Data Logging, la messa in opera sul kart/2

- Vroom Academy
Una volta che abbiamo scelto il nostro sistema di acquisizione dati, questo naturalmente va montato sul nostro kart. Vediamo quali sono le accortezze da utilizzare in questa fase (a cura di Maurizio Voltini)

Facendo seguito alla prima parte di questo servizio pubblicata su Vroom di marzo, continuiamo a metterci nei panni di un neo-kartista che, appena entrato in questo mondo magari comprando un kart usato, si ritrova a voler montarci sopra un sistema di acquisizione dati come quelli che vede sugli altri mezzi (e che di solito non viene lasciato sul kart venduto di seconda mano). Dopo aver visto quali sono le caratteristiche di uno di questi sistemi, ipotizziamo di aver comprato quanto serve per un sistema "base" e che quindi lo vogliamo montare sul nostro kart. Forse un po' immodestamente, il compito di chi scrive vuole essere quindi, in questa fase, quello del kartista più esperto che dà consigli a quello più inesperto quando lo vede "mettere le mani" sul kart e cerca di fargli evitare gli errori più comuni. Errori che spesso si rivelano deleteri (certi componenti non sono economici) o che possono falsare i risultati ricercati. Vediamo dunque come si monta un sistema di acquisizione dati, passo per passo. 

1 - DISPLAY PRINCIPALE 
Visto che abbiamo deciso di utilizzare il Corsaro-K della Starlane come strumento di riferimento (anche perché si tratta di uno dei migliori in circolazione, se non "il" migliore) questa fase è una delle più semplici, in virtù del fatto che grazie alla connessione bluetooth non siamo costretti a connettere cavi al display da montare sul volante. Ma ciò non significa poter evitare un minimo di attenzione su certe cose. Nel caso specifico, il Corsaro si fissa al volante mediante un supporto "silent-block" triangolare che viene fissato al retro dello strumento mediante tre viti. Quando si inserisce la vite M6 del supporto sulla razza del volante, innanzitutto va ricordato che non si deve stringere "alla morte" il relativo dado, proprio perché il supporto non è fisicamente separato dallo strumento come in altri casi. La parte "gommosa" va infatti in battuta totale sulla razza del volante. Inoltre, per lo stesso motivo, qualora si voglia allineare meglio lo strumento, nel caso non fosse perfettamente orizzontale, è meglio allentare temporaneamente il dado. A questo punto basterà accendere lo strumento con il pulsantino blu, una volta completate tutte le altre operazioni. 

 

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