In occasione della seconda prova dell'Europeo OK ad Adria, dopo la collisione dell'ultimo giro, così come evidenziato dalla foto, i piloti coinvolti hanno tagliato il traguardo con i paraurti anteriore nella loro sede originale. Come ben saprete ogni pilota che si ritrova con lo spoiler fuori alloggiamento è soggetto ad una penalizzazione di 10”. Solo che ad Adria in quel fatidico contatto seppure fortuito (viste anche le condizioni insidiose della pista) non è stata comminata alcuna sanzione proprio perché il musetto non è stato oggetto di tale irregolarità. Eppure un contatto c'è stato! E Joyner ne ha pagato le maggiori conseguenze. Anche se da voci di corridoio sembra che qualche sanzione verrà comminata e applicata in occasione della prossimo appuntamento a Portimao, l'aspetto a dir poco paradossale è che tale misura di prevenzione al tamponamento non consideri il comportamento antisportivo di un pilota a danno di un altro. Mentre la riconosciuta irregolarità di chi tampona non dovrebbe assolutamente tener conto del fatto che il paraurti anteriore venga trovato in sede, oppure no. E ancora. Tornano allora giustificate le critiche nei confronti di questa imposizione avanzate da diversi operatori e team manager a suo tempo che il problema del tutelare la regolarità di una gara facendo attenzione al comportamento dei piloti spetta prima di tutto alla direzione gara (arbitro) e ai commissari sportivi (giudice). Altrimenti che ci stanno a fare? E comunque la Cik sembra intenzionata a rivedere i parametri del test del paraurti anteriore già a fine giugno.








