonykart, la cosiddetta “triade”, nei confronti della Cik-Fia. La strategia è di non iscrivere alcun pilota delle rispettive squadre corsa all’Europeo SKF e KZ1 Cik-Fia e di conseguenza alle due manifestazioni iridate, il mondiale e la Coppa del Mondo della 125 a marce. La Fia non è voluta scendere a compromessi e in occasione della prima prova mondiale F1 in Bahrain, il consiglio mondiale ha diramato un comunicato esplicito nei confronti di chi avesse scelto di non partecipare all’Europeo, e quindi riferito in primis ai tre grandi dell’industria karting made in Italy, che sarebbe stato impossibilitato a disputare il mondiale. Come dire che la guerra è stata dichiarata e dalle due parti per ora non si intravede alcuna apertura al dialogo. Anzi, sempre da voci di corridoio, si vocifera che lo scontro potrebbe degenerare. Staremo a vedere.

La riflessione a questo punto è d’obbligo. Premesso che la “triade” non voglia più sottostare a certi comportamenti risultati poco rispettosi nei loro riguardi: una decina di anni nel quale prima Leon (ricordate? l’artefice dell’avventata proposta di far morire il 2T per favorire l’entrata del 4T) e poi Macaluso (ininfluente in tutte le circostanze che hanno riguardato le problematiche che il mondo del kart ha dovuto affrontare dopo i disastri del presidente francese che lo ha preceduto) si sono resi protagonisti di una linea intransigente che mal si coniugava con le esigenze dei costruttori e del palcoscenico delle grandi manifestazioni titolate. A chi giova questa dichiarata diatriba? Forse a nessuno, però allo stato delle cose è comunque più giusto arrivare agli estremi rimedi proprio per rimarcare le distanze che ormai si sono create tra le parti in contesa. In previsione di un impatto particolarmente brusco nel prossimo futuro i contendenti dovranno per forza di cose ritrovarsi attorno ad un tavolo per condividere una logica soluzione politica. I punti da risolvere sono diversi. La triade rivendica un peso maggiore in sede decisionale in occasione dei consigli Cik-Fia, che per quanto possa apparire come una forzatura è comunque una necessità giustificata dalla potenza industriale prodotta e dall’investimento speso per presentare un palcoscenico credibile a livello internazionale in occasione della manifestazioni titolate. Quindi, l’aspetto regolamentare dovrà essere meglio condiviso tra le parti in futuro. Come pure le date e le piste che dovranno ospitare certe manifestazioni… Le preferenze sono determinate dagli interessi e dalle mire che il made in Italy ha nei confronti di alcuni mercati internazionali.
Il nuovo presidente della Cik Nicolas Deschaux è francese per molti un emerito sconosciuto, e comunque credo che difficilmente oggi possa essere responsabilizzato a tal punto per una situazione così delicata… di chiacchiere poi ne sono state fatte a iosa. E alfine di evitare ulteriori incomprensioni sarebbe più logico che intervenga direttamente il numero 1 della Fia, Jean Todt, a prendere in esame questa annosa controversia. E chissà che non lo abbia già fatto. Intanto, in attesa che arrivino dei segnali propositivi e che si possa giungere quanto prima ad un compromesso, voglio dedicare un pensiero a quanto sta accadendo in Italia, tralasciando per adesso che, per ovvie ragioni istituzionali il duello tra la triade e la Cik-Fia coinvolge anche i piani alti dell’Aci dal quale ci si attende di conoscere la posizione di garante sia nei confronti dell’industria italiana, sia in quella del Consiglio mondiale Fia.

Il presidente Fik Giuseppe Nolé continua la sua battaglia contro il presidente della sottocommissione Vittorio Loriga. Tra i due, è risaputo, non scorre buon sangue. Fatto sta che anche in questo caso il duello per adesso non vede alcun vincitore o, sarebbe meglio dire che fino ad ora non ha prodotto alcuna evoluzione nel risolvere il problema che affligge il nostro movimento nazionale. Anche in questo caso ci auspichiamo che questa infinita diatriba finisca al più presto e che le parti si facciano carico nel rappresentare degnamente il proprio ruolo istituzionale e si impegnino a garantire e promuovere il karting italiano. Perché la stagione agonistica è cominciata, anche se il tempo non ne ha favorito la partecipazione. Winter Cup, la prima prova dell’Open Masters e il Margutti hanno comunque registrato una partecipazione significativa, migliore di quella dello scorso anno. Un segnale che lascia intendere che malgrado tutto quanto è accaduto a livello politico e regolamentare di gente che non vuole appendere il casco al chiodo ce n’è ancora.
Per quanto riguarda l’Open Masters, la manifestazione più importante nel panorama agonistico italiano, la Fik si sta impegnando a riportare questa manifestazione ai fasti di un tempo anche se a Castelletto ha evidenziato alcune lacune organizzative, come se avesse smarrito il data base di quanto raccolto in tanti anni di manifestazioni. Per fortuna l’accordo con Nuvolari per quanto riguarda la promozione televisiva trasmessa in diretta (diverse ore di trasmissione) ha registrato consensi nell’ambiente e qualche importante costruttore sembra riavvicinarsi per condividere di nuovo il progetto che nel 1998 segnò la svolta: presentare un palcoscenico adeguato per gli operatori e per i kartisti, offrendo una visione più professionale in occasione delle gare titolate. Non siamo ancora ai livelli auspicati. Nolè dovrà lavorare sodo per creare un gruppo di lavoro all’altezza della situazione. Intanto per il prossimo appuntamento in Sicilia si prevedono delle migliorie e alcune novità che influiranno positivamente nel ricostruire quanto prima la necessaria credibilità della manifestazione organizzata dalla Fik. Tra tutte la più eclatante è che la Rotax Italia, rappresentata in Italia dalla Crg, ha deciso di investire in questa manifestazione organizzando il Trofeo Rotax Italia Open Masters. Un valore aggiunto per l’Open Masters e una piccola soddisfazione per il presidente Nolé che da sempre si sta battendo per promuovere delle formule a basso costo di cui tutto il movimento amatoriale potrà beneficiare.

Nell’attesa che a breve giungano buone nuove dal mondo politico del karting nazionale e internazionale Vroom vi offre come sempre un numero ricco di servizi tecnici e reportage dalle piste particolarmente interessanti. Dalla copertina si evince lo speciale “Vota il Numero 1”. Chi è secondo voi il pilota più forte di tutti i tempi? Abbiamo selezionato i migliori 13. Più la possibilità di aggiungerne ancora uno per soddisfare coloro i quali non condividano del tutto la nostra lista.
Buona lettura

Giuliano Ciucci Giuliani







SOMMARIO ANALITICO VROOM 248






COPERTINA

SPECIALE, VOTA IL NUMERO 1

Chi è il più grande di tutti i tempi?
Continua a ritroso il nostro cammino storico suddiviso per decenni sui kartisti che hanno lasciato un segno indelebile. Ma chi è il NUMERO 1 di tutti i tempi?





PROVA IN PISTA – TEST MAXTER KF CONTRO KZ

Scontro tra pianeti
Abbiamo messo a confronto le due motorizzazioni Maxter attuali per verificare quali sono, attualmente, le differenze fra le due principali tipologie di kart: quelli a presa diretta e quelli a marce. Differenze tecniche e di potenza disponibile, ma soprattutto di guida e di feeling.
Per i lettori di Vroom riportiamo qui di seguito i risultati della prova in pista del KZ a Lonato, per la logica comparazione i risultati del KF li trovate nel servizio pubblicato su  Vroom 248 a pag. 56-57.




SFIDA IMPOSSIBILE – TONYKART/KAWASAKI 600cc

Ode alla follia
Si può montare un motore Kawasaki 600cc a cilindri da 130 CV su un telaio da kart? Adriano Tassi lo ha fatto e, ovviamente, noi lo abbiamo provato!




RAGGI X: LKE KF3

Evviva la razionalità
Il nuovo motore LKE per le classi KF brilla per soluzioni intelligenti e razionali, senza voli pindarici e fumo negli occhi.




TECNICA – CARBURATORE

C'era una volta la Formula C
La Formuala C era la categoria top dei kart con cambio di velocità. È stata per anni la fucina di campioni e di grandi preparatori. Franco Galiffa ci ha raccontato la storia del suo carburatore realizzato per il mondiale di Mariembourg, quando Ennio Gandolfi...





TECNICA, RAPPORTO CORSA/ALESAGGIO

Le misure... Contano!
Nei 2 tempi, e nei 4 tempi ad alte prestazioni, il rapporto corsa/alesaggio ha un'importanza fondamentale nella resa complessiva di un motore. Scopriamo perché...





VROOM VINTAGE

La vera storia del valvola rotante frontale
I Motori a Valvola rotante frontale sono l'ultima frontiera varcata dai progettisti di propulsori 2 tempi ad alte prestazioni: Eppure si tratta di un'ìidea piuttosto datata, anche se qualcuno spesso ne rivendica la paternità con decenni di ritardo...



VROOMKIDS

Ciao Vroomini!!!
siete pronti per vivere insieme un'altra avventura? Da questo mese le vostre lettere verranno trattate dal Lupetto, simbolo della rubrica. Continuate a scrivergli e nel frattempo siete liberi di dargli un nome. Verrà scelto il più simpatico e originale e, a tutti voi che partecipate verrà spedita in premio l'esclusiva plancia adesivi, che include anche la figura del Lupetto, il vostro beniamino.





FACCIA A FACCIA CON JULES BIANCHI

Un piede nella "Rossa"
Prossimamente, quasi certamente, la rubrica dal "Kart alla F1" dedicherà ancora spazio a Jules Bianchi, visto che il talento francese sembra ormai proiettato verso un futuro in Formula 1. Jules è nato sotto una buona stella, nel 1989, lo sapevate? Come Vroom. E allora quale migliore occasione per celebrare la sua brillante ascesa in un faccia a faccia premonitore...




GARE

WINTER CUP
La prima gara stagionale è quella in cui finalmente le nuove motorizzazioni si fanno vedere in pista. E alla Winter Cup svettano i BMB di Libor e Cesetti nella SKF, mentre sono i Tm a vincere in KF2 e KF3 con Heche e Orudzhev.



OPEN MASTERS 1 pr.
Non solo quelle della diretta televisiva su Nuvolari, ma pure quella "telecomandata" per registrare le fasi di partenza hanno caratterizzato (anche per via delle molte penalità decise conseguentemente dai commissari) l'inizio degli Open Masters a Castelletto. Le gare, mai scontate, sono andate ad Albanese, Ippolito, Nistri, Aceto e Cavalieri.


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Triveneto, Lombardia, Campania, Calabria, Toscana, Lazio, Sicilia,


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Created by: admin - 30/03/10

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