L’impresa era di quelle da film poco credibile di Netflix, ma ci abbiamo provato: recuperare un telaio usato, montargli un motore Super Briggs e correre il Round di Cremona del Campionato. Ne è nato un video sia divertente che significativo… scopriamo com’è andata.(fm-gg)
Tra le critiche più comuni al nostro sport c’è quella per cui sarebbe “ormai diventato uno sport per ricchi” o che “si stava sempre meglio una volta” tutta roba molto semplice finchè la si butta in discussione da Bar.
Il punto è che tantissime cose che stanno attorno al kart sono cambiate in questi trent’anni. In questo arco di tempo sono cambiate le tecnologie, sono cambiate le Federazioni, sono cambiate soprattutto le persone ed è inevitabilmente cambiato il modo in cui le persone oggi vivono gli hobby – ambito nel quale molto spesso – ai famosi tempi d’oro – rientravano le attività in pista col kart.
Il punto è che tantissime cose che stanno attorno al kart sono cambiate in questi trent’anni. In questo arco di tempo sono cambiate le tecnologie, sono cambiate le Federazioni, sono cambiate soprattutto le persone ed è inevitabilmente cambiato il modo in cui le persone oggi vivono gli hobby – ambito nel quale molto spesso – ai famosi tempi d’oro – rientravano le attività in pista col kart.

Un Campionato dove alcuni degli aspetti che molti rimpiangono del kart di un tempo, la semplicità e soprattutto i costi accessibili sopravvivono è quello che usa i motori 4 tempi Briggs e Stratton, di grande successo negli Usa e che CRG ha lanciato qui in Italia da qualche anno dandogli la forma di un monomarca dove si è corso e tuttora si corre con telai appositamente sviluppati dalla casa di Desenzano per questo Campionato a scopo promozionale. Dal 2026 il Regolamento ha visto un’ambiziosa apertura regolamentare all’uso di telai CIK FIA con una qualsiasi omologa (in corso o scaduta) di qualsiasi marca, così che le porte si aprissero a chi volesse mettersi alla prova nell’impresa di adattare un vecchio (ma anche nuovo) telaio per motori monomarcia al celebre motore Americano. Insieme al nostro collaboratore Gabriele Giganti, videomaker ed ex pilota nonché appassionato meccanico, abbiamo quindi pensato di mettere alla prova il sistema, dandoci delle scadenze e cercando di simulare il più possibile lo scenario di chi, con pochissimi mezzi economici, decide di prendere parte ad una vera gara di un vero Campionato gestendo in autonomia il proprio mezzo.

Se da un lato Crg ha gentilmente messo a nostra disposizione un motore Super Briggs (con centralina e carburatore leggermente modificati rispetto al modello ‘base’) con la formula del noleggio, tutto il resto lo abbiamo gestito in proprio e senza aiuti tecnici: la ricerca di un telaio, i test di adattamento del motore al telaio, la frenetica preparazione del mezzo alla domenica mattina in vista del primo turno di prove libere direttamente sul circuito di Cremona. Per rendere il più realistico ed economico possibile il tutto abbiamo voluto scendere in pista solo alla domenica (pur sapendo che molti dei partecipanti a queste gare, giustamente, preferiscono fare una giornata di test pre gara al sabato), affidandoci un po’ alla dea bendata e sotto sotto perché a noi il format dell’unico giorno di gara è sempre piaciuto molto perché fa tanto anni ‘70/80 – quando Gabriele peraltro non era nemmeno nato.

Dal punto di vista strettamente tecnico, il kart che abbiamo utilizzato in gara è un Exprit (uno dei marchi OTK, quindi basilarmente un Tonykart, solo di colore arancione) del 2014 che in passato montava un motore X30, categoria dove ha gareggiato per qualche anno il suo ex proprietario. Il motore LO206 nella versione Super Briggs è stato fissato al telaio per mezzo di una piastra Righetti e Ridolfi mod. K890S-N che grazie ad una slitta integrata permette la regolazione fine della posizione del motore. Quella di serie normalmente in uso può essere montata anch’essa (lo abbiamo fatto a Rozzano, nel nostro test preliminare) ma noi consigliamo la Righetti e Ridolfi proprio per via della regolazione di fino della posizione della catena, che rende poi più agevole il setup del rapporto che sui kart 4 tempi è una delle regolazioni fondamentali ai fini prestazionali anche più volte nello stesso giorno di gara. Le gomme ce le siamo fatte “regalare” da un pilota del Campionato che le smaltiva e il piombo per la zavorra (Gabriele è molto leggero) lo abbiamo trovato in garage, conservato dai tempi delle gare di gioventù. Ciò detto, guardatevi il video perché è tutto ben dettagliato e il finale beh, è degno di Karate Kid :)


























