I vincitori del Campionato Italiano ACI Sport Club

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Disputato a Corridonia in prova unica con 115 piloti

Il 2020 è stato un anno difficile, per tutti, anche per lo sport, anche per i motori, anche per il Karting. Ma quell’anno è finito e, si spera, sia finito anche tutto il male che ci ha colpito negli ultimi tempi. Ma qui non raccontiamo quella storia. Qui raccontiamo una storia diversa, la storia di una rinascita, una ripresa, un’uscita a gas a martello da un tornante in seconda. La storia dell’araba fenice che rinasce dalle ceneri. La storia della tappa unica del Campionato Italiano ACI Sport Club 2021. Tappa che si è svolta sullo splendido circuito Cogiskart di Corridonia della famiglia Corradini, che come sempre si è dimostrata ineccepibile nella sua ospitalità e gentilezza nei confronti di ACI Club e dei tantissimi piloti accorsi per l’evento. A tal proposito, il numero dei partecipanti alla manifestazione ha raggiunto le 3 cifre (115 piloti), che ha contribuito a rendere ogni gara un vero spettacolo.
La manifestazione ha ufficialmente preso inizio con le Prove Cronometrate di Sabato 25 Settembre. I piloti, tramite l’usuale sistema Open, sono scesi in pista per cercare di far segnare il best lap di categoria, che comporta la prima casella in griglia per le manches di qualificazione. Con queste ultime minigare si è poi decretato l’ordine di partenza della Prefinale, che infine definisce l’ordine di partenza della Finale. Dopodiché si spengono i semafori per l’ultima volta e gloria ai vincitori delle singole categorie. Insomma, un weekend davvero pieno, che mette a dura prova l’affidabilità dei mezzi e il fisico dei piloti, ma come forse è giusto che sia quando ci si gioca il titolo di Campioni Italiani ACI Club.
Nella 60cc Under 10, i più piccoli del paddock, è Christian Guardia è far segnare il giro più veloce, appena 31 millesimi più rapido di Terragitti. Poco più distaccati Lanni, Saccà e Sferrella nell’ordine. In entrambe le manches Terragitti riesce ad avere la meglio sugli avversari, mentre il poleman Guardia con un secondo ed un quinto posto è costretto a scattare dalla seconda fila in Prefinale. A piazzarsi secondo è quindi Saccà, che con un 3° ed un 2° posto ottiene la prima fila. In prefinale Guardia riesce a riconquistare la seconda posizione mentre Terragitti vola verso la vittoria e la pole della Finale.
La Finale regala emozioni sin dalla prima curva. Terragitti parte bene e si insedia con forza al comando. Il poleman scappa via, lasciando il resto del gruppo a lottare tra loro. Terragitti è così Campione Italiano ACI Club della 60cc Under 10. Dietro di lui Guardia è coinvolto in un contatto e rimane bloccato in bagarre con Saccà e Lanni. I tre rimangono in tandem per tutta la gara ed alla fine è Saccà a conquistare il secondo gradino del podio, completato poi da Lanni.
Giuseppe D’Ambrosio invece è il poleman della 60cc S.Minikart. Anche qui i distacchi sono millesimali. A 17 millesimi, Kevin Battistoni fa segnare il 2° miglior tempo del gruppo e a 77 millesimi invece il piccolo Christian Marcoccia completa il terzetto di testa. Alle loro spalle un foltissimo gruppo di altri minipiloti agguerriti e pronti a stupire nella manches di qualificazione. Sono proprio queste ultime a rimescolare le carte in tavola: Pietro Lilli, 6° in griglia, riesce a vincere ambedue le manches. Francesco Leon Martini conquista la seconda piazza, mentre D’Ambrosio riesce ad accaparrarsi la terza posizione dopo due manches molto combattute. In Prefinale Lilli mantiene la leadership mentre un ottimo Marcoccia, dalla quarta piazza, risale fino al secondo posto. Alle loro spalle Battistoni.
In Finale la tensione è molto alta e allo start Lilli esce dalla corsia prima dello start. La gara è accesissima. Battistoni si piazza subito in testa, ma Lilli non demorde, ripassa in testa e vola verso la vittoria. I due arrivano molto vicini sul traguardo, con Lilli davanti e Battistoni dietro. Purtroppo per Lilli, questo non basta. Il mancato allineamento comporta la penalità di 3 secondi, che porta Lilli addirittura al 7° posto finale, nonostante un weekend da applausi. Il campione è quindi Kevin Battistoni, anche lui autore di una buona costanza di risultati e bravo a sfruttare l’occasione con intelligenza in Finale. Chiudono il podio nell’ordine un cresciutissimo Marcoccia ed Edoardo Sulpizio, scattato dalla settima casella.
Qualifiche della 125cc X30 Jr appannaggio di Riccardo Tarsi, decisamente più rapido dei diretti rivali Pellegrini e Fascione. Il poleman non si fa beffare nelle manches e con 0 penalità si piazza in Pole in vista della Prefinale. Fascione completa la prima fila. La giovane pilotessa laziale conquista due secondi posti che profumano di voglia di vincere e che non consentono a Tarsi di tenere bassa la guardia. Le aspettative sono rispettate in Prefinale, dove Annalisa non molla neanche per un attimo il leader, che però non sbaglia e vince. In Finale la sfida si fa ancora più accesa: al via Fascione conquista la prima posizione e guadagna metri importanti sugli avversari. Tarsi deve vedersela con Pellegrini e Colasanto, perde un po’ di tempo ma poi si ributta alla carica della capogruppo. A metà gara il duo di testa è di nuovo vicinissimo. Tarsi sferra l’attacco decisivo, passa in testa e si laurea Campione Italiano ACI Club della 125cc X30 Jr. Peccato per la giovane Annalisa, che però dimostra tanto carattere e conquista il secondo posto. Chiude il podio un buon Daniele Pellegrini.
La 125cc X30 è la categoria più numerosa di giornata e, per i piloti, probabilmente la più complicata. In Qualifica ben 7 piloti sono chiusi in 113 millesimi di secondo. Kevin Collini è in pole. Alle sue spalle Cortopassi e Montani. Le manches si dimostrano una vera battaglia. Continui scambi di posizione nelle posizioni di testa, ma in entrambe le occasioni è Cortopassi a vincere e quindi ad aggiudicarsi la pole della Prefinale.     Completa la 2a fila Collini, mentre Traverso e Bottin occupano nell’ordine la seconda fila. La Prefinale è ancora più al limite, ma stavolta viene premiata l’astuzia di Traverso, che dopo aver lasciato Collini, Cortopassi e Benedetti a lottare al limite per un po’, sfrutta l’occasione giusta e vola verso la vittoria, davanti a Cortopassi. Le due manches e la Prefinale risultano davvero infuocate, tanto da portare ad un richiamo dei Giudici di Gara, che chiedono maggiore cautela in vista della Finale. Sfortunatamente, proprio al via della Finale, Collini, Montani, Vazzoler e Benedetti si toccano e vanno tutti fuori alla prima curva. È ritiro per tutti. Traverso sfrutta il groviglio per scappare via e andare a vincere. Ancora una volta, è lui il Campiona Italiano ACI Club X30. Cortopassi arriva secondo, coronando un buon weekend, che forse poteva dargli anche di più. Terzo Bottin a completare il podio. Nella 125cc X30 Over 38 a dettare legge dall’inizio alla fine della manifestazione è Andrea Cristin, che trionfa davanti a Giannini e Mazzariol nell’ordine.

La 125cc New Entry si rivela la classe con il cambio che presenta al via il maggior numero di partecipanti. In qualifica i primi 3 piloti sono racchiusi un 1 decimo di secondo. Polinesi conquista la pole, ma è consapevole di doversi difendere da degli inseguitori estremamente agguerriti, quali Ciarrocchi e D’Avelli. Le manches rispettano le aspettative, ma è Ciarrocchi, con 3 penalità a comandare la classifica penalità. Alle sue spalle Polinesi e D’Avelli. In Prefinale il colpo di scena che determinerà le sorti del titolo nazionale avviene al 10° giro, quando Polinesi è costretto al ritiro. Ciarrocchi, venuto meno il suo rivale principale, deve solo difendersi dal velocissimo Gian Marco Martelletta, rimasto un po' in silenzio fino ad adesso, ma prontissimo ad agguantare la vittoria. Ciarrocchi vince la Prefinale, ma la Finale è apertissima. Marcia dentro, gas a martello, luci spente e via alla Finale. Ciarrocchi riesce presto a prendere margine, lasciando Martelletta in bagarre con Barboni. I due battagliano, mentre Ciarrocchi prende metri e metri, fino a passare in solitaria sotto la bandiera a scacchi e laurearsi campione italiano di categoria. Barboni conquista la piazza d’onore e Martelletta, autore comunque di un ottimo weekend, deve accontentarsi del 3° posto.

Antonini è il poleman della 125cc Rookie, che come sempre si dimostra una categoria molto agguerrita. Durante le manches Antonini continua a mantenere costantemente la leadership, mentre Vitali riesce a scavalcare Pizzichini, aggiudicandosi la prima fila. Mentre Antonini continua la sua serie di vittorie indisturbato, il secondo posto conosce ancora un nuovo nome: questa volta è Castellan a sfilare secondo sotto la scacchi e ad aggiudicarsi la casella di fianco al poleman. Vitali giunge 3° davanti a Pizzichini. Un solo mattatore, per un intero weekend: Leonardo Antonini è campione italiano Club della 125cc Rookie. Grande amministrazione in tutte le fasi di gara, dove vince sempre con un margine contenuto ma sufficiente a tenere tutto sotto controllo. Il podio è completato da un ritornato Vitali mentre Castellan termina 3°.

La 125cc Over 30 conosce un nuovo, ma in realtà già noto in altre categorie, poleman. Parliamo del marchigiano Marco Pizzuti. La sua leadership però non è per nulla scontata e a soli 34 millesimi Travanti si inserisce al secondo posto e comunica al pilota di casa che non avrà vita facile. Sfortunatamente in Manche 1 lo stesso Travanti incappa in una penalità, finendo addirittura 7°. In Manche 2 va al massimo, ma conquista un 2° posto. Pizzuti al contrario, ottiene un 3° posto in Manche 1 ed una vittoria in Manche 2, garantendosi così la pole della prefinale. Al suo fianco si schiera Cardinaletti, che annusa la prima posizione in classifica penalità dopo aver vinto Manche 1, ma è costretto ad accontentarsi del secondo posto dopo aver racimolato ben 5 punti penalità in Manche 2. In Prefinale Pizzuti scappa via, passando per primo sotto la bandiera a scacchi con oltre 6 secondi sugli avversari. Ottima la prestazione di Davide Zecca che, dopo un sabato un po' in sordina, esce allo scoperto e ottiene il 2° posto. Travanti guadagna una posizione e arriva 3°, mentre Cardinaletti è 5° dietro Fumanti. Proprio quest’ultimo in Finale caccia il coniglio dal cilindro, parte benissimo ed impensierisce il duo di testa. La battaglia però dura poco, Pizzuti dopo aver scaldato tutto, riprende il ritmo, si piazza in testa e vince con margine, diventando Campione Italiano 125cc Over 30. Peccato per Zecca, giunto secondo ma squalificato per non aver rispettato le segnalazioni dei giudici di gara in seguito all’esposizione di una bandiera nera con disco arancio. È quindi Fumanti a salire sul gradino d’onore. Travanti, dopo un weekend travagliato, conquista comunque il podio.

La 125cc Over 50 è sorprendente già dalle qualifiche: Levorato, per soli 29 millesimi è più veloce del pilota di casa, il favorito Mauro Moretti. Completa il terzetto (77 millesimi dalla pole) Giuseppe Mancini. Moretti vince la prima manche, ma incappa in un 3° posto in Manche 2. Levorato invece fa un 2° ed un 1° posto, conquistando così nuovamente la pole. Fedele Durante si schiera 3°, al fianco di Loris Fontana. In prefinale Levorato non è il più veloce, ma con intelligenza va comunque a vincere davanti a Giuseppe Mancini, risalito dal 5° posto e Moretti nell’ordine. In Finale, l’eroe di casa caccia i denti cambia completamente la musica. Che si sia riservato le forze o il materiale, ciò che conta è che Mauro Moretti in Finale stacca tutti e si laurea Campione Italiano Club della 125cc Over50. Una vittoria meritata quanto attesa, soprattutto dopo essersi visto soffiare il titolo proprio qui a Corridonia nel 2020. Dietro di lui un ottimo Giuseppe Mancini davanti a Fedele Durante. Peccato per Levorato, forse il più pericoloso tra i rivali di Moretti, che giunge 3° ma incappa in una penalità di 5 secondi che lo retrocede in 6a piazza.

Nella 125cc Top Driver è Fabrizio Del Brutto a conquistare la Pole Position, anche qui per pochissimi millesimi di secondo su Fabio Palluzzi. Nella Manches Del Brutto domina. Palluzzi conquista la prima fila con un 2° ed un 3° posto. Ottimo anche Tomassetti, che conquista la casella n.3. Proprio quest’ultimo in Prefinale scatta bene e conquista un ottimo 2° posto, mentre Del Brutto vince indisturbato. La situazione è fotocopia in Finale. Nulla da dire, nella classe regina Fabrizio Del Brutto è re indiscusso. Tomassetti conquista un ottimo 2° posto. Umberto Moro chiude il podio.
Si conclude così la 2a edizione del Campionato Italiano ACI Club. Ancora una volta le gare non hanno deluso le aspettative ed il divertimento si è rivelato il vero protagonista di tutto il weekend. Gli organizzatori dell’evento, con la rappresentanza di Sergio Di Dato, ci tengono a ringraziare tutti i partecipanti alla manifestazione, includendo non solo i piloti, ma anche tutti gli addetti ai lavori che contribuiscono a rendere questa disciplina così entusiasmante ed emozionante. Un ulteriore ma tanto sentito ringraziamento va sempre alla famiglia Corradini, che con enorme ospitalità accoglie tutti nello splendido impianto CogisKart.

Il Kart di base rimane e rimarrà sempre una grande priorità per ACI Sport Club, perché il fondamento su cui da sempre si basa tutto il movimento è che come un albero bello e solido ha bisogno di forti radici, così il Motorsport Italiano ha bisogno di essere coltivato bene nelle sue forme di base affinché i nostri atleti possano farsi rispettare in contesti di taratura internazionale. ACI Sport CLUB continua a sostenere il principio per cui il Karting debba essere sempre più accessibile e non smette di curare ogni aspetto di questo sport, dalla sicurezza, passando per il rispetto dei regolamenti fino alla garanzia di lasciare esperienze formative ai ragazzi e di garantire weekend divertenti agli adulti che hanno ancora voglia di divertirsi.

Karting Attività Gare Club
Simone Di Dato

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