HRX presenta K-BULL

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E’ finalmente disponibile K-BULL: il chest and rib protector omologato con lo standard FIA 8870-2018 di HRX

Sviluppato in circa 8 mesi grazie alla collaborazione di diversi piloti di livello Internazionale e ai numerosi crash test superati con successo, la Casa torinese ha lanciato sul mercato un paracostole leggerissimo (soli 720 gr.) che oltre ad essere il più leggero si candida ad essere anche il più personalizzabile del suo genere, data l’identità dell’azienda di cui porta il marchio. 

I capisaldi del nostro progetto sono stati la leggerezza, la miglior dimensione possibile , la massima sicurezza e non ultima la possibilità di customizzazione nella misura e  nel design – spiega Maurizio Ranieri, Responsabile del Progetto – e possiamo dire che gli obiettivi sono stati tutti e quattro raggiunti e superati. 



Come avete gestito il fatto che ora, viste le imposizioni del regolamento, le parti rigide sono di più rispetto agli inizi e anche in punti più sensibili (per esempio: la parte posteriore che collega le due porzioni laterali ora è rigida e non più morbida, in una zona come quella dello schienale che appoggia al sedile in vetroresina)?
«Non abbiamo avuto particolari problematiche, forse per via del fatto che per noi era un progetto totalmente nuovo e non avevamo la mente influenzata  da esperienze precedenti, ma abbiamo messo insieme i feedback dei piloti e la vostra visione tecnica.» 



Come avete cambiato quindi la forma delle parti laterali? 
«Abbiamo lavorato basandoci sulla forma umana per il massimo  confort e sicurezza.» 

Con uno spessore della parte in resina di 4 mm, per K-BULL sono stati usati due materiali  differenti in base alla posizione sul corpo del protector: sui fianchi un unico materiale espanso assorbente con effetto memoria di 10mm di spessore e di 5mm sulla parte frontale a protezione del petto. Non bisogna dimenticare infatti che la ratio che ha portato FIA ad imporre questo tipo di dispositivo di protezione è che nel torace risiedono tutti gli organi vitali e che al pari del cranio, si tratta della zona più delicata in assoluto per un pilota in uno sport dove questo si trova – rispetto alle monoposto – completamente esposto. 

« Per l’interno abbiamo usato espansi con un buon effetto memoria e densità media, che in caso di urto limita al minimo il trauma al pilota, e per l’assemblaggio e stato creato un apposito laboratorio interno per avere il massimo controllo sulla produzione e velocita nel montaggio, con possibilità di personalizzare al 100% sia in misure che grafiche.» conclude Ranieri. 



Il prezzo, oltre alla leggerezza, è l’altro punto di forza del K-Bull: 399.00 Euro + IVA per il modello con grafica standard. Su ogni pezzo ovviamente, come da filosofia HRX, sarà possibile effettuare qualunque tipo di personalizzazione e renderlo così unico. 

https://www.hrxtech.eu/


 

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