La ragazza Inglese classe 2003 vince in maniera sicura e matura il Titolo del Campionato femminile al suo secondo anno, ma quest’anno ha dimostrato il suo potenziale anche in gara con i maschi, perché poi è solo questo il tema, ormai. Avremo a breve una donna, vincente, in F1? (fm)
Published: 03 Dicembre 2024
Columns: Primo Piano
Ogni anno ci chiediamo se sarà la volta buona: se la ragazza in questione sarà lei, the one. Perché abbiamo bisogno di un’apripista (literally) che segni il cambiamento epocale. Lasciamo perdere le quote rosa e il politically correct – non c’è nessun obbligo alla presenza di donne in F1, anche se alcuni la vedono così. Non deve esserci una donna in F1 perché “è giusto” o perché debba essere affermata una qualche forma di diritto alla parità, cerchiamo di alzare un po’ il livello della discussione. Ci deve essere una donna in F1 perché se lo merita, e se sarà, non sarà per fare presenza e scattare foto di rito da dare in pasto agli haters: se ci sarà una donna in F1 è perché qualcuno avrà deciso che con lei al volante la sua squadra può puntare a vincere dei GP e perché no, il Mondiale. Proprio come quando si ingaggia un qualunque pilota.

Abbi vincente nel kart in UK nella TKM 2 tempi (2017 e 2018), una categoria molto amata oltremanica
In alto nella piramide del motorsport arrivi se te lo meriti, o se hai tanti soldi. Quando hai tanti soldi e non te lo meriti, ha poco senso e dura poco e un po’ ce ne stiamo accorgendo in F1, quindi quando sarà, dovrà valerne la pena: Abbi sembra una tosta, come lo sembravano Marta Garcia ed altre prima di lei. Lei nel kart ha corso e vinto nelle categorie più ruspanti come la TKM che fuori dall’Inghilterra nemmeno esiste e attenzione: viene da quel paese dove ricordatevelo, si corre 364 giorni l'anno e a Natale, l’unico giorno in cui non si corre, si parla di corse.

Al debutto al volante della Nissan Formula E a Jarama, Pulling è stata la più veloce
Quest’anno era già entrata nella storia per aver vinto - prima donna di sempre - nella F4 Inglese, feudo maschile dove non le hanno certo steso tappeti rossi, peraltro a Brands Hatch. Ora che ha vinto l’Academy si è guadagnata un posto dove dovrà giocarsi le sue carte e il suo destino, la GB3 Formula, posto dove nessuno ancora una volta le farà sconti e che può costituire un trampolino di lancio non da poco. Le F2 non hanno il servosterzo? Chissà che, visto il successo calante della formula cadetta non sia la F3 il palcoscenico migliore dove vedere emergere i talenti da buttare nella mischia della F1, che la servoguida ce l’ha e ha premiato e promosso dei rookie con pochissima esperienza di F2 (altra mazzata alla credibilità della categoria). Noi tifiamo per Abbi perché l’anno prossimo saremo ad un quarto del ventunesimo secolo, e sarebbe bellissimo vedere una donna vincente in F1 prima del 2030, a maggior ragione una ragazza col percorso di Abbi alle spalle.
























































