Round 2 Briggs & Stratton a Pomposa: conferme e colpi di scena

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Gare equilibrate con i motori a sorteggio nella Mini e arrivi al fotofinish in tutte le categorie, il round di Pomposa conferma un ottimo livellamento delle prestazioni nella categoria di vertice del panorama Italiano a quattro tempi.

La categoria Mini sta consolidando i meccanismi del nuovo format con i motori assegnati a sorteggio a tutti i partecipanti, procedura che garantisce performance di motore identiche e la possibilità per i team e i genitori dei piccoli piloti di concentrarsi sulla formazione degli stessi e sul set up di telai. Mentre per le classi Junior, Senior e Master un grande sforzo tecnico e logistico continua a coinvolgere ii commissari tecnici per le sostituzioni motori e i controlli di conformità ad ampio raggio, non solo sui motori, ma anche su telai e carburante. L’obiettivo è chiaro e condiviso tra promoter CRG e i team: garantire che sia il valore dei piloti e il lavoro dei team ad emergere, senza nessuna scorciatoia. 
Per quanto riguarda i riscontri agonistici, nella Mini ha vissuto un weekend perfetto Manuel Calendi che, partito dalla prima fila, ha vinto entrambe le Finali (Gara 1 precedendo Michael Airoldi e Gara 2 battendo il compagno di team Elias Rubin), utilizzando due diversi motori dell’Organizzatore, portandosi a quota 95 punti in Campionato davanti a Falcone e Airoldi, che seguono rispettivamente a 78 e 62 punti. Nella Junior Gara 1 ha visto il successo di Alessio Sacchi su Marco Difino, mentre la 2ª Finale è andata Mattia Masciarelli, che ha preceduto Thomas Petrulli e lo stesso Zacchi (quest’ultimo in gara con il motore fornito dall’Organizzazione). In Campionato Alessio Zacchi ha così consolidato la propria leadership, salendo a quota 69 punti, una sola lunghezza in più di Mattia Masciarelli. Nella Senior si è confermato al top Alessandro Botti, vincitore di Gara 1 davanti a Marco Gaspari, mentre in Gara 2 il pilota del Copat Team Ferlito ha vinto anche con il motore fornito dai Commissari tecnici, ma purtroppo dopo aver perso il terminale di scarico è stato retrocesso all’ultimo posto. Il successo è passato così a Francesco Nicolas Russo, che ha preceduto Andrea Ceccato. In Campionato, Botti e Gaspari condividono la leadership provvisoria con 58 punti, mentre alle loro spalle segue Francesco Gallesi con 51. Infine, nella Master grande spettacolo in Gara 1 con Andrea Ravaglia che ha avuto ragione su Massimo Cavalieri solo all’ultimo giro, mentre in Gara 2 lo stesso Cavalieri si è riscattato battendo un ottimo Andrea Guglielmetti e lo stesso Andrea Ravaglia, giunto al 3° posto. La classifica Master vede Michele Ottini mantenere la leadership con 80 punti, ma alle sue spalle si sono avvicinati sensibilmente Cavalieri e Ravaglia, rispettivamente a quota 78 e 76 punti.  Nella speciale graduatoria Team, invece, Zena Karting comanda la classifica con soli 3 punti di vantaggio su Scuola Karting Abruzzo Academy, mentre al 3° posto segue il team Keystone Sporting Kart. La 3ª prova stagionale sarà tra meno di un mese sulla pista di Cervia. 
 
MINI - I primi giri di Gara 1 sembrano far presagire un testa a testa tra Manuel Calendi e Loris Accomasso scattati dalla 1ª fila, ma il pilota ligure dopo pochi giri accusa un problema tecnico cedendo molte posizioni. Alle spalle del leader Calendi, si è quindi portato un ottimo Michael Airoldi alla sua migliore performance stagionale e così i due piloti concluderanno la corsa sotto alla bandiera a scacchi. Il 3° posto, invece, è andato dopo un avvincente duello a Elias Rubin, bravo a controllare la pressione di Luca Falcone. Il 5° e ultimo posto sul podio è andato al bravo Corrado Brugnoli che, in volata, ha preceduto Loris Accomasso. A seguire, 7° posto per Vittorio Monti che ha preceduto Michele Polloni e Sebastian Schirripa. In Gara 2 Manuel Calendi si è confermato il pilota più in forma della griglia, guidando la corsa dal via alla bandiera scacchi. Alle sue spalle ha ottenuto il miglior risultato stagionale un ottimo Elias Rubin, 2° classificato davanti a Luca Falcone. Sul podio ancora una volta per un weekend da incorniciare Michael Airoldi, 4° classificato davanti a Loris Accomasso, autore di una bella rincorsa verso il podio, nella quale ha fatto segnare anche il giro più veloce. A seguire, 6° posto per Michele Polloni che ha visto il suo weekend compromesso da un problema al telaio, quindi 7a posizione per Schirrippa che ha preceduto Brugnoli e Monti. 
 
JUNIOR - In Gara 1 Alessio Zacchi ha approfittato della bagarre tra Simone Grasso e Marco Difino alle sue spalle per prendere un lieve margine sugli avversari, tanto da precedere sotto alla bandiera a scacchi Marco Difino di oltre 3”. Al 3° posto ha chiuso la corsa Simone Grasso, mentre il 4° e 5° gradino del podio sono andati rispettivamente a Mattia Masciarelli e Andrea Thej. In 6aposizione si è classificato un ottimo Thomas Petrulli, mentre Maurizio Sanità ha fatto sua la 7ª. La top ten è stata completata da Marco Sinis, Francesco Baccino e Riccardo Anzà, che hanno chiuso nell’ordine all'8°, 9° e 10° posto. In Gara 2 Alessio Zacchi ha corso con il motore fornito dai Commissari Tecnici e dopo aver guidato la gara nelle prime fasi, ha ceduto il passo a Mattia Masciarelli e Thomas Petrulli, che hanno ottenuto il 1° e 2° posto sotto alla bandiera a scacchi. Per Sacchi, comunque, un buon 3° posto che lo mantiene leader del ampionato, mentre al 4° e 5° posto si sono classificato rispettivamente Andrea Thej e Marco Difino. Al 6° posto ha chiuso una gara nuovamente molto solida Francesco Baccino, mentre al 7° posto Simone Grasso ha preceduto Federico Chenda. La top ten è stata completata da Maurizio Sanità e Jacopo Guernieri, rispettivamente 9° e 10° al traguardo.     
 
SENIOR - Gara 1 della Senior ha visto oltre 8 piloti lottare per il podio, facendo segnare gli stessi tempi. L’unico in grado di fare un po’ di differenza nel trenino di testa è stato Alessandro Botti, che nel finale ha fatto segnare anche il giro più veloce della corsa, vincendo davanti a Marco Gaspari. Al 3° posto ha concluso una gara da protagonista anche Andrea Ceccato, che ha riportato i colori di Raceland in alto; quindi, in 4ª posizione ha festeggiato con un podio il rientro nel circus Briggs il pilota ucraino Dmytro Kryzhanovskyi. L’ultimo gradino del podio è andato a Nicholas Russo, che ha preceduto il poleman Federico Gallesi. A seguire, buona gara di Luca Faustini 7° davanti a Vincenzo Cameli e Riccardo Baldon, quest’ultimo autore di una bella rimonta dall’ultima fila, dopo che un problema nelle prove cronometrate gli aveva impedito di fare un buon tempo. La top ten è stata completata da Francesco Ceola. In Gara 2 Alessandro Botti ha corso con il motore fornito dall’Organizzatore e si è confermato al top vincendo la gara in volata su Nicholas Russo, ma purtroppo a pochi giri dal termine aveva perso il terminale di scarico e quindi il kart è risultato non conforme. Con Alessandro Botti retrocesso in ultima posizione, il successo è passato a Francesco Nicolas Russo che ha così preceduto Andrea Ceccato al 2° posto e Riccardo Baldon in 3ª posizione. Molto positivo anche Vincenzo Cameli che ha fatto sua la 4ª posizione, battendo di misura Luca Faustini, salito sull’ultimo gradino del podio. Dal podio, invece, è dovuto scendere Dmytro Kryzhanovskyi che, dopo aver concluso al 4° posto è stato retrocesso in ultima posizione per sottopeso. Ancora punti importanti Gara 2 li ha regalati a Marco Gaspari, 6° al traguardo davanti a Christian Puddo e Francesco Ceola. La top ten è stata completata da Matteo Zanni e Stefano Re, rispettivamente 9° e 10° al traguardo.   
 
MASTER - Andrea Ravaglia ha fatto fruttare la profonda conoscenza della pista di Pomposa per sferrare l’ultimo e decisivo attacco a Massimo Cavalieri, così da ottenere un successo molto importante e meritato. Cavalieri sotto alla bandiera a scacchi si è dovuto difendere con decisione anche da Andrea Guglielmetti, che ha provato un attacco arrivando di soli 90 millesimi alle spalle dell’avversario. Bello anche il confronto per il 4° posto andato a Michele Ottini su Michele Ferrando, che è salito sul 5° gradino del podio. A seguire, bella gara e punti importanti per il Campionato per Tarik Almou, 6° classificato davanti a Enrico Ferdusi, Ivan Baronchelli, Roberto Cazzolli e Marco Strafurini, che ha chiuso la top ten. Anche in Gara 2 i giochi sono rimasti aperti fino alla bandiera a scacchi, ma questa volta Massimo Cavalieri non ha sbagliato nulla, vincendo con 4 decimi di margine su un ottimo, ancora una volta, Andrea Guglielmetti. Si è dovuto accontentare del 3° posto Andrea Ravaglia, che comunque esce dalla gara di casa con tanti punti. Punti importanti li ha fatti anche Michele Ottini, che rimane così leader del Campionato. Il portacolori del team Zena Karting ha chiuso al 4° davanti a Tarik Almou. Fuori dal podio di misura, invece, Michele Ferrando, 6° davanti a un buon Roberto Cazzolli. A seguire, 8° posto per Ivan Baronchelli, 9ª posizione per Marco Strafurini e 10° posto per Thomas Leonard.
 

Photocredit: CRG Press

Created by: fmarangon2 - 16/04/24

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