Cosa ci manca di più

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Per una sfortunata serie di eventi, la storia presente del motorsport è orfana di figure che con il loro carisma possano influenzare il corso delle cose. (fm)

Ayrton Senna è stato probabilmente il primo vero, convinto, testimonial del karting come passaggio necessario per chiunque volesse intraprendere la carriera di pilota.

Consapevole di quanto il controllo di un mezzo estremo come il kart potesse valere poi nel percorso verso le mostruose potenze della F1 – di allora come di oggi – non esitava a parlare di go-kart ogni qualvolta gliene capitasse l’occasione. Ma nello stesso tempo, il brasiliano amava lo sport del karting in sé. Lo amava per quello che aveva rappresentato nella sua storia personale (che abbia vinto Mondiali o meno, conta relativamente in questo quadro delle cose) e per il piacere che poteva dare in sé per sé, aldilà di ogni ambizione professionale. Lo praticava ogni qualvolta poteva, aveva un circuito suo dove si divertiva in compagnia degli amici più cari insomma, le prove che Ayrton amasse il nostro sport non dobbiamo certo andarle a cercare chissà dove perché era evidente.

E’ questo il Senna che ci manca, perché ognuno ovviamente pensa ad Ayrton nel contesto, tra i mille, che gli è più vicino. A noi manca il Campione di F1, manca quello delle pole position impossibili e dei sorpassi sul bagnato di Donington ’93, come a tutti, del resto, ma manca in particolar modo il Senna amante del karting, il Senna che oggi, lasciatecelo pensare, più che a lanciare il suo brand di kart, avrebbe detto la sua su tanti aspetti di gestione e politica dello sport. Avrebbe detto cose rilevanti, e siamo convinti che quelle cose avrebbero avuto il loro peso.

Insieme a Michael Schumacher, con il quale alla fine sarebbero diventati grandi amici, avrebbe sicuramente fatto visita alle piste di kart in occasione delle gare più importanti e probabilmente non si sarebbero limitati a mettere al collo dei piccoli una medaglia per poi scattare la foto mentre stringono mani, siamo sicuri che qualcosa di sensato lo avrebbero detto, loro che il karting lo avevano vissuto in una dimensione più accessibile. Nessuno, a loro, avrebbe avuto il coraggio di dire che sono solo dei nostalgici…



 

Created by: fmarangon2 - 30/04/24

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