Europeo. Van Langendonck vince e ipoteca il titolo in OKJ. In OK prima vittoria per Ramaekers.

Columns: Gare
Il belga di Forza Racing spinto dal Tm domina una finale spettacolare e ipoteca il titolo europeo. In OK, in una finale con una partenza a dir poco concitata, vince incontrastato Ramaekers, al suo primo sigillo nella classe regina. Gomez ritirato! Turney pregusta il titolo.

Bella finale quella della Junior, combattuta fino all’ultimo giro. Al via Langendonck sfila al comando e dopo poche tornate allunga sul resto del gruppo. Alle spalle del belga accade di tutto. La bagarre si accende tra Sala, Schaufler, Pohjola, Kamjab, Kraeling e Calleja. Mentre Martinese esce dal trenino e complice qualche contatto retrocede di una decina di posizioni. A metà gara, alle spalle dei primi 3: Langendonck, Kamjab e Pohjola, la bagarre riprende vigore con Arias che ne approfitta conquistando la quarta posizione, mentre Schaufler e Sala perdono contatto con i primi retrocedendo al nono e 14esimo posto. Il finale è avvincente grazie al recupero di Pohjola – che si era già messo in mostra in occasione delle Super Heats – su Kamjab. Il finlandese della Tony una volta guadagnata la seconda posizione punta il leader della corsa. Meno di 1” il distacco tra i due e i tempi sul giro di Pohjola lasciano intendere che il finale non sarà poi così scontato. A due giri dal traguardo Pohjola raggiunge il battistrada e tenta di infilarlo, ma il belga chiude e per il finlandese non rimane che alzare il piede favorendo così l’entrata di Kamjab. Così mentre Langendonck guadagna metri preziosi e tagliare il traguardo con un margine di sicurezza, Kamjab e Pohjola, dopo un avvicendamento, duellano per la seconda posizione appannaggio poi dell’inglese anch’esso spinto dal Tm. Bravo Martinese a risalire fino al quarto posto
Pubblicità

Finale OK… mica tanto, e Turney se la gode
Nella finale OK diverse collisioni a seguito di una concitata partenza hanno finito per falsare l’epilogo di questa competizione dominata da Ramaekers, al suo primo alloro nella categoria. Il tratto della partenza e relativa staccata lasciano a desiderare e il direttore di gara ne ha dovute rimandare un paio prima di dare il via al terzo tentativo. Ma anche in questo terzo tentativo qualcosa non ha quadrato e le prime file si sono ammassate subito dopo il primo tornante. Il belga è stato l’unico a sfilare indenne, mentre dietro diversi contatti, dovuti causa forza maggiore ad un rallentamento al vertice dello schieramento, hanno determinato, sebbene in maniera fortuita, anche il ritiro di Gomez – che da oggi può guardare avanti e accantonare ogni aspettativa per il titolo –, e penalizzando Iglesias, Morgatto e Wherrell, giusto per menzionare quelli che occupavano la zona alta dello schieramento. Turney passeggia e chiude settimo, e con Gomez ritirato se l’è comunque goduta. 
PS. Un monito per la direzione gara. In queste occasioni e su certe piste, e soprattutto con i piloti più esperti e che dovrebbero dare l’esempio, sarebbe stato opportuno esporre la bandiera rossa e infliggere qualche penalità che avrebbe sortito il giusto effetto e poi riprendere la procedura. E così la corsa, e forse anche il campionato, ne avrebbe guadagnato credibilità, a prescindere da chi lo vinca. 

Created by: cggiuliano - 23/06/24

Naviga le Rubriche

RACES

INTERVIEWS

ON THE TECHNICAL SIDE

FROM KART TO F1

SIM - Racing Simulator

OPINION

PROSSIME GARE

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie dal mondo del kart!