Italiani alle RMC Grand Finals: come sta andando

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Quest'anno i piloti Italiani ci stanno facendo sognare: Baccaglini è davanti a tutti in DD2 e tutto il resto della squadra si è fatto valere nelle manche. Peccato per Giaquinto, fuori per un contatto nella Junior in cui avrebbe potuto essere protagonista in Finale e per Rossi, che domani partirà più indietro del previsto per una penalità causa paraurti. Un finale ancora tutto da scrivere attende i nostri piloti in Bahrain...

Leonardo Baccaglini guida la classifica generale in DD2 (a pari merito con il Ceco Jakub Bezel) e si presenta come uno dei favoriti alla vittoria finale dopo aver dominato, come ogni manche, anche la PreFinale A. Dalla provincia di Padova, in DD2, Leonardo rappresenta molto bene l’avanzamento di categoria nel karting basato sui risultati: in pochi anni, dal rental alle Finali Mondiali Rotax, salendo tutti i gradini della categoria Rotax. “A dire la verità mi ero già guadagnato il Ticket nel 2020 ma purtroppo quell’anno a causa della pandemia l’evento venne cancellato” racconta. Vincente all’esordio in Senior Max nel 2021, decide di passare in DD2 dopo un solo anno e ha sfiorando la qualificazione per la Finale di Portimao 2022 già all’esordio, dove nonostante le 9 vittorie su 10 gare è sfumato il Ticket. Per la prima volta in Finale quest’anno, Leonardo ora è davanti a tutti ed è lecito sognare. Sempre in DD2, Michael Rosina, tra i più veloci da subito ma il cui percorso nelle manche è stato complicato da un incidente di troppo – nel quale va detto era incolpevole – si prepara ad una Finale che potrebbe vederlo protagonista dopo la solida prestazione della PreFinale A (P9). Rosina è un veterano delle categorie Rotax dove corre da quando aveva 7 anni: ha al suo attivo già la partecipazione alla Finale di Sarno 2016 in Junior dove fu in Top Ten e nel 2021 sempre qui in Bahrain dove a causa di un incidente dovette ritirarsi pur partendo terzo in Finale (DD2) . A seguito di una parentesi di gare CIK FIA è tornato in Rotax quest’anno dove sicuramente ha il potenziale per essere nei primi 5: in bocca al lupo.
Enzo Gianquinto, 13 anni da Bolzano, era il pilota messo meglio in Junior fino alla Prefinali e nei primi giri era rimasto attaccato al gruppo dei primi, occupando la P6 e con un passo di gara (55.0) che gli avrebbe consentito di lottare probabilmente per le primissime posizioni fino all’ultimo. Purtroppo un contatto al quarto giro lo vedo incolpevolmente protagonista di un ritiro, davvero un peccato per il giovanissimo pilota che ha cominciato solo due anni fa fino all’anno scorso correva con il solo supporto del papà meccanico. Nell’altra prefinale Fracassi ha gestito la sua posizione nella bagarre per tutti gli 11 giri facendo e subendo qualche sorpasso e terminando decimo, una posizione che gli varrà il 18 posto in griglia per la Finalissima.
In Senior abbiamo piacevolmente visto in griglia Gregorio Bertocco, che qui in Bahrain nemmeno doveva venirci e che oltretutto, non ha mai gareggiato in Senior (lui è un pilota DD2) . Ricevuta la chiamata di Rotax che comunicava che un pilota Messicano impossibilitato a venire aveva lasciato un posto libero, non ci ha pensato due volte. Ha dato il suo massimo nelle manche e in prefinale, ma la Senior è una categoria molto molto selettiva, bravo comunque.  Le speranze Italiane nella classe più tipica del mondo Rotax, sono tutte nel piede destro di Elia Pappacena che ha lottato come un leone nella Prefinale B arrivando anche ad occupare la P5 in una fase della gara, dove la competizione è stata incredibilmente tirata con continui sorpassi e micro contatti. Alle fine è 15mo sul traguardo, una posizione che non gli rende giustizia e che lo caricherà ancora di più per una finale tutta all’attacco.
Lorenzo Rossi e la sua incredibile stagione 2023 – dopo un digiuno totale di kart durato quasi 20 anni – potrebbero costituire una storia da raccontare per questa Finale DD2 Master. Il Romagnolo è nella seria condizione di poter ripetere il podio che l’anno scorso fu di Claudio Pagliarani – tra le altre cose, suo meccanico qui in Bahrain. Sempre nelle primissime posizioni, in finale ha anche tenuto il comando nelle prime fasi di gara quando diversi piloti del gruppo di testa, fra cui l’ex F1 Rubens Barrichello, sono volati fuori per dei contatti. Alla fine giunge quarto sul traguardo ma causa di una penalità per il musetto finisce in P9. Per la Finale è ancora comunque in gioco per un risultato memorabile, partendo dalla quinta casella.
Paolo De Grandi, alla sua prima esperienza in una Grand Final dopo varie esperienze tra Easykart, Trofeo Briggs e Stratton e Rotax nell’ultimo biennio, ha forse pagato un po’ la sua inesperienza più che la mancanza di velocità: ha fatto vedere buone cose in pista e speriamo di vederlo lottare per la vittoria nel 2024 in Junior dove ha già deciso di proseguire il suo percorso.
 

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