FIA Karting World Championship – Nakamura Berta e Taponen sono i nuovi Campioni del Mondo

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Si chiude così il Campionato del Mondo di Campillos, due gare bagnate che regalano il titolo mondiale a Kean Nakamura-Berta in Junior e Tuukka Taponen in Senior.

Per il secondo anno di fila una domenica iridata sotto la pioggia per i protagonisti della stagione FIA Karting OK e OKJ. Pioggia fine e copiosa tanto da bagnare la pista nelle due ore di pausa precedenti alla finale rimettendo in gioco chi sperava fin dal principio in un weekend bagnato.

OK – Taponen glaciale e Campione
La stagione marchiata FIA Karting della Senior si conclude quasi allo stesso modo di 365 giorni fa con la grande festa degli uomini Tony Kart. Partito in quinta posizione assoluta, Tuukka Taponen ha messo in pratica tutta l’esperienza fatta negli ultimi anni e la grande consapevolezza di potersi giocare il tutto per tutto sin dal principio. Solo cinque i giri necessari al finlandese per recuperare il gap su Rafael Camara (KR) e sorpassarlo nel primo settore del circuito. Un Campionato del Mondo durato poco per il brasiliano, passato dal primo posto al ritiro forzato appena all’ottavo passaggio per presunto problema tecnico. Largo, dunque, ad un arrembante Taponen chiamato “semplicemente” ad imprimere il prossimo passo gara, troppo veloce per tutti ma sufficiente per diventare Campione del Mondo con quasi otto secondi di vantaggio. Domenica agrodolce quella di Ugo Ugochukwu, pole man della finalissima ma in difficoltà dopo i primi giri della corsa tanto da non poter lottare per le prime tre posizioni, facilitando il compito ad Arvid Lindblad (KR) e Luigi Coluccio (Kosmic). Bella la “guerra fredda” tra i due saldamente in seconda e terza posizione, successivamente scambiate al parco chiuso (5sec di penalità per lo spoiler inflitti a Lindblad). Coluccio riporta l’Italia sul podio iridato mettendo fine ad un weekend di grande livello. Quarta piazza per Ugochukwu, quinto Nikola Tsolov (DPK).



OKJ – Nakamura-Berta eroe giapponese, Slater beffato
Finale thrilling per la Junior, combattuta in pista e decisa soltanto dal regolamento a fine gara. Freddie Slater sfiora la grande doppietta confezionando forse la propria miglior gara in carriera. L’inglese è stato costretto a combattere con la sfortuna dopo il ritiro di ieri nella terza manche quando, una pietra, ha danneggiato l’impianto frenante del pilota RFM costringendolo al ritiro. Un motivo in più per combattere in finale e ripetere quanto fatto a Portimao nel 2020, ancora su pista bagnata, ancora guidando in modo chirurgico, tanto da recuperare 12 posizioni e vincere di misura con 4.7sec di vantaggio sulla concorrenza. Divario impressionante quanto crudele rispetto ai 5sec di penalità inflitti allo stesso Slater per lo sgancio dello spoiler anteriore. Scettro di Campione del Mondo ereditato dunque dal giapponese Kean Nakamura-Berta (Forza Racing), autore di una rimonta di sette posizioni e l’unico in grado di contenere il divario da Slater, coronando una prima volta al Campionato del Mondo da sogno. Terzo posto nelle mani del pilota russo Anatoly Khavalkin (Parolin) anch’esso alla prima presenza nella competizione iridata con nove posizioni migliorate. Niente da fare per i due protagonisti del venerdì e sabato, quarto David Walther (Koski Motorsport) e quinto Tomass Stolcermanis (Energy) dopo la partenza dalla prima fila.

La stagione FIA Karting lancia l’appuntamento al 2022.

Da Campillos, S.Corradengo
Foto: J.Omedas (Vroom Spain)

Created by: scorradengo - 31/10/21

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