Il Campionato Italiano ACI Karting è entrato nel vivo al Kartodromo di Val Vibrata, sede del quarto appuntamento stagionale dopo le prove di Lonato, La Conca e Sarno. Sul tracciato abruzzese di 1.285 metri, la giornata di venerdì ha aperto il programma competitivo con le prove di qualificazione e le prime manches, iniziando a definire i valori di un round particolarmente importante per la corsa al titolo.
Sono 293 i piloti verificati sui 313 iscritti, in rappresentanza di 48 nazionalità, confermando ancora una volta il livello di partecipazione del Tricolore 2026. La tappa di Val Vibrata è particolarmente importante visto l'incremento del 50% dei punti ottenuti rispetto ai primi tre round. Un elemento che rende il weekend decisivo per rilanciare ambizioni, ridurre distacchi o consolidare i margini già costruiti.
Le prime risposte del cronometro sono arrivate da Davide Forè in KZ2, Cristian Blandino in OK-N, Edoardo Mario Sulpizio in OK-N Junior, Kevin Turbo nella MINI Gr.3 e Zayne Burgess nella MINI Gr.3 U10. Cinque pole position che raccontano situazioni molto diverse: dalla conferma dei leader già affermati alla spinta di chi cerca punti pesanti in una fase ormai avanzata della stagione.
KZ2 – Davide Forè firma la pole assoluta e rilancia il weekend Master
La copertina della KZ2 è andata a Davide Forè, autore del miglior tempo assoluto tra i 47 piloti della categoria. Il portacolori di NGM Motorsport, su IPK/TM Kart/Vega, ha chiuso la qualifica in 48.278, risultando il più veloce non solo del proprio gruppo ma anche dell’intera graduatoria KZ2.
Il risultato ha un valore particolare perché Forè è anche il riferimento della KZ2 Master, classifica che guida dopo le prime tre prove con 171 punti. A Val Vibrata il pluricampione italiano ha iniziato il weekend nel modo migliore, precedendo piloti pienamente coinvolti nella lotta per l’assoluta.
Alle sue spalle si è inserito Kimi Tani, leader del campionato KZ2 e della classifica Under 18. Il finlandese di LA Motorsport, su Parolin/TM Kart, ha chiuso a soli 28 millesimi dalla pole, confermando la solidità già mostrata nelle prime tre tappe. Dopo Sarno, Tani guida la classifica generale con 131 punti davanti a Sem Knopjes e Daniel Vasile, e il secondo tempo in qualifica gli consente di iniziare il weekend abruzzese ancora nelle posizioni che contano.
Terzo tempo per Ermanno Quintieri, con Federico Racing su Maranello/TM Kart, staccato di 74 millesimi. Molto positivo anche il quarto posto di Paolo Ippolito, al debutto con Lenzokart/LKE, seguito da Alessio Piccini, quinto a 117 millesimi dal riferimento di Forè.
Nel primo gruppo era stato Massimiliano Pezzucchi a firmare il miglior tempo in 48.366, davanti a Knopjes per appena 4 millesimi. Poco più indietro Vasile, a 24 millesimi dal miglior tempo del gruppo, seguito da Michael Ider e Alessandro Zallocco. La KZ2 si presenta quindi a manches e fasi finali con una situazione molto compressa: Forè ha colpito in qualifica, ma Tani, Knopjes e Vasile restano tutti in posizione utile per incidere sul campionato.
OK-N – Blandino sotto i 50 secondi, Scognamiglio parte in scia
In OK-N, la pole position è andata a Cristian Blandino, che ha trovato il giro più rapido della categoria nel terzo gruppo. Il pilota di Zanchi Motorsport, su KR/TM Kart/MG, è stato l’unico a scendere sotto il muro dei 50 secondi, fermando il cronometro in 49.829.
Per Blandino è un segnale importante. Dopo la vittoria di La Conca e il secondo posto in campionato alle spalle di Manuel Scognamiglio, il siciliano arriva a Val Vibrata con la necessità di recuperare terreno. Il leader, infatti, ha costruito un margine consistente dopo i successi di Lonato e Sarno, salendo a 173 punti contro i 127 di Blandino. Con il punteggio maggiorato del weekend abruzzese, la pole diventa quindi un primo passo prezioso per provare a riaprire il confronto.
Alle spalle di Blandino, nel terzo gruppo, si sono piazzati Fabio Ferlicca a 450 millesimi e Federico Rossi a 454 millesimi. Rossi, terzo in campionato con 89 punti, aveva già mostrato velocità nelle qualifiche di Sarno, ma ora dovrà trasformare il passo sul giro in risultati più consistenti nelle gare.
Nel primo gruppo il più rapido è stato Nicolas Marchesi, autore di 50.175, davanti ad Andrea Giudice e a Scognamiglio, entrambi staccati di appena 71 millesimi. Nel secondo gruppo, invece, il riferimento è stato Valerio De Gaetano in 50.326, con Faidonas Papafilippou a un solo millesimo e Francesco Pulito a otto.
La qualifica consegna quindi una OK-N molto interessante: Blandino ha il miglior tempo assoluto, Scognamiglio resta vicino e i piloti come Marchesi, Rossi e De Gaetano sembrano in grado di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
OK-N Junior – Sulpizio davanti per pochi millesimi
La OK-N Junior ha prodotto una delle qualifiche più equilibrate della giornata. La pole position è andata a Edoardo Mario Sulpizio, portacolori DR, che nel primo gruppo ha segnato il miglior tempo assoluto in 50.626.
Il margine sugli avversari è stato minimo. Radu Basescu-Pricop ha chiuso a 16 millesimi, Mattis Brageot a 32, Domenico Coco a 103 e Bryan Sandroni a 171. Distacchi così ridotti confermano una categoria estremamente aperta, dove la posizione conquistata in qualifica potrà pesare molto, ma non garantisce nulla in vista delle manches.
Anche il secondo gruppo ha raccontato una situazione simile. Samuele Lorenzoni è stato il più veloce in 50.711, davanti a Matteo Turchiano per appena 5 millesimi. Terzo tempo di gruppo per Fabian Nario Mauro, seguito da Platon Kovtunenko e Josh Bergman, tutti racchiusi in pochi centesimi.
La classifica di campionato resta guidata da Gioele Carrer, vincitore a Lonato, con 151 punti. Alle sue spalle c’è Edoardo Colucci a quota 127, mentre Bergman, vincitore della finale di Sarno, è terzo con 82 punti. Proprio per questo, Val Vibrata può diventare un passaggio molto importante: Carrer e Colucci hanno costruito la propria posizione con continuità, ma il punteggio maggiorato offre spazio anche a chi, come Bergman o Sulpizio, cerca un salto in classifica.
MINI Gr.3 U10 – Burgess non lascia nulla agli avversari
Nella MINI Gr.3 U10, Zayne Burgess ha confermato il suo stato di forma con la pole position assoluta. Il leader del campionato, già vincitore delle prime tre finali stagionali, ha fermato il cronometro in 57.367 nel primo gruppo, ottenendo il miglior riferimento complessivo della categoria.
Per il pilota di Parolin Motorsport, su Parolin/TM Kart/MG, la qualifica di Val Vibrata è un altro segnale forte. Dopo Lonato, La Conca e Sarno, Burgess si presenta alla quarta prova con 191 punti e un margine importante su Sasha Stephane Miras y Munoz e Johan Berger. Con un weekend dal punteggio maggiorato, partire davanti può diventare un vantaggio decisivo nella gestione delle manches e delle fasi finali.
Alle spalle di Burgess nel primo gruppo si sono inseriti Jayden Francisco, staccato di 168 millesimi, e Leo Anthony Simone, a 181 millesimi. Più indietro Zev Godschalk e Miras y Munoz, che resta il primo inseguitore in campionato ma ha chiuso la qualifica a 286 millesimi dal leader.
Nel secondo gruppo il miglior tempo è stato di Isaac El Haouti in 57.744, davanti a Hugo Hejnar, Romeo Ferrante Do Amaral, Giovanni Venturini e Brody Brown. La qualifica conferma quindi il ruolo di Burgess, ma lascia anche indicazioni importanti per i suoi rivali diretti: Miras y Munoz e Berger dovranno costruire il weekend soprattutto attraverso le manches.
MINI Gr.3 – Turbo beffa tutti sul filo dei millesimi
La MINI Gr.3 ha vissuto una qualifica risolta da distacchi minimi. Il miglior tempo assoluto è stato firmato da Kevin Turbo, con CRG Racing Team, in 57.012. Il margine sul secondo è stato di appena 3 millesimi, con Wynn Godschalk subito alle sue spalle.
Terza prestazione per Mattia Pellin, staccato di 18 millesimi, davanti a Phawin Warakitsupachok e Ghazi Almekdad. Il leader di campionato Zane Pace ha invece chiuso più indietro, a 379 millesimi dal miglior tempo del gruppo, e sarà chiamato a recuperare posizioni nelle manches.
Nel secondo gruppo il riferimento è stato Theo Steindal, autore di 57.057. Anche qui la lotta è stata serratissima: David Johannes Aagten ha chiuso a 2 millesimi, mentre Alfie Richard Mair si è fermato a 8 millesimi. Quarto tempo per Nahyl El Gahoudi, vincitore a Sarno, seguito da Ryan Di Munno, autore di una buona prestazione.
La situazione di campionato rende la categoria particolarmente interessante. Pace arriva a Val Vibrata da leader con 130 punti, davanti a Godschalk con 116 e Mair con 112. La pole di Turbo e la presenza di tanti piloti racchiusi in pochi millesimi aumentano però l’incertezza di un weekend che può spostare molto nella classifica generale.
I risultati delle prime manches
La giornata di venerdì ha visto anche lo svolgimento delle prime manches, che hanno iniziato a modificare l’ordine emerso dalle qualifiche. In OK-N sono arrivati i successi di Fabio Ferlicca, Nicolas Marchesi e Cristian Blandino, mentre in OK-N Junior si è messo in evidenza Victor Thomas Gorun.
Nelle categorie MINI, le prime vittorie sono andate a Isaac El Haouti e Leo Anthony Simone nella MINI Gr.3 U10, mentre nella MINI Gr.3 hanno chiuso davanti Ryan Di Munno e Leo Kralev. Le manches proseguiranno sabato e saranno decisive per definire l’accesso e le posizioni nelle fasi finali della domenica.
Il programma di Val Vibrata
Il weekend proseguirà sabato 25 luglio con il warm up dalle 9:00 e le manches a partire dalle 11:00. Domenica 26 luglio sarà invece la giornata conclusiva, con warm up alle 8:30, Prefinali dalle 10:00 e Finali dalle 14:00.
Sono 293 i piloti verificati sui 313 iscritti, in rappresentanza di 48 nazionalità, confermando ancora una volta il livello di partecipazione del Tricolore 2026. La tappa di Val Vibrata è particolarmente importante visto l'incremento del 50% dei punti ottenuti rispetto ai primi tre round. Un elemento che rende il weekend decisivo per rilanciare ambizioni, ridurre distacchi o consolidare i margini già costruiti.
Le prime risposte del cronometro sono arrivate da Davide Forè in KZ2, Cristian Blandino in OK-N, Edoardo Mario Sulpizio in OK-N Junior, Kevin Turbo nella MINI Gr.3 e Zayne Burgess nella MINI Gr.3 U10. Cinque pole position che raccontano situazioni molto diverse: dalla conferma dei leader già affermati alla spinta di chi cerca punti pesanti in una fase ormai avanzata della stagione.
KZ2 – Davide Forè firma la pole assoluta e rilancia il weekend Master
La copertina della KZ2 è andata a Davide Forè, autore del miglior tempo assoluto tra i 47 piloti della categoria. Il portacolori di NGM Motorsport, su IPK/TM Kart/Vega, ha chiuso la qualifica in 48.278, risultando il più veloce non solo del proprio gruppo ma anche dell’intera graduatoria KZ2.
Il risultato ha un valore particolare perché Forè è anche il riferimento della KZ2 Master, classifica che guida dopo le prime tre prove con 171 punti. A Val Vibrata il pluricampione italiano ha iniziato il weekend nel modo migliore, precedendo piloti pienamente coinvolti nella lotta per l’assoluta.
Alle sue spalle si è inserito Kimi Tani, leader del campionato KZ2 e della classifica Under 18. Il finlandese di LA Motorsport, su Parolin/TM Kart, ha chiuso a soli 28 millesimi dalla pole, confermando la solidità già mostrata nelle prime tre tappe. Dopo Sarno, Tani guida la classifica generale con 131 punti davanti a Sem Knopjes e Daniel Vasile, e il secondo tempo in qualifica gli consente di iniziare il weekend abruzzese ancora nelle posizioni che contano.
Terzo tempo per Ermanno Quintieri, con Federico Racing su Maranello/TM Kart, staccato di 74 millesimi. Molto positivo anche il quarto posto di Paolo Ippolito, al debutto con Lenzokart/LKE, seguito da Alessio Piccini, quinto a 117 millesimi dal riferimento di Forè.
Nel primo gruppo era stato Massimiliano Pezzucchi a firmare il miglior tempo in 48.366, davanti a Knopjes per appena 4 millesimi. Poco più indietro Vasile, a 24 millesimi dal miglior tempo del gruppo, seguito da Michael Ider e Alessandro Zallocco. La KZ2 si presenta quindi a manches e fasi finali con una situazione molto compressa: Forè ha colpito in qualifica, ma Tani, Knopjes e Vasile restano tutti in posizione utile per incidere sul campionato.
OK-N – Blandino sotto i 50 secondi, Scognamiglio parte in scia
In OK-N, la pole position è andata a Cristian Blandino, che ha trovato il giro più rapido della categoria nel terzo gruppo. Il pilota di Zanchi Motorsport, su KR/TM Kart/MG, è stato l’unico a scendere sotto il muro dei 50 secondi, fermando il cronometro in 49.829.
Per Blandino è un segnale importante. Dopo la vittoria di La Conca e il secondo posto in campionato alle spalle di Manuel Scognamiglio, il siciliano arriva a Val Vibrata con la necessità di recuperare terreno. Il leader, infatti, ha costruito un margine consistente dopo i successi di Lonato e Sarno, salendo a 173 punti contro i 127 di Blandino. Con il punteggio maggiorato del weekend abruzzese, la pole diventa quindi un primo passo prezioso per provare a riaprire il confronto.
Alle spalle di Blandino, nel terzo gruppo, si sono piazzati Fabio Ferlicca a 450 millesimi e Federico Rossi a 454 millesimi. Rossi, terzo in campionato con 89 punti, aveva già mostrato velocità nelle qualifiche di Sarno, ma ora dovrà trasformare il passo sul giro in risultati più consistenti nelle gare.
Nel primo gruppo il più rapido è stato Nicolas Marchesi, autore di 50.175, davanti ad Andrea Giudice e a Scognamiglio, entrambi staccati di appena 71 millesimi. Nel secondo gruppo, invece, il riferimento è stato Valerio De Gaetano in 50.326, con Faidonas Papafilippou a un solo millesimo e Francesco Pulito a otto.
La qualifica consegna quindi una OK-N molto interessante: Blandino ha il miglior tempo assoluto, Scognamiglio resta vicino e i piloti come Marchesi, Rossi e De Gaetano sembrano in grado di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
OK-N Junior – Sulpizio davanti per pochi millesimi
La OK-N Junior ha prodotto una delle qualifiche più equilibrate della giornata. La pole position è andata a Edoardo Mario Sulpizio, portacolori DR, che nel primo gruppo ha segnato il miglior tempo assoluto in 50.626.
Il margine sugli avversari è stato minimo. Radu Basescu-Pricop ha chiuso a 16 millesimi, Mattis Brageot a 32, Domenico Coco a 103 e Bryan Sandroni a 171. Distacchi così ridotti confermano una categoria estremamente aperta, dove la posizione conquistata in qualifica potrà pesare molto, ma non garantisce nulla in vista delle manches.
Anche il secondo gruppo ha raccontato una situazione simile. Samuele Lorenzoni è stato il più veloce in 50.711, davanti a Matteo Turchiano per appena 5 millesimi. Terzo tempo di gruppo per Fabian Nario Mauro, seguito da Platon Kovtunenko e Josh Bergman, tutti racchiusi in pochi centesimi.
La classifica di campionato resta guidata da Gioele Carrer, vincitore a Lonato, con 151 punti. Alle sue spalle c’è Edoardo Colucci a quota 127, mentre Bergman, vincitore della finale di Sarno, è terzo con 82 punti. Proprio per questo, Val Vibrata può diventare un passaggio molto importante: Carrer e Colucci hanno costruito la propria posizione con continuità, ma il punteggio maggiorato offre spazio anche a chi, come Bergman o Sulpizio, cerca un salto in classifica.
MINI Gr.3 U10 – Burgess non lascia nulla agli avversari
Nella MINI Gr.3 U10, Zayne Burgess ha confermato il suo stato di forma con la pole position assoluta. Il leader del campionato, già vincitore delle prime tre finali stagionali, ha fermato il cronometro in 57.367 nel primo gruppo, ottenendo il miglior riferimento complessivo della categoria.
Per il pilota di Parolin Motorsport, su Parolin/TM Kart/MG, la qualifica di Val Vibrata è un altro segnale forte. Dopo Lonato, La Conca e Sarno, Burgess si presenta alla quarta prova con 191 punti e un margine importante su Sasha Stephane Miras y Munoz e Johan Berger. Con un weekend dal punteggio maggiorato, partire davanti può diventare un vantaggio decisivo nella gestione delle manches e delle fasi finali.
Alle spalle di Burgess nel primo gruppo si sono inseriti Jayden Francisco, staccato di 168 millesimi, e Leo Anthony Simone, a 181 millesimi. Più indietro Zev Godschalk e Miras y Munoz, che resta il primo inseguitore in campionato ma ha chiuso la qualifica a 286 millesimi dal leader.
Nel secondo gruppo il miglior tempo è stato di Isaac El Haouti in 57.744, davanti a Hugo Hejnar, Romeo Ferrante Do Amaral, Giovanni Venturini e Brody Brown. La qualifica conferma quindi il ruolo di Burgess, ma lascia anche indicazioni importanti per i suoi rivali diretti: Miras y Munoz e Berger dovranno costruire il weekend soprattutto attraverso le manches.
MINI Gr.3 – Turbo beffa tutti sul filo dei millesimi
La MINI Gr.3 ha vissuto una qualifica risolta da distacchi minimi. Il miglior tempo assoluto è stato firmato da Kevin Turbo, con CRG Racing Team, in 57.012. Il margine sul secondo è stato di appena 3 millesimi, con Wynn Godschalk subito alle sue spalle.
Terza prestazione per Mattia Pellin, staccato di 18 millesimi, davanti a Phawin Warakitsupachok e Ghazi Almekdad. Il leader di campionato Zane Pace ha invece chiuso più indietro, a 379 millesimi dal miglior tempo del gruppo, e sarà chiamato a recuperare posizioni nelle manches.
Nel secondo gruppo il riferimento è stato Theo Steindal, autore di 57.057. Anche qui la lotta è stata serratissima: David Johannes Aagten ha chiuso a 2 millesimi, mentre Alfie Richard Mair si è fermato a 8 millesimi. Quarto tempo per Nahyl El Gahoudi, vincitore a Sarno, seguito da Ryan Di Munno, autore di una buona prestazione.
La situazione di campionato rende la categoria particolarmente interessante. Pace arriva a Val Vibrata da leader con 130 punti, davanti a Godschalk con 116 e Mair con 112. La pole di Turbo e la presenza di tanti piloti racchiusi in pochi millesimi aumentano però l’incertezza di un weekend che può spostare molto nella classifica generale.
I risultati delle prime manches
La giornata di venerdì ha visto anche lo svolgimento delle prime manches, che hanno iniziato a modificare l’ordine emerso dalle qualifiche. In OK-N sono arrivati i successi di Fabio Ferlicca, Nicolas Marchesi e Cristian Blandino, mentre in OK-N Junior si è messo in evidenza Victor Thomas Gorun.
Nelle categorie MINI, le prime vittorie sono andate a Isaac El Haouti e Leo Anthony Simone nella MINI Gr.3 U10, mentre nella MINI Gr.3 hanno chiuso davanti Ryan Di Munno e Leo Kralev. Le manches proseguiranno sabato e saranno decisive per definire l’accesso e le posizioni nelle fasi finali della domenica.
Il programma di Val Vibrata
Il weekend proseguirà sabato 25 luglio con il warm up dalle 9:00 e le manches a partire dalle 11:00. Domenica 26 luglio sarà invece la giornata conclusiva, con warm up alle 8:30, Prefinali dalle 10:00 e Finali dalle 14:00.








