WSK Euro Series – Titoli assegnati a Lonato

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L’inedito doppio weekend Euro Series giunge al termine con l’assegnazione di tutti i titoli in palio per le quattro categorie.

KZ2 – Kremers e Irlando vincono le gara ma è Longhi il Campione
Nella classe regina, numeri altissimi quelli dei partenti, soprattutto considerando l’imminente Campionato del Mondo proprio a Lonato. Dopo le doppie qualifiche, le doppie manche e le doppie prefinali, nella domenica targata Euro Series, le due finalissime hanno animato il paddock. Nella prima gara del giorno, è Marijn Kremers (Ricciardo) a mettere subito le cose in chiaro partendo meglio di Longhi (Birel Art), secondo, e scappando verso il successo portandosi dietro proprio il compagno di marca e Matteo Viganò (Lennox Racing) risalito di quattro posizioni. Nel secondo ed ultimo scontro diretto, valido per l’assegnazione del titolo, assenza pesante per Kremers finito fuori nella prefinale del giorno prima. Spazio dunque ad Alex Irlando (Birel Art) perfetto nel gestire la posizione per tutta la gara su Bas Lammers (Sodi) in grande forma e Giuseppe Palomba (Birel Art). Nonostante l’undicesimo posto, è stato Riccardo Longhi a porta a casa il titolo di Campione davanti a Palomba e Irlando, autori della tripletta Birel Art.

OK – Antonelli perfetto fino alla fine
La Senior ha fatto eco alla KZ2 per spettacolo e doppia finale per nulla scontata. Nel primo appuntamento del mattino, è stato Andrea Kimi Antonelli (KR) a portare a casa il successo conservando il primo posto dall’inizio alla fine su Joe Turney (Tony Kart) e Juho Valtanen (Pantano), quarto Coluccio (Kosmic) con nove sorpassi all’attivo. Nella seconda gara, Turney riesce a scavalcare la concorrenza andando a vincere meritatamente la corsa davanti a Nikita Bedrin (Ward Racing) e Valtanen ancora sul podio. Con il quarto posto, Antonelli ha poi messo in cassaforte il titolo di Campione WSK e Italiano OK precedendo proprio Valtanen e Turney.

OKJ – Spina torna Campione WSK
La Junior ha sancito la fine dell’Euro Series con due gare ed un solo epilogo a tinte azzurre. Nella finale del round 2, prima del giorno, Ugo Ugochukwu (Sauber) vanifica ogni sforzo con la partenza anticipata che, di fatto, gli costa 10sec di penalità e la potenziale vittoria. Alle sue spalle è stato Alfio Spina (Tony Kart) a fare la differenza risalendo di tre posizioni e trionfando davanti a Brando Badoer (KR) e Coskun Irfan (RFM). La seconda gara del giorno ha poi visto  Arvid Lindblad (KR) mantenere la testa della corsa e dunque la vittoria precedendo Alfio Spina, autore di altri tre sorpassi di rimonta e Brando Badoer con otto sorpassi. Grazie al doppio podio, Spina torna a vincere un titolo WSK davanti a Badoer e Cepil, il siciliano ha inoltre portato a casa il titolo di Campione Italiano OKJ per via della valenza doppia della prima gara del giorno.

60 Mini – Nakamura e Lammers protagonisti
Kean Berta Nakamura (Team Driver) si rende ancora protagonista dell’universo Mini riuscendo a vincere la gara valida per il round 2 davanti a due ottimi avversari come Renè Lammers (Baby Race) e Kai Sorensen (Parolin) assoluto dominatore della prefinale e della prima parte di gara amministrata in modo perfetto. La seconda ed ultima finale del giorno ha poi riservato altre sorprese con la vittoria di Lammers davanti a Kastelic (Team Driver) e Apicella (Team Driver). Disastro all’ultima curva nella lotta per il podio che ha di fatto tagliato fuori l’ottimo Sorensen di nuovo nelle prime posizioni. Con il doppio risultato, Lammers ha ottenuto la vittoria del Campionato davanti a Nakamura e Przyrowsky.

Credits: WSK  


 

Created by: scorradengo - 21/09/20

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