Drummond riapre l’Europeo in OK. Meteo instabile e risultati stravolti dalle penalità nel terzo Round in Germania

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La terza prova del campionato Europeo OK si è conclusa con la vittoria di Zac Drummond al termine di una finale condizionata dal maltempo e conclusa anticipatamente con bandiera rossa. Lo Scozzese fa valere esperienza e costanza in un contesto caratterizzato da molte penalità in tutte le categorie, complici le condizioni della pista, mutevoli nell’intero weekend. Green mette una seria ipoteca sul titolo in OKJ.

OK
Le Super Heats del mattino hanno evidenziato l'equilibrio che ha caratterizzato l'intero evento. Con William Calleja e Zac Drummond che avevano chiuso la fase preliminare a pari punti, conquistando ciascuno una pole position per le rispettive Super Heats. Calleja non è riuscito a mantenere le posizioni di vertice nella propria manche, terminando quinto dopo aver perso terreno nelle fasi finali, mentre la vittoria è andata a Lev Krutoholov. Noah Baglin, in un weekend che avrebbe potuto laurearlo Campione ma che si è rivelato più complicato del previsto, risale comunque fino alla decima posizione.

Drummond, consapevole di dover semplicemente precedere Calleja per garantirsi la migliore posizione in vista della finale, ha invece imposto un ritmo competitivo sin dalle prime battute della sua Super Heat. Dopo aver ceduto inizialmente la leadership a Oliver Kinnmark, ha riconquistato il comando e ha ottenuto il successo. Tra gli altri protagonisti della manche si sono messi in evidenza Klara Kowalczyk e Valerio Viapiana, mentre Asher Ochstein, fino a quel momento tra i più competitivi del weekend, è scivolato nelle retrovie e ha dovuto accontentarsi della 18ª posizione nella griglia della finale.
 

Finale OK impegnativa per la direzione gara che ha dovuto infliggere ben 14 diverse penalità


La Finale è stata fortemente influenzata dalle condizioni meteorologiche. Poco dopo lo spegnimento dei semafori, l'arrivo della pioggia ha provocato diverse uscite di pista alla prima curva, pur senza coinvolgere i piloti di testa. Tra coloro che hanno perso terreno nelle prime fasi figurano Henry Domain, Gilles Herman e Luke Kornder.
Drummond ha mantenuto la leadership nelle prime tornate, seguito da Calleja. Tuttavia, con il passare dei giri, la situazione è cambiata: Niklas Schaufler e René Hoogendoorn sono riusciti a risalire fino alle posizioni di vertice, mentre Calleja ha progressivamente perso terreno. La gara dell'australiano si è poi conclusa anzitempo a causa del distacco di una carenatura, un inconveniente che ha vanificato un fine settimana fino a quel momento positivo con anche il Leader di campionato Baglin che ha incontrato difficoltà nella fase iniziale della finale, perdendo diverse posizioni prima di recuperare parzialmente e chiudere settimo. Un risultato che riapre il Campionato in vista dell’ultimo Round in Svezia. A metà gara la lotta per la vittoria si è concentrata tra Drummond, Schaufler e Hoogendoorn. Schaufler ha man mano aumentato la pressione sul leader, mentre Hoogendoorn ha continuato ad essere molto veloce almeno fino all’arrivo di Kinnmark.

Con il peggioramento delle condizioni della pista, resa particolarmente insidiosa dalla pioggia e dall'utilizzo di pneumatici slick da parte di tutti i concorrenti, la direzione gara ha deciso di interrompere la corsa con la bandiera rossa dopo il termine del 75% dei giri percorsi. Al momento dello stop Schaufler occupava la prima posizione, ma una penalità successivamente inflitta per un contatto di gara lo ha retrocesso al quinto posto nella classifica finale. La vittoria è così tornata tra le mani di Zac Drummond, autore di un weekend particolarmente consistente che gli consente di rafforzare la propria posizione nella classifica di campionato. Tra le note più positive della giornata spicca la prestazione di Valerio Viapiana. Dopo essersi qualificato soltanto 74° venerdì, il pilota italiano ha costruito una rimonta costante durante tutto il weekend coronata nella Finale, dove partendo dalla 23ª posizione, è riuscito a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice, beneficiando anche dei numerosi contatti che hanno caratterizzato le prime fasi della corsa e finendo – a seguito della penalizzazione di Schaufler – sul podio.
 
OK Junior
Dopo aver vinto tutte le manche di qualificazione, Green si è imposto anche nella sua Super Heat conquistando la pole position per la finale. Alle sue spalle hanno chiuso Priam Bruno e Zhu Zack Zhaoqi, autore di una rimonta di dieci posizioni. Nell'altra Super Heat si è invece messo in evidenza Daniel Miron Lorente, che ha ottenuto la vittoria risalendo diverse posizioni e rilanciando un fine settimana fino a quel momento complicato.
 

Will Green, membro della Williams Racing Driver Academy

In finale Green ha mantenuto il comando al via, mentre un contatto nel corso del primo giro ha causato il ritiro immediato di Zhu. Alle spalle del leader si sono portati Alex Molota e Santiago Diaz De La Vega, protagonisti della lotta per le prime posizioni. L'arrivo della pioggia ha cambiato l'andamento della gara. Diaz De La Vega è riuscito a portarsi momentaneamente in testa, prima di uscire di pista a causa delle condizioni sempre più difficili. Ne ha approfittato Molota, che ha assunto il comando della corsa e ha costruito un vantaggio significativo sul gruppo. Nel frattempo Miron Lorente, Antonio Nuvolini e Priam Bruno si sono mantenuti nelle posizioni di vertice, mentre Green ha incontrato maggiori difficoltà sul fondo bagnato, scivolando fino alla sesta posizione.

Dopo una procedura di rallentamento che ha ricompattato il gruppo, la gara si è decisa nelle fasi finali. Molota ha conservato la leadership fino al traguardo davanti a Babicek, autore di un sorpasso che gli ha consentito di conquistare la seconda posizione in pista. Alle loro spalle Miron Lorente, Nuvolini e Green si sono contesi il podio fino agli ultimi metri. L'ordine d'arrivo è stato però profondamente modificato dalle penalità post-gara. Diversi piloti di vertice, tra cui Molota, Babicek e Nuvolini, hanno ricevuto sanzioni di cinque secondi per irregolarità tecniche. Anche Miron Lorente, inizialmente promosso al primo posto, è stato successivamente penalizzato.

Dopo l'applicazione di tutte le sanzioni, la vittoria è stata assegnata a Will Green, partito dalla pole position. Antonio Pizzonia ha ereditato la seconda posizione, mentre Babicek ha conservato il terzo gradino del podio.
 
 

Created by: fmarangon2 - 15/06/26

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