Winter Cup, Finali - Trionfano Palomba, Turney, Stenshorne e Al Dhaheri

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Cala il sipario sulla 25esima edizione della Winter Cup. Con quattro finali ad alta tensione, Giuseppe Palomba (KZ), Joseph Turney (OK), Martinius Stenshorne (OKJ) e Rashid Al Dhaheri (Mini Rok), iscrivono il proprio nome all’albo d’oro.

 
Giornata di doppiette e bagarre all’ultimo sangue in quel di Lonato con Birel Art e Tony Kart assoluti protagonisti in KZ e OK grazie a due doppiette che lasciano intendere lo spettacolo che andrà in scena nei prossimi mesi.
 
KZ2 - Palomba-Longhi show
Il primo atto della stagione KZ2 riprende lo stesso identico risultato (o quasi) dell’ultimo Mondiale FIA dello scorso settembre. Birel Art sale in cattedra grazie al weekend maiuscolo dei propri piloti, in palla fin da subito. Durante le due superheats della domenica mattina, Riccardo Longhi e Giuseppe Palomba avevano preso il via dalla pole position, grazie all’ottimo score delle manche dirette. Nonostante la pole position, i due pupilli Red Army avevano poi chiuso in quarta e seconda piazza le proprie posizioni. Un “danno” praticamente nullo per entrambi, abili a partire ugualmente dalla prima fila della finalissima KZ2 grazie al punteggio combinato tra heats e superheats. Nei ventidue giri finali Longhi salta subito al comando portandosi dietro Palomba per diciassette giri sino al sorpasso di quest’ultimo che, di fatto, è valso vittoria e doppietta Birel Art. Dominio completo per la casa di Lissone con quasi due secondi di distacco sulla concorrenza di Jeremy Iglesias (Formula K), in rimonta dalla seconda fila e medaglia di bronzo finale. In top five chiudono Alex Irlando per la gioia Birel Art ad un passo dalla tripletta e Jean Nomblot (CPB) al quinto posto. 
 
OK - Turney implacabile, secondo Travisanutto
Diversa categoria ma stesso risultato grazie al seconda doppietta di giornata, questa volta firmata Tony Kart. Archiviate le manche di sabato, le superheats di domenica mattina hanno quasi del tutto stravolto lo starting grid grazie alle vittorie di Antonelli (KR) e Turney (Tony Kart) nell’ordine. Al via della finale Senior, pole position nelle mani di Lorenzo Travisanutto (Tony Kart) mattatore del sabato di manche. Il Campione del Mondo in carica ha dovuto fare i conti con il nuovo che avanza a pochi giri dal via con un Robert De Haan (Enregy) a proprio agio con la nuova categoria e primo con il sorpasso sul rivale al sesto giro della corsa. Dopo la prima fase di assestamento nella parte alta della classifica, lo show si è poi spostato dietro con la lezione di guida di Joseph Turney partito undicesimo e in grado di risalire la china sino alla manovra decisiva su De Haan valida per la testa della corsa al quindicesimo giro di gara. Ritmo infernale quello di Turney, replicato dal compagno Travisanutto e concluso con la doppietta Tony Kart davanti ad Andrea Kimi Antonelli (KR) sempre in lotta per il successo. Top five nelle mani di De Haan e Nikita Bedrin (Ward Racing), già in pole position  dopo le manche. Da segnalare la penalità per Pedro Hiltbrand (Tony Kart) risalito al quinto posto e rilegato poi al nono, stesso discorso per Barnard (Rosberg Racing), decimo.
 
OKJ - Stenshorne senza pari
La Junior cambia volto ma non marchio con l’ennesimo successo per Dino Chiesa, questa volta per i colori della Rosberg Racing. Fin dal sabato il norvegese Martinius Stenshorne aveva impressionato la concorrenza portando a casa la pole position, contornata dal secondo posto nel superheats e trasformata in prima posizione per la finalissima. Nei 18 giri decisivi, la battaglia si infiamma tra Stenshorne e Lindbald (KR) ai ferri corti per ben sei volte dal terzo al decimo giro con la parentesi di Kucharczyk (Birel Art), momentaneamente in lotta. A fine battaglia, sarà comunque Stenshorne a mettere il proprio sigillo sulla finale OKJ con tre secondi di vantaggio sul britannico Slater (Ricky Flynn) autore di otto sorpassi di rimonta, terzo Lindlbad. Top five sancita da Kucharczyk e Bohra (TB Racing). Da segnalare le grandi rimonte di Alfio Spina (KR) al sesto posto con 25 sorpassi e Cristian Bertuca (Birel Art), settimo con 14 sorpassi. 
 
Mini Rok - Al Dhaheri torna leader
Rashid Al Dhaheri (Parolin) torna al successo nella categoria Mini con due sorpassi di rimonta e tre decimi di distacco su Dmitry Matveev (Energy) anch’esso in recupero, terzo German Fotveev (Eneregy). 
 
 
 

Created by: scorradengo - 17/02/20

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