Birel Art: la quarta generazione in campo con Vittoria Sala

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Abbiamo incontrato Vittoria Sala, figura chiave delle attività in pista del Racing Team Birel Art ma non solo. Le sfide e le opportunità del settore viste con gli occhi di una nuova generazione di imprenditori, in un settore in grande crescita. (fm)

Quando Ronni, suo padre, fondava la squadra corse Birel nella seconda metà degli anni ‘90, Vittoria non era ancora nata. Classe 1999, una laurea in Economics e Management, ha visto e vissuto l’enorme evoluzione del karting di questi 25 anni da dietro le quinte. Lo ha visto nella crescita dell’azienda di famiglia, nei numeri del karting e dello spazio sempre più rilevante che questo sport si è ritagliato nella filiera del motorsport. Ora Vittoria - un destino nel nome - gestisce l’organizzazione e la logistica della squadra corse (Birel art e CL, in OK e KZ), che con un calendario serrato come quello del Karting moderno è una delle attività più complesse per chi fa questo lavoro. Nel quartier generale Birel art di Lissone, divisa tra le attività aziendali di una fabbrica che produce e commercializza più di 4000 telai l’anno e coordinando 59 dipendenti e quelle delle corse, la quarta generazione dei Sala incarna perfettamente lo spirito imprenditoriale di questa zona d’Italia.

Raccontaci un po’ chi sei
Ho 26 anni e, subito dopo la laurea, sono entrata a far parte del gruppo Birel Art. Il mondo del racing è sempre stato una presenza costante nella mia vita: fin da piccola ho frequentato le piste e respirato quell’ambiente insieme alla mia famiglia. Crescendo è diventato naturale per me immaginare il mio futuro in questo settore e continuare il percorso iniziato da mio nonno e poi portato avanti da mio padre.

Di cosa ti occupi oggi in Birel Art?
Il mio ruolo è piuttosto trasversale, perché credo sia fondamentale conoscere e comprendere i diversi aspetti dell’attività aziendale. Seguo i clienti italiani e fornisco supporto ai clienti esteri, mantenendo un contatto costante con la nostra rete di clienti. Mi occupo inoltre della parte racing, seguendo la gestione della logistica del team per tutte le trasferte ,le iscrizioni ai vari campionati , la parte contrattuale con piloti e sponsor e le attività di relazione e rappresentanza durante gli eventi in pista. È un lavoro molto dinamico, che richiede organizzazione, capacità di coordinamento e una presenza costante sul campo.
 

Vittoria Sala con Fabio Foglieni, il Responsabile del  Progetto Easykart


Come hai visto cambiare questo sport nell’ultimo decennio?
Il mondo del racing è cambiato molto. Questo lo percepisco sia dai racconti della mia famiglia, sia dai ricordi personali di quando da bambina frequentavo le piste nei primi anni Duemila. Oggi tutto è diventato più veloce e strutturato: il numero delle gare è aumentato e l’approccio dei piloti e degli addetti ai lavori è molto più professionale e competitivo. In un certo senso il karting è lo specchio del mondo che cambia: cresce il livello tecnico, aumenta la pressione agonistica e il percorso verso le categorie superiori diventa sempre più definito.
 

Tra i vari cambiamenti del mondo del Kart di alto livello c'è sicuramente la maggiore presenza femminile


Quale ritieni che possa essere un punto di contatto tra generazioni nel karting attuale?
La sfida oggi è riuscire a stare al passo con un contesto profondamente cambiato, senza perdere il legame con la storia e con i valori che hanno costruito questo sport. Oggi molti piloti vedono il karting come il primo passo di un percorso professionale che può portarli verso le monoposto e le formule, e questo ha inevitabilmente reso tutto più competitivo. Allo stesso tempo è importante mantenere viva l’identità del karting. Per un’azienda come Birel Art il punto di equilibrio sta proprio qui: guardare avanti con spirito costruttivo, valorizzando la nostra storia ma lavorando ogni giorno per costruire una squadra unita e forte, con obiettivi condivisi.

Di recente Birel Art è entrata a fare parte del gruppo Korus: cosa è cambiato?
L’ingresso nel gruppo Korus rappresenta sicuramente un passaggio importante e un valore aggiunto per Birel Art. Entrare a far parte di un gruppo più ampio significa poter contare su nuove sinergie e su una visione ancora più strutturata del motorsport. In questo senso è strategica anche la presenza di realtà come IAME e KR: insieme formiamo un comparto kart completo e molto importante con obbiettivi di crescita altrettanto importanti. Allo stesso tempo, i nostri oltre sessant’anni di esperienza nel karting rappresentano un patrimonio di competenze e di storia che contribuisce a dare solidità e valore al progetto. L’obiettivo è continuare a crescere, mantenendo la nostra identità e la nostra forte presenza nelle competizioni.

Quali sono i programmi 2026 della squadra corse?
Per il 2026 vogliamo continuare a essere protagonisti nei principali campionati internazionali, lavorando sullo sviluppo dei nostri telai e supportando al meglio i piloti dei vari marchi del gruppo Birel Art. Il passaggio alla motorizzazione IAME ci da’ ancora piu motivazione per ottenere ancora piu risultati. Il lavoro in pista rimane fondamentale, perché è proprio attraverso l’attività agonistica che possiamo testare, migliorare e sviluppare costantemente i nostri prodotti.
 

In pista al fianco di Ronni Sala, Patron di Birel ART


Una domanda sul successo di Easykart, un fiore all'occhiello delle categorie Entry level: qual è il segreto di un successo che dura da decenni e cresce ogni anno?
Purtroppo non riesco a seguire Easykart personalmente in pista con la stessa continuità, perché spesso le gare coincidono con gli impegni del team racing internazionale. Tuttavia resto sempre aggiornata su quello che succede. Credo che il segreto di Easykart stia proprio nel suo equilibrio tra passione e competizione: da una parte lo spirito autentico del karting e la sua tradizione, dall’altra un contesto sportivo che permette ai piloti di crescere e migliorarsi. Easykart rappresenta anche una porta di accesso per molti appassionati che vogliono vivere le gare senza affrontare i costi e l’impegno delle competizioni internazionali. Una figura fondamentale in questo progetto è Fabio Foglieni, che ha avuto un ruolo importantissimo nello sviluppo e nella crescita di Easykart e a cui va sicuramente grande merito. Nel tempo Easykart è diventata una vera comunità, quasi una grande famiglia, ed è probabilmente proprio questo uno degli elementi del suo successo.

Hai mai provato un kart? Ti sarebbe piaciuto gareggiare?
Sì, ho avuto l’occasione di provare il kart diverse volte ed è sempre un’esperienza molto intensa. Gareggiare sarebbe stato sicuramente affascinante, ma in qualche modo sento comunque di vivere la pista ogni giorno attraverso il mio lavoro e il rapporto con il team e con i piloti.

Created by: fmarangon2 - 07/03/26

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