Gasly, Sainz e Stroll… come nelle favole!

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Un Gran Premio di Monza come quello appena andato in scena non si vedeva da tanto tempo. Una gara tirata, pazza e mai scontata che alla fine ha regalato a tre figli del karting la gioia più grande.

Vedere l’Autodromo di Monza senza pubblico, senza la marea rossa sotto al podio ha fatto male a tutti gli appassionati di questo mondo, non necessariamente tifosi della Ferrari. Una particolarità che contraddistingue il Gp d’Italia da stagioni e stagioni, purtroppo in questo strano 2020, venuta meno. Ad ogni modo anche senza la cornice di pubblico, Monza ha regalato probabilmente una delle gare più folli degli ultimi tempi con una Mercedes umana con l’errore al box di Hamilton e una Ferrari ferita con Vettel e il grande spavento di Leclerc. Episodi chiave che, quasi inaspettatamente, hanno consegnato alla storia uno dei podi più strani e giovani degli ultimi tempi.



Grazie ad una grande strategia da parte di casa AlphaTauri e alla grande fortuna di essere al momento giusto nel posto giusto in regime di bandiera rossa, Pierre Gasly incide il proprio nome tra i vincitori di almeno un Gran Premio nella classe regina. Un risultato che forse non si aspettava nemmeno lui a giudicare da come doveva andare la corsa senza le follie che solo la Formula 1 regala. L’urlo di gioia a fine GP e gli occhi lucidi sul podio la dicono lunga sullo stato d’animo dell’ex kartista francese, legato all’Italia e tra i più colpiti dalla perdita dell’amico Hubert al quale probabilmente avrà pensato sul podio. A Monza dunque vince l’Italia con l’ex Toro Rosso ed ex Minardi di nuovo vittoriosa dopo la gara del 2008 con Sebastian Vettel, vince l’Italia ma vince anche il karting. Carlos Sainz e Lance Stroll hanno completato alle spalle di Gasly un podio che sa di cari vecchi tempi quando i “tre moschettieri” militavano nelle serie internazionali e non solo. Carlos Sainz, prossimo pilota Ferrari, per poco non ha agguantato il collega Gasly in quella che sarebbe stata una vittoria altrettanto clamorosa ma ha dalla sua parte la maturità del secondo podio in carriera, ottenuto questa volta solo ed esclusivamente per sui meriti già dai primissimi giri di gara. Un discorso che collega anche Lance Stroll con la tanto discussa quanto perfetta Racing Point, anch’esso al secondo podio e anch’esso per meriti durante un Gp in cui sbagliare non era cosa difficile.



Tra i migliori risultati di Pierre Gasly, ricordiamo il secondo posto al Campionato Europeo KF3 del 2010 e il terzo posto alla Coppa del Mondo KF3 del 2009. Per Carlos Sainz spicca il trionfo dell’Asia Pacific Championship KF3 del 2008, il secondo posto al Campionato Europeo KF3 del 2009 e la vittoria della Monaco Kart Cup KF3 del 2009. Lance Stroll vanta invece svariate Coupe de Montreal tra 2008 e 2009, oltre alle vittorie “americane” del Florida Winter Tour e SuperNats tra 2010 e 2012 per poi chiudere con un secondo posto al Trofeo Margutti KF3 del 2012.

L’impressione è che la generazione del karting recente ormai approdata in Formula 1, abbia soltanto iniziato a scrivere la propria storia, parola alla pista.

S.Corradengo
Foto: Archivio Vroom Kart

Created by: scorradengo - 08/09/20

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