Andrea Kimi Antonelli: «E' stata una vittoria davvero speciale»

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Il bolognese trionfa nel primo round stagionale valido per il Campionato Europeo OK. Inizio coi fiocchi per Antonelli sul tracciato di Zuera.

Nonostante i dubbi della vigilia e i rischi di cancellazione più volte sfiorati, il Campionato Europeo 2020 ha finalmente preso vita sul kartodromo di Zuera. Una gara senza dubbio da non dimenticare per il karting moderno, viste le nuove normative che richiederanno nuove abitudini, una gara da ricordare anche per uno dei maggiori protagonisti come Andrea Kimi Antonelli. 
 
Vincere alla prima occasione dell'anno in OK non è mai una cosa facile ma con un pre-stagione così, Antonelli non poteva che stupire ancora una volta la concorrenza. Archiviate le prime gare in Senior e l'infortunio, il pilota italiano è tornato subito grande nella tre giorni spagnola con una progressione graduale ma senza dubbio efficace. Dopo il terzo posto assoluto in qualifica, il pilota di Dino Chiesa ha poi lottato negli scontri diretti non senza fatica chiudendo con una vittoria, due quarti ed un terzo posto che, senza la prefinale, hanno significato la partenza dalla casella numero quattro della Finale.
 
Nei giri decisivi, Antonelli ha tirato fuori il coniglio dal cilindro riuscendo ad avvicinare Bedrin (Ward Racing) in prima poisizione predendo il comando dopo cinque giri per poi scappare verso la bandiera a scacchi.
 
Dopo tanta attesa l'Europeo è iniziato! Come è stato questo weekend?
«Questo weekend è stato molto difficile perché erano tutti molto competitivi. Siamo partiti subito molto bene ottenendo la pole di gruppo e terzo totale. Abbiamo fatto un po’ di fatica nelle manche a trovare la quadra con il telaio però abbiamo comunque continuato a lavorare duramente . Alla domenica dopo il briefing con Dino e il motorista, abbiamo fatto delle modifiche che per la finale hanno funzionato. In finale sono partito quarto e il mio obbiettivo sin da subito era quello di ottenere una buona partenza ed è stato così . Al primo giro ero quarto con un buon passo tanto che dopo pochi giri ero già in testa. Da lì in poi ho cercato di essere più costante possibile e di non commettere errori anche perché ho avuto Taylor sempre molto vicino per tutta la gara. È stata una vittoria davvero speciale e per questo vorrei ringraziare tutto il mio team, il mio motorista, il mio meccanico, la mia famiglia, e tutti gli sponsor e le persone che tutt’ora mi supportano».

- Quale è stato il momento chiave per vincere la gara?
«Il momento chiave sono stati i primi giri quando sono riuscito a prendere la testa della gara togliendomi dalla mischia».
 
- Ti sei cresciuto rispetto allo scorso anno?
«Si devo dire che mi vedo molto cresciuto soprattutto mentalmente durante la gestione della gara . Ma ancor di più nella battaglia diretta con i miei avversari».
 
- Pensi che potrai essere competitivo anche a Sarno?
«Credo e spero che a Sarno sarò competitivo, però è difficile saperlo perché fino a quando non se lì a confrontarti direttamente con gli altri piloti non sai se sarai veloce abbastanza».
 
S.C.
Credits: FIA Karting

Created by: scorradengo - 05/08/20

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