Il quarto round del Campionato Italiano ACI Karting ha premiato Riccardo Longhi in KZ2, Andrea Giudice in OK-N, Ioannis Kolovos in OK-N Junior, M. Fadhl Abbas Wibowo nella MINI Gr.3 e Zayne Burgess nella MINI Gr.3 U10. Dopo il round abruzzese, Burgess è già campione italiano nella Under 10, mentre le altre categorie si decideranno a Viterbo.
Le finali del Campionato Italiano ACI Karting a Val Vibrata hanno chiuso un weekend intenso e condizionato anche dal meteo nella giornata conclusiva. Dopo manches e Prefinali disputate su ritmi molto serrati, la domenica ha consegnato gare diverse tra loro: dalla vittoria netta di Riccardo Longhi in KZ2 alla prova di forza di Andrea Giudice in OK-N, dal successo pesante di Ioannis Kolovos in OK-N Junior fino alla sorpresa di M. Fadhl Abbas Wibowo nella MINI Gr.3 e alla quarta affermazione consecutiva di Zayne Burgess nella MINI Gr.3 Under 10.
Sul tracciato abruzzese, la pioggia arrivata nella parte finale del programma ha reso più complicata la lettura delle gare, soprattutto nelle categorie MINI e OK-N Junior. Proprio in queste condizioni sono emersi piloti capaci di gestire meglio l’aderenza variabile e di sfruttare le occasioni decisive. Il risultato più importante del weekend, però, è arrivato dalla MINI Gr.3 U10: Burgess ha vinto ancora e ha chiuso aritmeticamente il campionato con una prova d’anticipo.
KZ2 – Longhi passa Vasile e conquista la vittoria in finale
La finale della KZ2 ha riportato Riccardo Longhi sul gradino più alto del podio. La gara si è aperta con Daniel Vasile al comando nei primi due giri, ma dal terzo passaggio Longhi ha preso la leadership e non l’ha più lasciata fino alla bandiera a scacchi.
Il pilota di Birelart Racing ha chiuso con 3.219 di vantaggio su Vasile, firmando anche il miglior giro della finale in 48.541. Terza posizione per Ermanno Quintieri, davanti a Kimi Tani, Alessio Piccini e Sem Knopjes. Più indietro Davide Forè, autore della pole position del weekend, che ha chiuso diciottesimo dopo una penalità di cinque secondi.
In campionato, Vasile sale in testa nei punti totali con 182 punti, davanti a Tani con 164, Knopjes con 148 e Longhi con 131. La classifica, però, va letta anche al netto degli scarti. Vasile dovrà togliere 30 punti, mentre Tani ne scarterà soltanto 3: questo porta Tani a presentarsi a Viterbo con 161 punti utili, contro i 152 di Vasile. Knopjes resta a 148, Longhi a 131.
Dunque, Vasile dovrà recuperare almeno 10 punti su Tani nell’ultimo round per superarlo nella classifica di campionato. Knopjes, invece, dovrà recuperarne almeno 14 su Tani, mentre Longhi avrà bisogno di un Weekend perfetto e di un risultato lontano dalle prime posizioni per i rivali diretti per poter essere intitolato campione.
Nella KZ2 Under 18, Tani resta al comando con 226 punti, seguito da Michael Ider a 176 e Houzai Jiang a 139. Il margine di Tani è ampio, ma non ancora definitivo. Nella KZ2 Master, invece, Davide Forè guida con 239 punti davanti ad Angelo Lombardo con 209 e Antonio Piccioni con 176. Considerando gli scarti, Forè si presenta a Viterbo con 198 punti utili, Piccioni con 176 e Lombardo con 172: Forè resta il favorito, ma non può ancora considerare chiuso il titolo.
OK-N – Giudice vince, Scognamiglio resta leader della classifica
La finale della OK-N ha premiato Andrea Giudice, protagonista di una gara combattuta con Nicolas Marchesi. Giudice ha guidato i primi tre giri, poi Marchesi è passato davanti nella fase centrale, restando al comando dal quarto al nono passaggio. Dal decimo giro, però, Giudice ha ripreso la leadership e l’ha conservata fino all’arrivo.
Il risultato finale vede Giudice primo davanti a Marchesi, Manuel Scognamiglio e Cristian Blandino. Per il vincitore è arrivata anche una penalità di cinque secondi per carenatura anteriore in posizione non corretta, ma il margine è rimasto sufficiente per conservare il successo. Marchesi ha chiuso secondo a 0.384, mentre Scognamiglio ha completato il podio davanti a Blandino.
La vittoria rilancia Giudice nella classifica generale, ma la situazione della OK-N resta molto favorevole a Scognamiglio. Il pilota di Pantano by DAM non ha vinto a Val Vibrata, ma ha portato a casa un terzo posto pesante dopo i successi di Lonato e Sarno e il secondo posto di La Conca. Blandino, quarto, ha raccolto punti importanti ma il divario dal leader di campionato aumenta.
Dopo quattro prove, Scognamiglio guida con 241 punti, davanti a Blandino con 195, Marchesi con 142, Giudice con 133 e Federico Rossi con 107. Con gli scarti, Scognamiglio arriva a Viterbo con 203 punti utili, Blandino con 173, Marchesi con 142 e Giudice con 133.
La condizione di vittoria per Blandino è guadagnare almeno 31 punti su Scognamiglio nell’ultimo appuntamento. Marchesi invece, dovrebbe recuperarne almeno 62, mentre Giudice almeno 71. Per questo Scognamiglio resta nettamente il favorito al titolo.
OK-N Junior – Kolovos vince e rimette tutto in discussione
In OK-N Junior, Ioannis Kolovos ha conquistato una vittoria molto pesante. La finale è iniziata con il greco davanti nel primo giro, poi Edoardo Colucci è passato al comando nel secondo. Dal terzo giro in poi, però, Kolovos ha ripreso la prima posizione e ha costruito la sua gara fino al traguardo.
Alle sue spalle Colucci ha chiuso secondo a 1.383, mentre Josh Bergman ha completato il podio. Quarta posizione per Radu Basescu-Pricop, seguito da Julian Rivera e Marco Verde. Più difficile la finale di Gioele Carrer, tredicesimo dopo una penalità di tre secondi.
Il successo di Kolovos pesa molto perché arriva dopo una stagione con risultati alterni. Colucci, invece, lascia l’Abruzzo con il primo posto nei in campionato, ma il vantaggio non è così netto quando si applicano gli scarti:
La classifica generale, prima degli scarti, vede infatti Colucci al comando con 198 punti, davanti a Kolovos con 174, Carrer con 173 e Bergman con 156, ma con gli scarti Kolovos conserva i suoi 174 punti, mentre Colucci scende a 167, Bergman resta a 156 e Carrer scende a 151.
Questo significa che a Viterbo Colucci dovrà guadagnare almeno 8 punti su Kolovos per tornare davanti anche nella classifica valida. Bergman dovrà recuperarne almeno 19, Carrer almeno 24. La OK-N Junior arriva quindi all’ultimo round con quattro piloti ancora in corsa, ma con Kolovos in vantaggio.
MINI Gr.3 – Wibowo sorprende tutti
La finale della MINI Gr.3 è stata una delle gare più particolari del weekend. La pioggia ha dato spazio a una corsa meno lineare rispetto alle attese. A vincere è stato M. Fadhl Abbas Wibowo in rimonta.
La gara è iniziata con Wynn Godschalk leader nel primo giro, poi Ryan Di Munno è passato davanti e ha mantenuto il comando nel secondo e terzo passaggio. Dal quarto giro, però, Wibowo ha preso la testa della corsa e l'ha mantenuta fino alla fine. Nonostante una penalità di otto secondi, il suo margine è rimasto sufficiente per vincere davanti a Di Munno e Alfie Richard Mair.
Godschalk ha chiuso quarto, seguito da Phawin Warakitsupachok e Alexandr Machac. Più lontano Zane Pace, dodicesimo, mentre Nahyl El Gahoudi ha terminato ventesimo dopo una penalità.
Nei punti totali, Godschalk è ora primo con 184 punti, seguito da Mair con 180, Pace con 168, El Gahoudi con 129 e Alvaro Medeiros Martins con 120. La classifica utile, però, premia Mair: al netto degli scarti, il britannico arriva a Viterbo con 173 punti, contro i 164 di Godschalk e i 153 di Pace.
A Viterbo, quindi, Godschalk dovrà guadagnare almeno 10 punti su Mair per superarlo nella graduatoria valida. Pace dovrà recuperarne almeno 21 su Mair, mentre El Gahoudi resta molto più lontano.
MINI Gr.3 U10 – Burgess vince ancora ed è campione italiano
La MINI Gr.3 Under 10 ha consegnato il primo titolo aritmetico della stagione. Zayne Burgess ha vinto anche a Val Vibrata e si è laureato campione italiano con una prova d’anticipo. Per il pilota di Parolin Motorsport è la quarta vittoria consecutiva dopo Lonato, La Conca e Sarno.
Anche questa volta, però, la finale non è stata priva di contenuti. Leo Anthony Simone ha guidato il primo giro, poi Sasha Stephane Miras y Munoz è passato davanti dal secondo al quarto. Burgess ha preso il comando al quinto giro e da quel momento ha gestito la gara fino al traguardo.
Il podio è stato completato da Miras y Munoz e Isaac El Haouti, con Johan Berger quarto, Rodrigues Oliver Weytjens quinto e Simone sesto. Burgess ha chiuso con 1.229 di vantaggio sul primo inseguitore e ha firmato anche il miglior giro della finale.
Con questo risultato, Burgess sale a 277 punti. Miras y Munoz è secondo con 212, Berger terzo con 154, El Haouti quarto con 151 e Jayden Francisco quinto con 121. La matematica, dunque, chiude il campionato: anche vincendo Prefinale e Finale a Viterbo, Miras y Munoz non potrebbe superare Burgess dopo l’applicazione degli scarti.
L’ultima prova servirà quindi per definire le posizioni d’onore, ma il titolo della MINI Gr.3 U10 ha già un proprietario: Zayne Burgess.
Verso Viterbo: quattro categorie ancora aperte
A Viterbo saranno disponibili altri 98 punti, 38 in Prefinale e 60 in Finale. Con la regola dei migliori otto risultati, il titolo non dipenderà soltanto dal piazzamento finale, ma anche da quali risultati ciascun pilota sarà costretto a scartare. Per questo il campionato arriva all’ultimo appuntamento con una sola certezza e molte combinazioni ancora aperte.
Sul tracciato abruzzese, la pioggia arrivata nella parte finale del programma ha reso più complicata la lettura delle gare, soprattutto nelle categorie MINI e OK-N Junior. Proprio in queste condizioni sono emersi piloti capaci di gestire meglio l’aderenza variabile e di sfruttare le occasioni decisive. Il risultato più importante del weekend, però, è arrivato dalla MINI Gr.3 U10: Burgess ha vinto ancora e ha chiuso aritmeticamente il campionato con una prova d’anticipo.
KZ2 – Longhi passa Vasile e conquista la vittoria in finale
La finale della KZ2 ha riportato Riccardo Longhi sul gradino più alto del podio. La gara si è aperta con Daniel Vasile al comando nei primi due giri, ma dal terzo passaggio Longhi ha preso la leadership e non l’ha più lasciata fino alla bandiera a scacchi.
Il pilota di Birelart Racing ha chiuso con 3.219 di vantaggio su Vasile, firmando anche il miglior giro della finale in 48.541. Terza posizione per Ermanno Quintieri, davanti a Kimi Tani, Alessio Piccini e Sem Knopjes. Più indietro Davide Forè, autore della pole position del weekend, che ha chiuso diciottesimo dopo una penalità di cinque secondi.
In campionato, Vasile sale in testa nei punti totali con 182 punti, davanti a Tani con 164, Knopjes con 148 e Longhi con 131. La classifica, però, va letta anche al netto degli scarti. Vasile dovrà togliere 30 punti, mentre Tani ne scarterà soltanto 3: questo porta Tani a presentarsi a Viterbo con 161 punti utili, contro i 152 di Vasile. Knopjes resta a 148, Longhi a 131.
Dunque, Vasile dovrà recuperare almeno 10 punti su Tani nell’ultimo round per superarlo nella classifica di campionato. Knopjes, invece, dovrà recuperarne almeno 14 su Tani, mentre Longhi avrà bisogno di un Weekend perfetto e di un risultato lontano dalle prime posizioni per i rivali diretti per poter essere intitolato campione.
Nella KZ2 Under 18, Tani resta al comando con 226 punti, seguito da Michael Ider a 176 e Houzai Jiang a 139. Il margine di Tani è ampio, ma non ancora definitivo. Nella KZ2 Master, invece, Davide Forè guida con 239 punti davanti ad Angelo Lombardo con 209 e Antonio Piccioni con 176. Considerando gli scarti, Forè si presenta a Viterbo con 198 punti utili, Piccioni con 176 e Lombardo con 172: Forè resta il favorito, ma non può ancora considerare chiuso il titolo.
OK-N – Giudice vince, Scognamiglio resta leader della classifica
La finale della OK-N ha premiato Andrea Giudice, protagonista di una gara combattuta con Nicolas Marchesi. Giudice ha guidato i primi tre giri, poi Marchesi è passato davanti nella fase centrale, restando al comando dal quarto al nono passaggio. Dal decimo giro, però, Giudice ha ripreso la leadership e l’ha conservata fino all’arrivo.
Il risultato finale vede Giudice primo davanti a Marchesi, Manuel Scognamiglio e Cristian Blandino. Per il vincitore è arrivata anche una penalità di cinque secondi per carenatura anteriore in posizione non corretta, ma il margine è rimasto sufficiente per conservare il successo. Marchesi ha chiuso secondo a 0.384, mentre Scognamiglio ha completato il podio davanti a Blandino.
La vittoria rilancia Giudice nella classifica generale, ma la situazione della OK-N resta molto favorevole a Scognamiglio. Il pilota di Pantano by DAM non ha vinto a Val Vibrata, ma ha portato a casa un terzo posto pesante dopo i successi di Lonato e Sarno e il secondo posto di La Conca. Blandino, quarto, ha raccolto punti importanti ma il divario dal leader di campionato aumenta.
Dopo quattro prove, Scognamiglio guida con 241 punti, davanti a Blandino con 195, Marchesi con 142, Giudice con 133 e Federico Rossi con 107. Con gli scarti, Scognamiglio arriva a Viterbo con 203 punti utili, Blandino con 173, Marchesi con 142 e Giudice con 133.
La condizione di vittoria per Blandino è guadagnare almeno 31 punti su Scognamiglio nell’ultimo appuntamento. Marchesi invece, dovrebbe recuperarne almeno 62, mentre Giudice almeno 71. Per questo Scognamiglio resta nettamente il favorito al titolo.
OK-N Junior – Kolovos vince e rimette tutto in discussione
In OK-N Junior, Ioannis Kolovos ha conquistato una vittoria molto pesante. La finale è iniziata con il greco davanti nel primo giro, poi Edoardo Colucci è passato al comando nel secondo. Dal terzo giro in poi, però, Kolovos ha ripreso la prima posizione e ha costruito la sua gara fino al traguardo.
Alle sue spalle Colucci ha chiuso secondo a 1.383, mentre Josh Bergman ha completato il podio. Quarta posizione per Radu Basescu-Pricop, seguito da Julian Rivera e Marco Verde. Più difficile la finale di Gioele Carrer, tredicesimo dopo una penalità di tre secondi.
Il successo di Kolovos pesa molto perché arriva dopo una stagione con risultati alterni. Colucci, invece, lascia l’Abruzzo con il primo posto nei in campionato, ma il vantaggio non è così netto quando si applicano gli scarti:
La classifica generale, prima degli scarti, vede infatti Colucci al comando con 198 punti, davanti a Kolovos con 174, Carrer con 173 e Bergman con 156, ma con gli scarti Kolovos conserva i suoi 174 punti, mentre Colucci scende a 167, Bergman resta a 156 e Carrer scende a 151.
Questo significa che a Viterbo Colucci dovrà guadagnare almeno 8 punti su Kolovos per tornare davanti anche nella classifica valida. Bergman dovrà recuperarne almeno 19, Carrer almeno 24. La OK-N Junior arriva quindi all’ultimo round con quattro piloti ancora in corsa, ma con Kolovos in vantaggio.
MINI Gr.3 – Wibowo sorprende tutti
La finale della MINI Gr.3 è stata una delle gare più particolari del weekend. La pioggia ha dato spazio a una corsa meno lineare rispetto alle attese. A vincere è stato M. Fadhl Abbas Wibowo in rimonta.
La gara è iniziata con Wynn Godschalk leader nel primo giro, poi Ryan Di Munno è passato davanti e ha mantenuto il comando nel secondo e terzo passaggio. Dal quarto giro, però, Wibowo ha preso la testa della corsa e l'ha mantenuta fino alla fine. Nonostante una penalità di otto secondi, il suo margine è rimasto sufficiente per vincere davanti a Di Munno e Alfie Richard Mair.
Godschalk ha chiuso quarto, seguito da Phawin Warakitsupachok e Alexandr Machac. Più lontano Zane Pace, dodicesimo, mentre Nahyl El Gahoudi ha terminato ventesimo dopo una penalità.
Nei punti totali, Godschalk è ora primo con 184 punti, seguito da Mair con 180, Pace con 168, El Gahoudi con 129 e Alvaro Medeiros Martins con 120. La classifica utile, però, premia Mair: al netto degli scarti, il britannico arriva a Viterbo con 173 punti, contro i 164 di Godschalk e i 153 di Pace.
A Viterbo, quindi, Godschalk dovrà guadagnare almeno 10 punti su Mair per superarlo nella graduatoria valida. Pace dovrà recuperarne almeno 21 su Mair, mentre El Gahoudi resta molto più lontano.
MINI Gr.3 U10 – Burgess vince ancora ed è campione italiano
La MINI Gr.3 Under 10 ha consegnato il primo titolo aritmetico della stagione. Zayne Burgess ha vinto anche a Val Vibrata e si è laureato campione italiano con una prova d’anticipo. Per il pilota di Parolin Motorsport è la quarta vittoria consecutiva dopo Lonato, La Conca e Sarno.
Anche questa volta, però, la finale non è stata priva di contenuti. Leo Anthony Simone ha guidato il primo giro, poi Sasha Stephane Miras y Munoz è passato davanti dal secondo al quarto. Burgess ha preso il comando al quinto giro e da quel momento ha gestito la gara fino al traguardo.
Il podio è stato completato da Miras y Munoz e Isaac El Haouti, con Johan Berger quarto, Rodrigues Oliver Weytjens quinto e Simone sesto. Burgess ha chiuso con 1.229 di vantaggio sul primo inseguitore e ha firmato anche il miglior giro della finale.
Con questo risultato, Burgess sale a 277 punti. Miras y Munoz è secondo con 212, Berger terzo con 154, El Haouti quarto con 151 e Jayden Francisco quinto con 121. La matematica, dunque, chiude il campionato: anche vincendo Prefinale e Finale a Viterbo, Miras y Munoz non potrebbe superare Burgess dopo l’applicazione degli scarti.
L’ultima prova servirà quindi per definire le posizioni d’onore, ma il titolo della MINI Gr.3 U10 ha già un proprietario: Zayne Burgess.
Verso Viterbo: quattro categorie ancora aperte
A Viterbo saranno disponibili altri 98 punti, 38 in Prefinale e 60 in Finale. Con la regola dei migliori otto risultati, il titolo non dipenderà soltanto dal piazzamento finale, ma anche da quali risultati ciascun pilota sarà costretto a scartare. Per questo il campionato arriva all’ultimo appuntamento con una sola certezza e molte combinazioni ancora aperte.



















