Tillotson, vita da pista

Columns: Vroom Academy
Trovare la giusta carburazione non è un’arte, è una scienza. Con Mark French della Tillotson Racing abbiamo analizzato tutte le operazioni che vengono fatte durante i weekend di gara per aiutare team e piloti a sfruttare appieno i loro carburatori.

Qual è il programma settimanale per la Tillotson in occasione degli eventi CIK-FIA?
«Il nostro weekend inizia prima dell’evento stesso, quando dobbiamo organizzare la spedizione dei carburatori e dei pezzi di ricambio in pista. Arriviamo in pista il martedì per organizzare il nostro stand e l’inizio dell’evento è generalmente la parte più impegnativa del weekend. Piloti e team aspettano la spedizione del loro materiale e vogliono che effettuiamo la manutezione dei loro carburatori prima dell’inizio delle libere. Mercoledì, giovedì e venerdì servono per la manutenzione e riparazione dei carburatori assieme all’ottimizzazione delle prestazioni in seguito a cambiamenti delle condizioni, climatiche e non solo. Sabato e domenica siamo più rilassati in quanto ormai tutti I carburatori sono settati e pronti per le gare. La domenica dopo le finali, tutto il nostro stand ed il nostro materiale viene impacchettato ed è pronto per essere spedito al prossimo evento.»

In cosa consiste esattamente il vostro servizio di riparazione e manutenzione? 
«Controlliamo il carburatore ed eseguiamo una lista di controlli sul pezzo. Alcuni controlli sono visivi mentre altri richiedono l’uso di manometri ed accessori specializzati. Successivamente, apriamo il carburatore per cambiare guarnizioni e membrane. Dopo che queste sono state usate per 2-3 giorni generalmente necessitano di essere cambiate per non andare a rovinare la performance. In seguito controlliamo anche le altri parti del carburatore come spilli, molle, condotti e chiusure che potrebbero necessitare di ulteriore manutenzione. Dopo che delle parti sono sostituite eseguiamo una funziona correttamente. Ogni carburatore viene testato per avere gli stessi standard.»

Dopo che i carburatori sono stati controllati e sistemati, qual è il processo per trovare la migliore carburazione? 
«Andando verso il giovedì ed il venerdì, lavoro con i team per ottimizzare il loro materiale e per trovare il giusto set-up. La gente viene da me con consigli, raccomandazioni e richieste per migliorare le performance dei loro carburatori. Generalmente cambiamo molle, configurazioni e settaggi: abbiamo omologato diverse parti per ogni carburatore il che ci dà diverse soluzioni per fare dei miglioramenti.»

In genere, cosa chiedono team e piloti per migliorare le performance?
«Piccolissimi cambiamenti che influiscono sulle performance in pista, quindi settiamo la carburazione in base alla pista, al motore, alle condizioni climatiche ed allo stile del pilota. Ogni motore ha bisogno di una determinata quantità di benzina il che porta a differenti settaggi e configurazioni. L’informazione più comune che chiedono piloti e team è in relazione ai settaggi standard ed alla miglior pressione. In una pista come Sarno, si cerca la prestazione nel range di potenza medio/alto a causa della lunghezza dei rettilinei e alla mancanza di curve troppo strette. Noi cerchiamo di trovare una configurazione che risponda esattamente a queste necessità. Alcuni chiedono che il carburatore venga settato con uno specifico valore del popoff test, altri invece mi chiedono solo delle raccomandazioni.»

Hai menzionato il pop-off test, ci spieghi esattamente a cosa ti riferisci?
«Per misurare la pressione del carburatore usiamo un apposito manometro. Nel particolare quello che usiamo è un misuratore estremamente sensibile che misura ogni singola piccola variazione. Cerchiamo la pressione ottimale sia in fase di accelerazione, sia in fase di rilascio che determina la pressione necessaria per mandare benzina al motore. A seconda della categoria e del tipo di motore cerchiamo un range di pressioni che possano andare bene. Questa pressione può essere cambiata usando diverse molle, più leggere o più dure. Più morbida è la molla,più velocemente la benzina è mandata al motore. Per questo motivo la pressione dell’OK Senior è più bassa, perché hanno bisogno di più benzina. Con una molla più dura abbiamo l’effetto opposto. Una pressione in rilascio più alta è meglio per l’OK Junior o per condizioni di bagnato. I cambiamenti sono fatti anche in correlazione allo stile di guida del pilota e della risposta voluta sul gas.»


Il test di pressione è il primo step per capire lo status del carburatore. Il valore fornisce un'indicazione della performance e
mostra se le parti funzionano correttamente


Step 1 - Il test del manometro è usato per testare la pressione a rilascio e in accelerazione in relazione alla molla usata.
Questa lettura può dare un'indicazione su quali parti devono essere controllate o cambiate


Step 2 - Successivamente rimuoviamo membrane e guarnizioni della pompa benzina per avere accesso al corpo del carburatore. Da qui controlliamo lo spillo e la relativa sede, le leve e tutti i meccanismi a molla. La relazione tra questi elementi è quella che controlla l'accesso della benzina al motore. Se il loro stato non è perfetto la performance verrà intaccata


Step 3 - Dall'alto in senso orario, la sequenza per togliere il bilanciere e cambiare la molla. Questa è una delle operazioni
più comuni per ottimizzare le prestazioni del carburatore


Step 4 - Una volta cambiata la molla possiamo effettuare il test di pressione con il carburatore aperto usando l'adattatore (in foto). Questo ci permette di risparmiare un bel po' di tempo.



Step 5 - Altri parametri sono controllati come le viti del minimo e del massimo usando il Quick Jet Tool ideato da Tillotson. Anche la posizione di apertura della farfalla può essere controllata usando uno spessimetro.
 

Created by: cggiuliano - 16/06/22

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