Dopo una lunga ed emozionante giornata di gare tutti i campioni italiani 2024 sono stati incoronati a Lonato tra conferme e sorprese. Di seguito il racconto delle Finali 2 e i risultati del campionato.
KZ2
Con la griglia invertita per i primi 8 rispetto ai risultati di Gara 1 scattano dalla prima fila Tormen e Rigodanza, seguiti da Rousseau e Piccini in seconda fila.
Al primo giro c’è un contatto nella prima parte del gruppo che vede coinvolti 4 kart, tra cui clamorosamente quello del neo campione Cristian Bertuca appena incoronato nella prima finale. Sarà costretto al ritiro.
Le prime posizioni nelle prime fasi di gara sono occupate, nell’ordine, da Tormen, Piccini, Rigodanza, Rousseau, Zanchi e Forè fino al quarto giro, quando Piccini, Rigodanza, Tormen e Zanchi iniziano a lottare per la testa della corsa fino a fine gara.
Piccini chiuderà in prima posizione seguito sul podio da Tormen e Zanchi.
Ottavo Michael Paparo che in questo modo perde il secondo posto in campionato cedendolo a Piccini.
Podio finale di campionato:
Cristian Bertuca, 350pti
Alessio Piccini, 202pti
Michael Paparo, 180pti
OK-N JUNIOR
Prima fila in griglia occupata da Blanco e Stanley, seguiti da Pizzonia Neto, Blandino, Bagutti e Orlando. Una Grande Bagarre nei primi giri rimescola le posizioni e porta Firhand (scattato nono) in prima posizione, Pizzonia Neto in seconda, Eskandari in terza e poi Blanco, bonhomme e Stanley.
Al settimo giro Eskandari attacca e supera Pizzonia Neto permettendo al leader Firhand di allontanarsi; il leader di campionato (Blandino) scivola invece in nona posizione anche a causa di una guida priva di ogni rischio visto l’ampio margine in classifica campionato sul secondo classificato Eskandari.
In rimonta al giro 12 Eskandari raggiunge e supera Firhand per prendersi la prima posizione che manterrà fino al traguardo vincendo.
Questo non basterà a strappare la prima posizione in campionato a Blandino, che si aggiudica il titolo nonostante l’undicesimo posto ottenuto in questa finale 2.
Secondo Firhand, e più staccato Pizzonia Neto chiude terzo. Poi Berezkin, Stanley e Blanco.
Ritirato Tonalini che con un weekend sfortunato getta via la possibilità di vincere il campionato.
Podio finale di campionato:
Cristian Blandino, 233pti
Sebastian Eskandari Marandi, 216pti
Cristian Tonalini, 189pti
MINI GR.3 U10
A partire dalla pole position è Loomets affiancato daChelidze; seguono Iannone, Kostecki, Poujol, Perico, Mohring e Di Pietrantonio.
Al primo giro Loomets, Iannon e Poujol, in lotta per la testa della corsa, collidono e si ritirano, lasciando i primi posti a Mohring, Chelidze e Palacio, seguiti da Han, Perico e di Pietrantonio, anch’essi in lotta.
Mohring e Chelidze riescono ad allungare sugli altri mentre dietro di loro lottano per il terzo posto. Ad avere la meglio sarà di Pietrantonio che una volta ottenuto il terzo posto si mette a caccia dei primi due, raggiungendoli al settimo giro.
La Bagarre per la vittoria nei giri finali permette a molti piloti nel gruppo subito retrostante di avvicinarsi e di concludere la gara in volata.
Vince di Pietrantonio, secondo Chelidze, terzo Palacio. Poi Mohring e il neocampione Perico.
Da notare la rimonta di Moscardi dalla trentatreesima all’ottava posizione.
Podio finale di campionato:
Nicolo’ Perico, 316pti
Lorenzo di Pietrantonio, 290pti
Leon Chelidze, 203pti
OK-N
Già deciso il titolo in OK-N, conquistato da Rossi in Finale 1, ma nonostante ciò la gara non ha risparmiato battaglie lungo tutta la classifica. Grandi protagonisti Marenghi, Albanese, Scognamiglio, Rocchio e Ociepa nel gruppo di testa. Nelle fasi centrali di gara si accende infatti una grande bagarre nel gruppo di testa che porta alla battaglia nel finale Marenghi, Albanese, Scognamiglio e Rocchio.
Scognamiglio e Rocchio sopravanzano Albanese che al penultimo giro finisce anche fuori pista perdendo posizioni. Scognamiglio riuscirà a raggiungere anche il Leader Marenghi ma non riuscirà a scavalcarlo, chiudendo in seconda posizione. Terzo Rocchio, poi Cortopassi e Grivaz.
Podio finale di campionato:
Federico Rossi, 317pti
Manuel Scognamiglio 277pti
Gino Rocchio, 231pti
Mini Gr.3
In pole position grazie alla griglia invertita c’è Robertson, seguito da Stigsen, Gorski, Miron, Ianni, Legenkyi, Sini e Frasnelli. Miron e Gorski attaccano subito la testa della corsa mantenuta da Robertson riuscendo a portarsi in prima e seconda posizione.
Al terzo giro la top 6 recita Gorski, Miron, Robertson, Ianni, Truchot, Sini e in seguito il sorpasso di Miron su Gorski si rompono gli indugi e tutto il gruppo di testa inizia a lottare.
Robertson prova l’attacco su Gorski al giro 4 e il terzetto di testa inizia ad allungare sugli inseguitori; durante il giro successivo Robertson prova nuovamente l’attacco e supera sia Gorski che Miron portandosi in testa. Miron e Gorski lo risuperano poche curve dopo e la lotta permette il riavvicinamento dei piloti dietro (Sini e Stigsen).
Miron e Gorski provano ad allungare di nuovo mentre nel terzetto dietro Sini e Stigsen trovano il sorpasso su Robertson provando e riuscendo anche a raggiungere i primi due nei giri successivi e ad accendere la bagarre. Il giro finale è pieno di sorpassi e di rimescolamenti con anche un contatto all’ultima curva che rimescola ulteriormente le carte.
Vince Lorente, secondo Truchot, terzo Frasnelli. Poi Xie, Ianni, Stigsen e Robertson.
Clamorosamente Gorski esce di scena durante la lotta finale.
Podio finale di campionato:
Julian Frasnelli, 313pti
Lorente Daniel Miron, 247pti
Alessandro Teddy Truchot, 226pti
100 Legend
Scattano dalla prima fila Donadei ed Engstrom, seguiti in seconda da Foltran e Scotta’, diciassettesimo Leonardi.
Donadei e Foltran scappano subito primo e secondo, seguiti ad un po’ di distanza da Foltran ed Engstrom, Scotta e Leonardi.
Al decimo giro Engstrom riesce ad avvicinarsi a Donadei e Foltran. Engstrom e Donadei però arrivano al contatto in curva 1 a causa del grippaggio del secondo dei due ritirandosi. L’incidente causa anche la chiamata della procedura slow.
Alla ripartenza dunque in testa c’è Foltran seguito da Leonardi, Scotta’, Bardi ed Hansen.
Foltran e Leonardi saranno autori di una bella lotta nelle fasi finali della gara e a vincere sara proprio Leonardi che consquisterà quindi il titolo di campione italiano. Secondo Foltran, terzo Scotta’.
125 Legend
La griglia di partenza vede Taglienti in testa affiancato da Zamboni in prima fila.
poi Andrea Maragna, Matteo Maragna, Ricci e Cossetti.
Zamboni ha problemi in griglia di partenza e viene assegnato un extra formation lap. Fortunatamente il pilota riuscirà a ripartire partendo però dal fondo dello schieramento.
Problema al via anche per Cossetti che rimane fermo sulla griglia fortunatamente senza conseguenze.
Al termine del primo giro le posizioni sono rimescolate: Taglienti rimane primo, Andrea Maragna è in seconda posizione seguito a ruota da Zamboni. Poi Matteo Maragna, Ricci e Cossetti.
Nei giri seguenti Zamboni riesce a sopravanzare Andrea Maragna e si porta in seconda posizione, la prima posizione di Taglienti però sembra inarrivabile per tutti.
La classifica rimarrà invariata fino a fine gara, assegnando il titolo di campione italiano a Taglienti. Sul podio anche Zamboni e Andrea Maragna
RISULTATI COMPLETI DI GARE E CAMPIONATO
Con la griglia invertita per i primi 8 rispetto ai risultati di Gara 1 scattano dalla prima fila Tormen e Rigodanza, seguiti da Rousseau e Piccini in seconda fila.
Al primo giro c’è un contatto nella prima parte del gruppo che vede coinvolti 4 kart, tra cui clamorosamente quello del neo campione Cristian Bertuca appena incoronato nella prima finale. Sarà costretto al ritiro.
Le prime posizioni nelle prime fasi di gara sono occupate, nell’ordine, da Tormen, Piccini, Rigodanza, Rousseau, Zanchi e Forè fino al quarto giro, quando Piccini, Rigodanza, Tormen e Zanchi iniziano a lottare per la testa della corsa fino a fine gara.
Piccini chiuderà in prima posizione seguito sul podio da Tormen e Zanchi.
Ottavo Michael Paparo che in questo modo perde il secondo posto in campionato cedendolo a Piccini.
Podio finale di campionato:
Cristian Bertuca, 350pti
Alessio Piccini, 202pti
Michael Paparo, 180pti
OK-N JUNIOR
Prima fila in griglia occupata da Blanco e Stanley, seguiti da Pizzonia Neto, Blandino, Bagutti e Orlando. Una Grande Bagarre nei primi giri rimescola le posizioni e porta Firhand (scattato nono) in prima posizione, Pizzonia Neto in seconda, Eskandari in terza e poi Blanco, bonhomme e Stanley.
Al settimo giro Eskandari attacca e supera Pizzonia Neto permettendo al leader Firhand di allontanarsi; il leader di campionato (Blandino) scivola invece in nona posizione anche a causa di una guida priva di ogni rischio visto l’ampio margine in classifica campionato sul secondo classificato Eskandari.
In rimonta al giro 12 Eskandari raggiunge e supera Firhand per prendersi la prima posizione che manterrà fino al traguardo vincendo.
Questo non basterà a strappare la prima posizione in campionato a Blandino, che si aggiudica il titolo nonostante l’undicesimo posto ottenuto in questa finale 2.
Secondo Firhand, e più staccato Pizzonia Neto chiude terzo. Poi Berezkin, Stanley e Blanco.
Ritirato Tonalini che con un weekend sfortunato getta via la possibilità di vincere il campionato.
Podio finale di campionato:
Cristian Blandino, 233pti
Sebastian Eskandari Marandi, 216pti
Cristian Tonalini, 189pti
MINI GR.3 U10
A partire dalla pole position è Loomets affiancato daChelidze; seguono Iannone, Kostecki, Poujol, Perico, Mohring e Di Pietrantonio.
Al primo giro Loomets, Iannon e Poujol, in lotta per la testa della corsa, collidono e si ritirano, lasciando i primi posti a Mohring, Chelidze e Palacio, seguiti da Han, Perico e di Pietrantonio, anch’essi in lotta.
Mohring e Chelidze riescono ad allungare sugli altri mentre dietro di loro lottano per il terzo posto. Ad avere la meglio sarà di Pietrantonio che una volta ottenuto il terzo posto si mette a caccia dei primi due, raggiungendoli al settimo giro.
La Bagarre per la vittoria nei giri finali permette a molti piloti nel gruppo subito retrostante di avvicinarsi e di concludere la gara in volata.
Vince di Pietrantonio, secondo Chelidze, terzo Palacio. Poi Mohring e il neocampione Perico.
Da notare la rimonta di Moscardi dalla trentatreesima all’ottava posizione.
Podio finale di campionato:
Nicolo’ Perico, 316pti
Lorenzo di Pietrantonio, 290pti
Leon Chelidze, 203pti
OK-N
Già deciso il titolo in OK-N, conquistato da Rossi in Finale 1, ma nonostante ciò la gara non ha risparmiato battaglie lungo tutta la classifica. Grandi protagonisti Marenghi, Albanese, Scognamiglio, Rocchio e Ociepa nel gruppo di testa. Nelle fasi centrali di gara si accende infatti una grande bagarre nel gruppo di testa che porta alla battaglia nel finale Marenghi, Albanese, Scognamiglio e Rocchio.
Scognamiglio e Rocchio sopravanzano Albanese che al penultimo giro finisce anche fuori pista perdendo posizioni. Scognamiglio riuscirà a raggiungere anche il Leader Marenghi ma non riuscirà a scavalcarlo, chiudendo in seconda posizione. Terzo Rocchio, poi Cortopassi e Grivaz.
Podio finale di campionato:
Federico Rossi, 317pti
Manuel Scognamiglio 277pti
Gino Rocchio, 231pti
Mini Gr.3
In pole position grazie alla griglia invertita c’è Robertson, seguito da Stigsen, Gorski, Miron, Ianni, Legenkyi, Sini e Frasnelli. Miron e Gorski attaccano subito la testa della corsa mantenuta da Robertson riuscendo a portarsi in prima e seconda posizione.
Al terzo giro la top 6 recita Gorski, Miron, Robertson, Ianni, Truchot, Sini e in seguito il sorpasso di Miron su Gorski si rompono gli indugi e tutto il gruppo di testa inizia a lottare.
Robertson prova l’attacco su Gorski al giro 4 e il terzetto di testa inizia ad allungare sugli inseguitori; durante il giro successivo Robertson prova nuovamente l’attacco e supera sia Gorski che Miron portandosi in testa. Miron e Gorski lo risuperano poche curve dopo e la lotta permette il riavvicinamento dei piloti dietro (Sini e Stigsen).
Miron e Gorski provano ad allungare di nuovo mentre nel terzetto dietro Sini e Stigsen trovano il sorpasso su Robertson provando e riuscendo anche a raggiungere i primi due nei giri successivi e ad accendere la bagarre. Il giro finale è pieno di sorpassi e di rimescolamenti con anche un contatto all’ultima curva che rimescola ulteriormente le carte.
Vince Lorente, secondo Truchot, terzo Frasnelli. Poi Xie, Ianni, Stigsen e Robertson.
Clamorosamente Gorski esce di scena durante la lotta finale.
Podio finale di campionato:
Julian Frasnelli, 313pti
Lorente Daniel Miron, 247pti
Alessandro Teddy Truchot, 226pti
100 Legend
Scattano dalla prima fila Donadei ed Engstrom, seguiti in seconda da Foltran e Scotta’, diciassettesimo Leonardi.
Donadei e Foltran scappano subito primo e secondo, seguiti ad un po’ di distanza da Foltran ed Engstrom, Scotta e Leonardi.
Al decimo giro Engstrom riesce ad avvicinarsi a Donadei e Foltran. Engstrom e Donadei però arrivano al contatto in curva 1 a causa del grippaggio del secondo dei due ritirandosi. L’incidente causa anche la chiamata della procedura slow.
Alla ripartenza dunque in testa c’è Foltran seguito da Leonardi, Scotta’, Bardi ed Hansen.
Foltran e Leonardi saranno autori di una bella lotta nelle fasi finali della gara e a vincere sara proprio Leonardi che consquisterà quindi il titolo di campione italiano. Secondo Foltran, terzo Scotta’.
125 Legend
La griglia di partenza vede Taglienti in testa affiancato da Zamboni in prima fila.
poi Andrea Maragna, Matteo Maragna, Ricci e Cossetti.
Zamboni ha problemi in griglia di partenza e viene assegnato un extra formation lap. Fortunatamente il pilota riuscirà a ripartire partendo però dal fondo dello schieramento.
Problema al via anche per Cossetti che rimane fermo sulla griglia fortunatamente senza conseguenze.
Al termine del primo giro le posizioni sono rimescolate: Taglienti rimane primo, Andrea Maragna è in seconda posizione seguito a ruota da Zamboni. Poi Matteo Maragna, Ricci e Cossetti.
Nei giri seguenti Zamboni riesce a sopravanzare Andrea Maragna e si porta in seconda posizione, la prima posizione di Taglienti però sembra inarrivabile per tutti.
La classifica rimarrà invariata fino a fine gara, assegnando il titolo di campione italiano a Taglienti. Sul podio anche Zamboni e Andrea Maragna
RISULTATI COMPLETI DI GARE E CAMPIONATO



















