Il kart sotto zero

- Primo Piano
Stanno per iniziare le prime gare del 2024 con previsioni meteo tipiche di questo periodo. Quali soluzioni bisogna adottare sui kart quando le temperature sono vicine, o addirittura inferiori, allo zero?

Dopo la pausa festiva, sta per iniziare la stagione kartistica 2024 con previsioni meteo piuttosto chiare: farà molto freddo e sono previste temperature ben al di sotto dello zero proprio in questi weekend di fine gennaio. Se i piloti dovranno coprirsi per proteggersi da questo freddo, puntando su sottotuta che isolino dal vento più che dal freddo, lo stesso dovranno fare i tecnici per salvaguardare i motori e ottimizzare la resa dei telai in queste condizioni particolarmente difficili.

Occhio ai motori!
I propulsori raffreddati a liquido, che ormai vengono impiegati in tutte le categorie fatta eccezione per la Minikart in cui si utilizzano propulsori raffreddati ad aria come imposto dal regolamento tecnico, hanno il pregio di mantenere stabile la temperatura di esercizio e, con essa, la costanza di rendimento e l’affidabilità. I piloti hanno imparato a gestire la temperatura parzializzando la quantità d’aria destinata al radiatore dell’acqua: per fare questo basta infatti controllare la temperatura sulla strumentazione e decidere se alzare o abbassare la tendina di quanto basta in base anche all’esperienza personale, che in questo caso fa la differenza tra un pilota smaliziato e uno privo della giusta esperienza. Una volta, quando non c’erano certe soluzioni più sofisticate, si usavano delle strisce di nastro adesivo, ripiegato alle estremità, da strappare man mano che si girava e, al posto del termometro acqua, si toccava il radiatore con la mano per farsi un’idea di cosa stesse succedendo. Oggi questa pratica è vietata in quanto, strappando il nastro e lasciandolo volare via, poteva finire e attaccarsi ovunque, con ovvi problemi per la sicurezza dei piloti. Il radiatore si può nastrare, facendo fare però al nastro un giro completo del radiatore stesso in modo che solo con un taglierino possa essere eliminato e non durante la gara. L’utilizzo di un termostato, ovvero di una valvola che limita la circolazione dell’acqua quando troppo fredda, è un’altra soluzione apprezzata, con il rischio (c’è da dire, remoto) che la valvola resti chiusa facendo rompere il motore per surriscaldamento. La soluzione migliore è quella di insegnare al pilota a gestire la temperatura con la tendina onde evitare i rischi del termostato. Alcuni motoristi, con temperature estremamente basse, utilizzano anche radiatori più piccoli. Sia sui monomarcia che sui plurimarcia raffreddati ad acqua, in queste giornate di freddo, si utilizzano delle protezioni per la parte anteriore del cilindro per evitare un eccessivo raffreddamento di questa zona del cilindro onde evitare spiacevoli conseguenze tecniche, talvolta anche il grippaggio. E, ricordiamolo: il grippaggio da “acqua fredda” è il peggiore in cui si possa incorrere, con danni rilevanti sia al cilindro che al pistone e, talvolta, anche all’imbiellaggio. Nella 60 Minikart, con motori raffreddati ad aria, non ci sono particolari soluzioni da adottare in quanto questi propulsori risentono pochissimo del freddo esterno, fatta eccezione per il carburatore che va protetto onde evitarne il congelamento col rischio del bloccaggio della ghigliottina in completa apertura, con conseguenze per la sicurezza del pilota.

Carburazioni ad hoc
Con il freddo, l’aria è più densa e ricca di ossigeno comburente e, di conseguenza la carburazione tende a smagrire. Per ovviare a cali di potenza e a grippaggi, i motoristi impiegano tarature particolarmente grasse generalmente mai più utilizzate nel corso della stagione.

Piccola messa a punto per i telai
Sfatando miti, non si ricorre a particolari tarature del telaio se non la solita cura maniacale per la messa a punto della pressione delle gomme, che devono scaldarsi presto senza superare il range di temperatura ottimale durante la gara per non calare di prestazione. Una convergenza leggermente più aperta può aiutare a facilitare il raggiungimento della temperatura ideale della gomma quando fa molto freddo.

 

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie dal mondo del kart!
Follow Us on Facebook