Abbiamo provato i nuovi T4 a Lonato

Columns: Test in Pista
In previsione del lancio della serie Italiana, Tillotson ha organizzato un media-day per presentare i nuovi motori alla stampa e a diversi influencer del motorsport. (fm)

I numeri delle vendite stanno dando ragione a chi in Tillotson aveva scommesso su lancio del T4, un kart che facesse da collegamento tra il mondo del rental ‘avanzato’ e quello ‘racing a costi ragionevoli’, un’offerta che in Europa - tranne poche eccezioni - ancora scarseggia. La T4 series, presente inizialmente in Irlanda (paese di casa, dato che Tilloston è un azienda Americana-Irlandese) nel Regno Unito, in pochi anni si è fatta conoscere anche in molti altri paesi e continenti. Al centro del progetto c’è un motore, il TPP-225RS, in grado di sviluppare circa 15 CV montato su un telaio disegnato appositamente per questa categoria, di fatto, un telaio racing. I mezzi venduti nel mondo sono ormai un migliaio e Andrew Fallon, uno dei responsabili della casa Irlandese in pista a Lonato, vede molto positivamente le previsioni di crescita della categoria: «Ci aspettavamo che questa categoria piacesse, perché si rivolge ad un pubblico molto ampio, non solo chi è già un kartista e sceglie un mezzo più semplice ed economico da gestire ma anche tanti newcomers. Abbiamo notato che diversi sono alla loro prima esperienza nel kart e si innamorano dello sport grazie ad un mezzo che è decisamente più gratificante di un comune rental. Piace a chi acquista il mezzo e ci gareggia spendendo pochissimo in ricambi e manutenzione, ma anche a chi sceglie formule di arrive and drive senza preoccuparsi di nulla e concentrandosi solo sulla guida.»
Noi conoscevamo già questo mezzo per averci gareggiato nella T4 Nations Cup a Valencia nel 2022 e va riconosciuto che l’aggiornamento del motore ha portato un aumento delle prestazioni che sorprende. Con le stesse identiche gomme (Maxxxis a mescola dura) i tempi sono mediamente scesi di un secondo e mezzo e si ha la sensazione di un mezzo molto più “vivace” in uscita di curva, scenario che è da sempre quello un po’ più ‘complicato’ per un kart a 4 Tempi. Ma il mondo cambia, e ormai quella sui kart 4 tempi è una reale fascia di mercato (in America da molti anni, qui siamo ancora agli albori) pronta ad inglobare nuovi praticanti, un po’ come successo qui a Lonato, dove al volante in questo media day si sono messi atleti professionisti come Ian Rocca, uno sciatore free style, il rider di downhill e youtuber Andrea Ziliani piuttosto che il popolarissimo Alberto Naska, già pilota motociclistico e di auto, che sta iniziando ad apprezzare e conoscere il mondo del karting. Tra le caratteristiche più apprezzabili di questo mezzo una gomma che ha non solo il pregio di durare a lungo in quanto di mescola dura, ma proprio per questa sua caratteristica comporta due ‘piacevoli’ effetti collaterali: il primo è che il limitatore entra in azione più tardi sui lunghi rettilinei – per via del fatto che ‘scivolando’ di più in uscita di curva il motore sale più lentamente di giri e quindi raggiunge regimi più alti infondo al rettilineo e non a metà, e la pista di Lonato in questo rappresenta un caso tipico (comportando anche nel tempo una maggiore durata del motore e dei suoi componenti). L’altro è che eventuali errori di guida vengono maggiormente perdonati al pilota, favorendo l’apprendistato anche di chi è alle prime armi. Prossimo appuntamento sul circuito “South Garda” sarà la “Tillotson T4 Italian Cup”, il 9-10 Marzo 2024 che si articolerà su un programma di gara simile alla “Tillotson Nations Cup” che si tiene alla fine di ogni stagione a Valencia.
 

Foto: Sportinphoto


 

Created by: fmarangon2 - 14/02/24

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