In OK-N Scognamiglio vince la gara di casa dopo un duello con Apicella. Berezkin chiude terzo. Albert Tamm beffa i compagni di squadra e conquista la vittoria. Orlando secondo, Girardello terzo dopo un weekend perfetto.
OK-N
Il Campionato Italiano ACI Karting ha fatto tappa sul tecnico tracciato di Sarno per il terzo round stagionale, dove la Finale della categoria OK-N ha regalato emozioni autentiche. Ad imporsi, dopo una gara tiratissima e ricca di colpi di scena, è stato Manuel Scognamiglio (Tellone Motorsport – Tony Kart/IAME), protagonista assoluto del weekend e vincitore nella sua gara di casa.
Una gara che si inserisce in un campionato estremamente equilibrato: solo 15 punti separavano i primi otto piloti in classifica generale prima di questo appuntamento. In vetta, con 66 punti, c’era Andrea Marra Giudice (Marra 61 Racing Team – Tony Kart/Vortex), seguito da Juliusz Ociepa (Novalux – Lenzo Kart/LKE) con 64 e Lamberto Ferrari (FK Motorsport – IPK/TM Kart) a quota 62. Ma le carte si sarebbero presto rimescolate.
Manuel Scognamiglio ha conquistato la pole position, dimostrando fin dal sabato un passo insostenibile per tutti. Al suo fianco in prima fila il corregionale Antonio Apicella (GSR Team – LN/Vortex), mentre in seconda linea si schieravano Mike Parhiala (Kohtala Sports – CS55/Vortex) e Niccolò Coppotelli (PRK ASD – Tony Kart/TM Kart). La top 10 della griglia vedeva poi nell’ordine: Juliusz Ociepa, Federico Rossi, Ilia Berezkin, Federico Nardozi, Andrea Marra Giudice e Giuseppe Piccolo.
La partenza della Finale è stata tutt’altro che lineare. Un contatto multiplo nelle prime fasi ha coinvolto almeno tre kart, costringendo la direzione gara a dichiarare non valida la partenza. Tra i ritirati in questo frangente figurano Francesco Pio Scognamiglio (omonimo del poleman), Lorenzo Spagni e Riccardo Brangero. Anche il secondo tentativo di partenza non è stato ritenuto valido per un mancato allineamento dei piloti sul rettilineo. Solo al terzo giro lanciato è arrivato il via buono.
Scognamiglio è partito bene, ma al termine del primo giro è stato sopravanzato da Apicella, scatenando fin da subito una battaglia intensa. I due, seguiti da Parhiala, hanno rapidamente imposto un ritmo alto, staccando gli inseguitori, con Coppotelli e Berezkin a guidare il secondo gruppo.
La risposta di Scognamiglio è arrivata subito: attacco deciso su Apicella e sorpasso, con Parhiala che ne approfitta e si infila a sua volta. Ma l’equilibrio tra i tre resta intatto. Al giro 4, Apicella si riprende la seconda posizione e tenta di restare nella scia del leader, mentre Ilia Berezkin si fa sempre più minaccioso e, al quinto giro, riesce a superare Parhiala portandosi in terza posizione.
Davanti, Scognamiglio e Apicella viaggiano su tempi quasi identici, separati da cinque decimi, mentre dietro Berezkin e Parhiala si contendono il podio. Tra i giri 9 e 10, Apicella inizia a recuperare terreno sul leader, ricucendo il gap e preparando l’assalto finale.
All’ultima curva dell'ultimo giro Apicella si lancia dentro cercando il sorpasso decisivo. Ma Scognamiglio resiste con freddezza, incrocia la traiettoria in uscita e si riprende la testa della corsa per andare a vincere davanti al pubblico di casa. Una vittoria costruita con lucidità, velocità e grande determinazione.
Alle spalle dei due protagonisti, Ilia Berezkin chiude in terza posizione, staccando nel finale Mike Parhiala, quarto. A seguire, Federico Rossi conclude quinto, davanti a Lorenzo D’Amico (LA Motorsport – Parolin/TM Kart), mentre Nicolas Marchesi (Team Driver Racing Kart – KR/IAME) è autore di una rimonta straordinaria: partito venticinquesimo, taglia il traguardo in settima posizione. Chiudono la top 10 Federico Nardozi, Niccolò Coppotelli e Juliusz Ociepa.
Grazie a questo successo, Manuel Scognamiglio balza in testa alla classifica di campionato. Mike Parhiala sale in seconda posizione, mentre Andrea Marra Giudice e Juliusz Ociepa scendono al terzo e quarto posto. Una rivoluzione ai vertici che rilancia le ambizioni di molti e rende questo campionato OK-N ancora più incerto e affascinante.
Una gara che si inserisce in un campionato estremamente equilibrato: solo 15 punti separavano i primi otto piloti in classifica generale prima di questo appuntamento. In vetta, con 66 punti, c’era Andrea Marra Giudice (Marra 61 Racing Team – Tony Kart/Vortex), seguito da Juliusz Ociepa (Novalux – Lenzo Kart/LKE) con 64 e Lamberto Ferrari (FK Motorsport – IPK/TM Kart) a quota 62. Ma le carte si sarebbero presto rimescolate.
Manuel Scognamiglio ha conquistato la pole position, dimostrando fin dal sabato un passo insostenibile per tutti. Al suo fianco in prima fila il corregionale Antonio Apicella (GSR Team – LN/Vortex), mentre in seconda linea si schieravano Mike Parhiala (Kohtala Sports – CS55/Vortex) e Niccolò Coppotelli (PRK ASD – Tony Kart/TM Kart). La top 10 della griglia vedeva poi nell’ordine: Juliusz Ociepa, Federico Rossi, Ilia Berezkin, Federico Nardozi, Andrea Marra Giudice e Giuseppe Piccolo.
La partenza della Finale è stata tutt’altro che lineare. Un contatto multiplo nelle prime fasi ha coinvolto almeno tre kart, costringendo la direzione gara a dichiarare non valida la partenza. Tra i ritirati in questo frangente figurano Francesco Pio Scognamiglio (omonimo del poleman), Lorenzo Spagni e Riccardo Brangero. Anche il secondo tentativo di partenza non è stato ritenuto valido per un mancato allineamento dei piloti sul rettilineo. Solo al terzo giro lanciato è arrivato il via buono.
Scognamiglio è partito bene, ma al termine del primo giro è stato sopravanzato da Apicella, scatenando fin da subito una battaglia intensa. I due, seguiti da Parhiala, hanno rapidamente imposto un ritmo alto, staccando gli inseguitori, con Coppotelli e Berezkin a guidare il secondo gruppo.
La risposta di Scognamiglio è arrivata subito: attacco deciso su Apicella e sorpasso, con Parhiala che ne approfitta e si infila a sua volta. Ma l’equilibrio tra i tre resta intatto. Al giro 4, Apicella si riprende la seconda posizione e tenta di restare nella scia del leader, mentre Ilia Berezkin si fa sempre più minaccioso e, al quinto giro, riesce a superare Parhiala portandosi in terza posizione.
Davanti, Scognamiglio e Apicella viaggiano su tempi quasi identici, separati da cinque decimi, mentre dietro Berezkin e Parhiala si contendono il podio. Tra i giri 9 e 10, Apicella inizia a recuperare terreno sul leader, ricucendo il gap e preparando l’assalto finale.
All’ultima curva dell'ultimo giro Apicella si lancia dentro cercando il sorpasso decisivo. Ma Scognamiglio resiste con freddezza, incrocia la traiettoria in uscita e si riprende la testa della corsa per andare a vincere davanti al pubblico di casa. Una vittoria costruita con lucidità, velocità e grande determinazione.
Alle spalle dei due protagonisti, Ilia Berezkin chiude in terza posizione, staccando nel finale Mike Parhiala, quarto. A seguire, Federico Rossi conclude quinto, davanti a Lorenzo D’Amico (LA Motorsport – Parolin/TM Kart), mentre Nicolas Marchesi (Team Driver Racing Kart – KR/IAME) è autore di una rimonta straordinaria: partito venticinquesimo, taglia il traguardo in settima posizione. Chiudono la top 10 Federico Nardozi, Niccolò Coppotelli e Juliusz Ociepa.
Grazie a questo successo, Manuel Scognamiglio balza in testa alla classifica di campionato. Mike Parhiala sale in seconda posizione, mentre Andrea Marra Giudice e Juliusz Ociepa scendono al terzo e quarto posto. Una rivoluzione ai vertici che rilancia le ambizioni di molti e rende questo campionato OK-N ancora più incerto e affascinante.
OK-NJ
La Finale OK-N Junior del terzo appuntamento del Campionato Italiano ACI Karting a Sarno ha avuto tutto: tensione, strategia, colpi di scena e – purtroppo – anche un finale neutralizzato. A uscirne vincitore è stato Albert Tamm (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart), capace di sfruttare al meglio le fasi centrali della gara per mettersi al comando e restarci fino alla fine.
Il grande favorito alla vigilia era però Gioele Girardello (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart): il pilota del team emiliano aveva dominato tutte le manches e la prefinale, confermandosi come il punto di riferimento del weekend e guadagnando meritatamente la pole position. Al suo fianco in prima fila si schierava proprio Tamm, seguito da Michele Orlando (DR SRL – DR/Modena Engines), Nojus Stasionis (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart), Oleksandr Legenkyi (Team Driver Racing Kart – KR/IAME), Leonardo Colucci (Team Driver Racing Kart – KR/IAME), Vsevolod Osadcyi-Suslovskyi (Monster K Factory Team – Monster Kart/TM Kart), Federico Mirabella (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart), Alessandro Bertellini (DR SRL – DR/Modena Engines) e Gioele Carrer (Emme Racing – EKS Kart/Modena Engines).
Le prime due partenze lanciate, però, non vengono convalidate dalla direzione gara per mancato allineamento del gruppo, ritardando l'inizio di una gara che si annunciava già tesa.
Alla terza occasione utile, il semaforo si spegne e Girardello parte bene, prendendo subito la testa della corsa davanti a Tamm, mentre Orlando, Legenkyi, Stasionis, Osadcyi-Suslovskyi e Bertellini si sistemano alle loro spalle.
Al giro 4, Tamm attacca il compagno di squadra girardello e si porta in testa, girardello decide di non dargli vita facile e gli resta incollato per tentare l'attacco alla prima occasione possibile, ma orlando lo coglie di sorpresa e si prende la seconda posizione. Legenky invece attende la giusta occasione alle loro spalle.
Al sesto giro arriva l’attacco del giovane ucraino Oleksandr Legenkyi su Girardello: il sorpasso è pulito ed efficace, e Legenkyi si issa al terzo posto. Intanto, il quartetto di testa ha ormai scavato un solco sugli inseguitori.
Ma Girardello non si arrende: al giro 8 sferra il contrattacco su Legenkyi e torna terzo, lanciandosi all’inseguimento di Orlando e Tamm, che nel frattempo avevano guadagnato qualche decimo. Con pista libera davanti, Girardello spinge forte e si incolla al retrotreno di Orlando, facendo presagire un finale infuocato ma, invece, proprio all’ultimo giro, una procedura di "slow" neutralizza la corsa e congela le posizioni, impedendo qualsiasi ulteriore attacco. Albert Tamm può così festeggiare la vittoria. Alle sue spalle, Michele Orlando chiude secondo dopo una gara solida e intelligente, mentre Gioele Girardello deve accontentarsi del terzo gradino del podio dopo aver dominato il resto del weekend.
Oleksandr Legenkyi, sempre costante e aggressivo al momento giusto, chiude quarto a pochi decimi dal podio. Seguono in quinta e sesta posizione Nojus Stasionis (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart) e Vsevolod Osadcyi-Suslovskyi (Monster K Factory Team – Monster Kart/TM Kart), con Lucas Bryan Palacio (King Racing Team ASD – KR/IAME) settimo davanti a Diego Bertellini (DR SRL – DR/Modena Engines), Jakub Bednar (Team Driver Racing Kart – KR/IAME) e Xavier Lazaro (DR SRL – DR/Modena Engines), che completano la top 10.
A livello di classifica generale, Legenkyi mantiene la leadership con 133 punti, ma la vittoria rilancia Tamm, ora secondo con 122 punti, a soli 11 di distacco. Girardello sale in terza posizione a quota 115, lasciando intendere che il duello tra i tre sarà ancora lungo e combattuto.
La Finale OK-N Junior del terzo appuntamento del Campionato Italiano ACI Karting a Sarno ha avuto tutto: tensione, strategia, colpi di scena e – purtroppo – anche un finale neutralizzato. A uscirne vincitore è stato Albert Tamm (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart), capace di sfruttare al meglio le fasi centrali della gara per mettersi al comando e restarci fino alla fine.
Il grande favorito alla vigilia era però Gioele Girardello (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart): il pilota del team emiliano aveva dominato tutte le manches e la prefinale, confermandosi come il punto di riferimento del weekend e guadagnando meritatamente la pole position. Al suo fianco in prima fila si schierava proprio Tamm, seguito da Michele Orlando (DR SRL – DR/Modena Engines), Nojus Stasionis (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart), Oleksandr Legenkyi (Team Driver Racing Kart – KR/IAME), Leonardo Colucci (Team Driver Racing Kart – KR/IAME), Vsevolod Osadcyi-Suslovskyi (Monster K Factory Team – Monster Kart/TM Kart), Federico Mirabella (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart), Alessandro Bertellini (DR SRL – DR/Modena Engines) e Gioele Carrer (Emme Racing – EKS Kart/Modena Engines).
Le prime due partenze lanciate, però, non vengono convalidate dalla direzione gara per mancato allineamento del gruppo, ritardando l'inizio di una gara che si annunciava già tesa.
Alla terza occasione utile, il semaforo si spegne e Girardello parte bene, prendendo subito la testa della corsa davanti a Tamm, mentre Orlando, Legenkyi, Stasionis, Osadcyi-Suslovskyi e Bertellini si sistemano alle loro spalle.
Al giro 4, Tamm attacca il compagno di squadra girardello e si porta in testa, girardello decide di non dargli vita facile e gli resta incollato per tentare l'attacco alla prima occasione possibile, ma orlando lo coglie di sorpresa e si prende la seconda posizione. Legenky invece attende la giusta occasione alle loro spalle.
Al sesto giro arriva l’attacco del giovane ucraino Oleksandr Legenkyi su Girardello: il sorpasso è pulito ed efficace, e Legenkyi si issa al terzo posto. Intanto, il quartetto di testa ha ormai scavato un solco sugli inseguitori.
Ma Girardello non si arrende: al giro 8 sferra il contrattacco su Legenkyi e torna terzo, lanciandosi all’inseguimento di Orlando e Tamm, che nel frattempo avevano guadagnato qualche decimo. Con pista libera davanti, Girardello spinge forte e si incolla al retrotreno di Orlando, facendo presagire un finale infuocato ma, invece, proprio all’ultimo giro, una procedura di "slow" neutralizza la corsa e congela le posizioni, impedendo qualsiasi ulteriore attacco. Albert Tamm può così festeggiare la vittoria. Alle sue spalle, Michele Orlando chiude secondo dopo una gara solida e intelligente, mentre Gioele Girardello deve accontentarsi del terzo gradino del podio dopo aver dominato il resto del weekend.
Oleksandr Legenkyi, sempre costante e aggressivo al momento giusto, chiude quarto a pochi decimi dal podio. Seguono in quinta e sesta posizione Nojus Stasionis (Modena Kart Racing Team – Parolin/TM Kart) e Vsevolod Osadcyi-Suslovskyi (Monster K Factory Team – Monster Kart/TM Kart), con Lucas Bryan Palacio (King Racing Team ASD – KR/IAME) settimo davanti a Diego Bertellini (DR SRL – DR/Modena Engines), Jakub Bednar (Team Driver Racing Kart – KR/IAME) e Xavier Lazaro (DR SRL – DR/Modena Engines), che completano la top 10.
A livello di classifica generale, Legenkyi mantiene la leadership con 133 punti, ma la vittoria rilancia Tamm, ora secondo con 122 punti, a soli 11 di distacco. Girardello sale in terza posizione a quota 115, lasciando intendere che il duello tra i tre sarà ancora lungo e combattuto.
I prossimi appuntamenti del Campionato Italiano ACI Karting 2025.
11-13/07/25 - 4^ - CREMONA CIRCUIT
19-21/09/25 - 5^ - FRANCIACORTA KARTING TRACK
11-13/07/25 - 4^ - CREMONA CIRCUIT
19-21/09/25 - 5^ - FRANCIACORTA KARTING TRACK
Ph. Sportinphoto.
Testo: Antonio Bruno



















