Trionfo a Corridonia per i campioni KZN 2025: Simone Ruberti (Rookie), Emanuele Simonetti (Under), Andrea Spagni (Over) e Marco Dell’Elce (Over 50) si aggiudicano i titoli italiani in un weekend ricco di gare combattute, colpi di scena e prestazioni di alto livello
A Corridonia sono andate in scena le finali del Campionato Italiano Kart ACI Sport, con le categorie KZN Rookie, Under, Over e Over 50 pronte a contendersi i rispettivi titoli tricolori. A queste si sono aggiunte anche le competizioni del Trofeo Nazionale MINI Gr.3 e della OK-N, con i giovani talenti e i piloti emergenti a dare spettacolo in ogni fase della gara. Un weekend intenso, caratterizzato da lotte serrate, colpi di scena e performance di assoluto livello, che ha assegnato i campionati nazionali di alcune delle classi più seguite del karting.
KZN ROOKIE
La finale della categoria KZN Rookie ha regalato subito emozioni forti. In pole position si schiera Alfonso Abatiello (Drago/TM Kart/Vega), affiancato in prima fila da Simone Ruberti (Maranello/TM Kart/Vega), con Giuseppe Palmeri (BirelArt/TM Kart/Vega) e Emanuele Polidoro (TK/TM Kart/Vega) subito dietro, mentre Daniele Rossi (Maranello/TM Kart/Vega) e Valerio Navarra (BirelArt/TM Kart/Vega) completano le prime tre file.
Al via, un contatto al primo giro sconvolge gli equilibri: Palmeri tenta una manovra azzardata su Abatiello, che è costretto al ritiro, mentre lo stesso Palmeri perde molte posizioni. Ruberti approfitta della situazione e si porta immediatamente al comando, seguito da Polidoro e Rossi in piena bagarre.
Al terzo giro la lotta tra Polidoro e Rossi si accende: Rossi prova l’attacco in curva uno, ma Polidoro risponde con un incrocio perfetto. Rossi però finisce sul lato sporco della pista, perde grip e finisce contro le barriere.
Da quel momento Ruberti imprime un ritmo insostenibile per gli avversari, mentre dietro di lui Polidoro e Navarra scelgono di non attaccarsi per restare vicini al leader. Il divario con Massimo Funaro (TK/TM Kart/Vega), quarto, rimane stabile.
Tutto procede fino al giro 16, quando un guasto tecnico mette fuori gioco Polidoro, consegnando la seconda posizione a Navarra e la terza a Funaro.
Ruberti vola indisturbato verso il traguardo e conquista vittoria e titolo italiano KZN Rookie 2025. Sul podio lo accompagnano Navarra e Funaro, protagonisti di una gara solida e regolare.
KZN UNDER
Nella categoria KZN Under tutti gli occhi erano puntati su Emanuele Simonetti (Parolin/TM Kart/Vega), assoluto dominatore del weekend con pole position, doppia vittoria nelle manches e successo in prefinale. Il pilota partiva dalla pole come grande favorito, seguito in griglia da Antonio Piccioni (TK/TM Kart/Vega), Massimiliano Casagranda (Drago/TM Kart/Vega), Davide Cardullo (EKS/TM Kart/Vega), Matteo Donini (Maranello/TM Kart/Vega) e il resto dei contendenti nelle prime file.
La partenza è pulita e le posizioni di testa vengono rispettate, con l’unica eccezione di Casagranda che riesce a superare Davide Pelosi. Dopo le prime battute, la gara entra in una fase di equilibrio: Simonetti, Piccioni, Casagranda e Pelosi iniziano a staccarsi dal resto del gruppo, mantenendo un ritmo sostenuto senza attaccarsi per non perdere terreno.
Al sesto giro Simonetti decide di rompere gli indugi e inizia ad aumentare il passo, guadagnando progressivamente margine sui diretti inseguitori. Due tornate più tardi, un incidente nelle retrovie coinvolge Giammattei e Imparato, con quest’ultimo costretto al ritiro.
Davanti, la gara sembra segnata: Simonetti allunga inesorabilmente mentre dietro si accende la lotta per il podio. All’ultimo giro Pelosi tenta un attacco disperato su Casagranda, ma il contatto lo mette fuori gioco e lascia via libera al rivale.
Sul traguardo Simonetti conquista una vittoria netta e indiscussa, laureandosi Campione Italiano KZN Under 2025. Completano il podio Piccioni, secondo, e Casagranda, terzo dopo una gara di grande solidità.
KZN ROOKIE
La finale della categoria KZN Rookie ha regalato subito emozioni forti. In pole position si schiera Alfonso Abatiello (Drago/TM Kart/Vega), affiancato in prima fila da Simone Ruberti (Maranello/TM Kart/Vega), con Giuseppe Palmeri (BirelArt/TM Kart/Vega) e Emanuele Polidoro (TK/TM Kart/Vega) subito dietro, mentre Daniele Rossi (Maranello/TM Kart/Vega) e Valerio Navarra (BirelArt/TM Kart/Vega) completano le prime tre file.
Al via, un contatto al primo giro sconvolge gli equilibri: Palmeri tenta una manovra azzardata su Abatiello, che è costretto al ritiro, mentre lo stesso Palmeri perde molte posizioni. Ruberti approfitta della situazione e si porta immediatamente al comando, seguito da Polidoro e Rossi in piena bagarre.
Al terzo giro la lotta tra Polidoro e Rossi si accende: Rossi prova l’attacco in curva uno, ma Polidoro risponde con un incrocio perfetto. Rossi però finisce sul lato sporco della pista, perde grip e finisce contro le barriere.
Da quel momento Ruberti imprime un ritmo insostenibile per gli avversari, mentre dietro di lui Polidoro e Navarra scelgono di non attaccarsi per restare vicini al leader. Il divario con Massimo Funaro (TK/TM Kart/Vega), quarto, rimane stabile.
Tutto procede fino al giro 16, quando un guasto tecnico mette fuori gioco Polidoro, consegnando la seconda posizione a Navarra e la terza a Funaro.
Ruberti vola indisturbato verso il traguardo e conquista vittoria e titolo italiano KZN Rookie 2025. Sul podio lo accompagnano Navarra e Funaro, protagonisti di una gara solida e regolare.
KZN UNDER
Nella categoria KZN Under tutti gli occhi erano puntati su Emanuele Simonetti (Parolin/TM Kart/Vega), assoluto dominatore del weekend con pole position, doppia vittoria nelle manches e successo in prefinale. Il pilota partiva dalla pole come grande favorito, seguito in griglia da Antonio Piccioni (TK/TM Kart/Vega), Massimiliano Casagranda (Drago/TM Kart/Vega), Davide Cardullo (EKS/TM Kart/Vega), Matteo Donini (Maranello/TM Kart/Vega) e il resto dei contendenti nelle prime file.
La partenza è pulita e le posizioni di testa vengono rispettate, con l’unica eccezione di Casagranda che riesce a superare Davide Pelosi. Dopo le prime battute, la gara entra in una fase di equilibrio: Simonetti, Piccioni, Casagranda e Pelosi iniziano a staccarsi dal resto del gruppo, mantenendo un ritmo sostenuto senza attaccarsi per non perdere terreno.
Al sesto giro Simonetti decide di rompere gli indugi e inizia ad aumentare il passo, guadagnando progressivamente margine sui diretti inseguitori. Due tornate più tardi, un incidente nelle retrovie coinvolge Giammattei e Imparato, con quest’ultimo costretto al ritiro.
Davanti, la gara sembra segnata: Simonetti allunga inesorabilmente mentre dietro si accende la lotta per il podio. All’ultimo giro Pelosi tenta un attacco disperato su Casagranda, ma il contatto lo mette fuori gioco e lascia via libera al rivale.
Sul traguardo Simonetti conquista una vittoria netta e indiscussa, laureandosi Campione Italiano KZN Under 2025. Completano il podio Piccioni, secondo, e Casagranda, terzo dopo una gara di grande solidità.
KZN OVER
Weekend da protagonista assoluto per Roberto Profico (Tony Kart/TM Kart/Vega), dominatore di qualifiche e manches, che partiva dalla pole position nella finale della KZN Over. Al suo fianco Andrea Spagni (BirelArt/TM Kart/Vega), mentre in seconda fila si schieravano Vincenzo Di Costanzo (Maranello/TM Kart/Vega) e Fabio Ferretti (TK/TM Kart/Vega), con Enrico Manzoni (Drago/TM Kart/Vega) e Riccardo Nalon (Parolin/TM Kart/Vega) subito dietro. Proprio Nalon, sfortunato in prefinale con un ritiro, aveva dimostrato di poter tenere testa a Profico e si presentava tra i principali outsider.
Al via Spagni difende con decisione la seconda piazza dagli attacchi di Di Costanzo, mentre nelle retrovie un contatto alla prima curva mette fuori causa alcuni piloti. Davanti, Profico prova subito la fuga e chiude il primo giro con quasi un secondo di margine.
Ma al terzo giro arriva il colpo di scena: a causa di un problema al cavetto dell’acceleratore, Profico perde il controllo, si gira e scivola in ultima posizione. Riparte, ma lascia la leadership della corsa a Spagni.
Intanto nelle posizioni di rincalzo non mancano i duelli: già al secondo giro il contatto tra Salvatore Crispo (BirelArt/TM Kart/Vega) e Graziano Scordo (CRG/TM Kart/Vega) provoca il ritiro di entrambi, mentre al quinto giro è bagarre accesa tra Nalon e Ferretti per la quarta posizione.
Spagni, intanto, impone un ritmo irresistibile e si stacca da Di Costanzo, che a sua volta tiene a distanza Ferretti, Nalon e Sirio Costantini (BirelArt/TM Kart/Vega). Profico tenta la rimonta ma al nono giro è costretto al ritiro, chiudendo così un weekend che sembrava promettere tutt’altro epilogo.
La corsa entra in una fase di stabilità: all’undicesimo giro Ferretti riesce a guadagnare qualche metro su Nalon, mentre Spagni si conferma imprendibile per tutti. Di Costanzo prova a ricucire, ma il distacco dal leader è ormai troppo ampio per pensare a un attacco.
La bandiera a scacchi premia Spagni, che trionfa con grande margine e conquista il titolo italiano KZN Over 2025. Sul podio lo accompagnano Di Costanzo al secondo posto e Ferretti terzo, con Nalon subito ai piedi del podio dopo una gara combattuta.
KZN OVER 50
Weekend perfetto per Marco Dell’Elce (BirelArt/TM Kart/Vega), che dopo aver dominato manches e prefinale parte dalla pole position davanti al rivale diretto Paolo Gagliardini (TK/TM Kart/Vega). Terza casella per Pierino Vimini (CRG/TM Kart/Vega), seguito da Angelo De Santis (TB Kart/TM Kart/Vega), Tonino Pierosara (BirelArt/TM Kart/Vega), Emiliano Petrossi (Tony Kart/TM Kart/Vega) e a seguire tutti gli altri.
Al via ottimo spunto dei primi due con Dell’Elce che mantiene la leadership e Gagliardini subito incollato alle sue spalle. In curva uno, De Santis riesce ad avere la meglio su Vimini, mentre Alberto Cialini (CRG/TM Kart/Vega) sopravanza Petrossi per la sesta posizione.
Al quinto giro la gara prende già una fisionomia chiara: Dell’Elce e Gagliardini fanno il vuoto, lasciando dietro di sé De Santis e Vimini, a loro volta staccati rispetto al resto del gruppo.
Nella seconda metà di gara Dell’Elce cambia ritmo, incrementando costantemente il margine su Gagliardini. Anche le posizioni alle loro spalle si cristallizzano, con Pierosara, Petrossi, Massacci e Loddo che mantengono le rispettive posizioni fino al traguardo, tutti molto distanziati tra loro.
La bandiera a scacchi conferma un dominio assoluto: Marco Dell’Elce vince con grande margine e conquista il titolo KZN Over 50, davanti a Paolo Gagliardini e Angelo De Santis. Quarto posto per Pierino Vimini, seguito da Tonino Pierosara e Emiliano Petrossi.
MINI Gr.3
Nel Trofeo Nazionale MINI è stato Achille Rea (BirelArt/TM Kart/Vega) a dettare legge: pole position, miglior piazzamento nelle manches, vittoria in Prefinale e successo netto in Finale. Il suo principale avversario è stato Samuele Lorenzoni (EKS/TM Kart), sempre alle spalle di Rea, mentre al terzo posto si è classificato Nathan Lotrionte (KR/TM Kart).
OK-N
Gara di supporto della OK-N dominata da Pietro Lilli (Tony Kart/Modena Engines/MG), che ha raccolto vittorie in prova, manches, Prefinale e Finale. Secondo posto per Cosimo Matteuzzi (BirelArt/TM Kart) e terzo per Daniele Pellegrini (BirelArt/TM Kart), entrambi sempre presenti nelle posizioni di vertice.
RISULTATI COMPLETI
Testo: Antonio Bruno



















