Campionato del Mondo in Brasile? Si può fare!

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Il progetto del Campionato del Mondo brasiliano per le categorie OK e OKJ inizia a scaldare gli animi e dagli organizzatori arrivano conferme importanti.
Dopo la cancellazione causa COVID-19 dello scorso anno, il personale dello Speed Park di Biringui e la stessa Federazione non hanno mai perso la fiducia nella possibilità di portare il grande karting sul territorio sud-americano. Volontà sempre stata chiara e nei piani di Felipe Massa dal primo giorno di presidenza FIA Karting, la stessa volontà che ha spinto entrambe le parti a lavorare sodo per portare a compimento un progetto innovativo e soprattutto concreto.

In occasione del terzo round del Campionato Europeo FIA a Sarno, abbiamo avuto la possibilità di parlare direttamente con gli organizzatori del Mondiale che prima di tutto hanno dato la conferma che tutti aspettavano: il Campionato del Mondo è pronto e si può fare!

Dopo lo spostamento al weekend del 5 dicembre prossimo, il paddock mormorava di un voler temporeggiare da parte degli organizzatori per poi arrivare alla cancellazione: sbagliato. Gli organizzatori dell’evento hanno infatti chiarito che il cambio data è dovuto semplicemente a una questione di organizzazione e visibilità poiché in ottobre, periodo in cui originariamente era previsto il Mondiale, la FIA aveva già programmato i “Motorsport Games” di Marsiglia. Cambio dunque “tattico” se vogliamo che porterà la stagione FIA Karting al gran finale nell’ultimo mese dell’anno.

Oltre a ciò, il progetto messo sul tavolo dal personale dello Speed Park e illustrato in modo ufficiale a team e addetti ai lavori (tutti già d’accordo sulla volontà di partecipare alla gara) non ha lasciato dubbi sulla fattibilità della kermesse. Una gara che i brasiliani vogliano intendere innanzitutto come grande evento, il secondo più grosso dopo la F1 a Interlagos, in piena sicurezza e con grande risalto per tutti. Sforzo importante quello logistico e quello del comparto “Hospitality” dove gli organizzatori garantiranno a loro spese, gli spostamenti, il pernottamento dei piloti e team. Dettagli maggiori che porteremo più avanti nel tempo ma che lasciano intendere la pregevole fattura di quello che si appresta ad essere uno dei più grandi eventi degli ultimi anni, non solo con la presenza di team e piloti europei ma soprattutto di altre realtà sud-americane e non solo pronte a mettersi in mostra.

Sulla situazione COVID-19, ovviamente, nessuno ha ancora la certezza sull’andamento dei contagi o quant’altro ma certo è che il Brasile e soprattutto gli organizzatori del Campionato Mondiale hanno predisposto ogni genere di misura sanitaria per creare una vera e propria bolla alla quale pubblico e altre persone non avranno minimo accesso, proprio per ricreare lo stesso status di sicurezza già previsto in Formula 1. I numeri dei contagi non lasciano tranquilli ma vanno rapportati all’alto numero di popolazione brasiliana, nota importante nel quadro generale della situazione.

Per monitorare e per facilitare team e piloti o spedizioni internazionali (telai e materiali per la gara), lo Speed Park ha da poco mandato online il proprio sito in costante aggiornamento che vi invitiamo a visitare: www.mundialdekart2021.com.br.

Seguiranno aggiornamenti.

S.C.