Chi ben comincia…

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Gabriel Gomez domina la prima prova dell’Europeo OK a Valencia, e non è stata certo una sorpresa. Ma quest’anno, ancora di più e alla luce di questa prestazione, sarà difficile tenere testa al brasiliano della CRG (cgg – photo Fotocar13)

La prima tappa dell’Europeo OK e OKJ che ha inaugurato la stagione Fia Karting presenta delle certezze sotto il profilo prettamente agonistico: Gabriel Gomez in OK e Dries Van Langendock nella Junior. Il primo piano di oggi è dedicato al brasiliano della CRG.

Gabriel Gomez ha realizzato uno strike significativo, così come nel baseball, quando realizzi un lancio corretto della palla che va a segno senza essere intercettata dal battitore avversario. Così Gomez, n questa occasione, non è stato intercettato dagli avversari di turno, a cominciare da Turney, il più accreditato sulla carta a contrastarlo. Ma, come già visto in altre occasioni quando Gomez parte davanti, sfruttando al meglio la pole, che sul circuito spagnolo è a dir poco determinante, si trova particolarmente a suo agio nel gestire la corsa e, a Valencia, lo ha ribadito rispettando questo suo cliché che con la vittoria della Finale gli è valso il maggior punteggio possibile: 100 punti. 
La sua è stata una crescita continua da quando ha iniziato questa avventura con CRG, e quest’anno è giunto ad uno stato di consapevolezza nel saper gestire al meglio il potenziale di cui dispone. Se si volesse azzardare una similitudine con due campioni del passato di F1 Gomez lo possiamo paragonare a Prost più che a Senna, sebbene a Gomez farebbe piacere il contrario, in effetti, una volta tolto il casco, un po’ ricorda la compostezza di Senna. 

Certo, è tutto più facile quando si parte dalla pole position – si potrebbe affermare –, ma quando questo non sarà possibile Gomez riuscirà a essere ugualmente vincente? E’ bene ricordare che al mondiale di Franciacorta 2023 il brasiliano ha dimostrato di saper affrontare questa situazione e risalire da posizione inusuale con una certa padronanza, fino a conquistare la prima posizione della finale, anche se per poche decine di metri. Già, perdere il quel modo il mondiale ti segna maggiormente e allo stesso tempo ti fa crescere. Ora il suo bagaglio di esperienza, anche grazie a quella disavventura, è già importante e, a questi livelli, potrebbe tornare utile. 

Gabriel Gomez è cresciuto con CRG così come sta facendo Louis Iglesias, anche il nipote del più noto Jeremy con il brillante secondo posto di Valencia ha dato prova di stare al passo con i primi durante un’intera gara, capacità che la scorsa stagione, sebbene risultasse tra i più veloci nel giro secco, era impossibilitato a esprimere. 
Il team diretto da Giancarlo Tinini e coadiuvato da Natalia Balbo e Brandon Nilsson sta ottenendo importanti risultati, frutto di un lavoro ben concertato, incluso l’apporto del motorista Nicola Boscaini (BM) risultato funzionale alla messa a punto del motore Iame. A Valencia, anche l’approccio per la messa a punto del telaio KT2 di cui è responsabile Eddy Tinini è risultato vincente, sebbene calzasse per la prima volta le nuove coperture Maxxis. 
Un lavoro di squadra che permetterà ai diversi piloti assistiti dal team di ben figurare. A Valencia, Gomez e Iglesias a parte, non è passata inosservata la prestazione di Davide Bottaro (7° tempo in prova) e Markas Silkunas (quarto tempo in prova) entrambi sempre nel vivo della competizione, nelle Manche e nella Super Heat fino a concludere la Finale in nona e decima posizione.
La stagione Fia Karting è appena iniziata e il team CRG anche quest’anno è più che mai pronto per puntare al massimo traguardo.
 

Created by: cggiuliano - 26/03/24

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